Alfonso Maruccia

Google e l'apocalisse del nuovo algoritmo mobile

Mountain View ha aggiustato il suo algoritmo per il search su gadget mobile: i siti non ottimizzati perderanno visibilità e traffico, e a farne le spese potrebbero essere le attività commerciali che non abbiano aggiornato la propria finestra sul Web

Roma - In queste ore Google sta cominciando ad approntare un importante cambiamento agli algoritmi del servizio di ricerca Web, una modifica già annunciata da mesi e che dovrebbe portare a un cambiamento nei risultati delle singole ricerche quando effettuate da terminali mobile.

In quella che è già stata classificata come una potenziale "apocalisse mobile", infatti, Google Search sarà tarato per penalizzare il ranking dei siti non ottimizzati per la fruizione su smartphone, tablet e compagnia: le pagine di difficile lettura, o con un'esperienza utente incapace di adattarsi alle esigenze dei gadget mobile, saranno destinate a scendere in maniera sensibile nei risultati delle ricerche degli utenti.

Google aveva preannunciato i cambiamenti agli algoritmi di Search con largo anticipo per permettere ai webmaster di prepararsi in tempo, ed è da tempo disponibile anche uno strumento online con cui verificare la compatibilità di un sito Web con i dispositivi mobile.
Non è dunque mancato il tempo di cautelarsi in vista di quello che è stato definito "Mobilegeddon", ma i siti di business locali - che fanno vieppiù affidamento sui risultati di ricerca per acquisire nuovi potenziali clienti, che a loro volta navigano sempre più spesso su mobile - corrono il rischio di subire il contraccolpo peggiore con una drastica riduzione del traffico.

Le modifiche agli algoritmi di Google Search (su mobile) sono importanti anche in chiave di advertising, un settore dove persino i grandi nomi (e Google stessa) soffrono da sempre la difficoltà di adattare il principale business del Web agli schermi dei gadget iOS, Android e compagnia.

Alfonso Maruccia
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13 Commenti alla Notizia Google e l'apocalisse del nuovo algoritmo mobile
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  • Google cambia algoritmo nessun problema e un risparmio di euro per L'Europa tutta chi non ha indicizzato i propri siti web per la visualizzazione non avranno più speranza per la notorietà sul più importante motore di ricerca.
    non+autenticato
  • Ricerca su Google più incisiva e rilevante per l'uso di internet con i sistemi mobili giusto in ricerca del risparmio in europa?

    - Scritto da: Giuseppe
    > Google cambia algoritmo nessun problema e un
    > risparmio di euro per L'Europa tutta chi non ha
    > indicizzato i propri siti web per la
    > visualizzazione non avranno più speranza per la
    > notorietà sul più importante motore di
    > ricerca.
    non+autenticato
  • Vi dirò che è dall'anno scorso che ho visto rinnovare tutto il web Made in USA, al responsiveness e nuovi toolkit html5.
    Tra i primi i siti di hosting, Godaddy, corrieri e spedizionieri, ecc.

    Insomma gli USA si sono preparati per il web 2.0 con largo anticipo.

    Ed ora Google gli da una mano a metterli in cima alle ricerche.

    Non dico che era premeditato. Ma dico che loro sono i precursori, fanno da apripista in tutte le tecnologie e gli altri devono seguire e se ritardano si ritrovano indietro anche come business e vengono penalizzati, o per obsolescenza o proprio per punizione come in questo caso Google che ne ha avuto diciamo così un "ordine" per volere del mercato e della tecnologia.
    iRoby
    8822
  • Condivido...
    non+autenticato
  • la vera apocalisse è questa http://www.hwupgrade.it/news/sicurezza-software/15...

    1500 macaco-app vulnerabili

    milioni di macachi a rischio infezione Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • "In queste ore Google sta cominciando ad approntare un importante cambiamento agli algoritmi del servizio di ricerca Web, una modifica già annunciata da mesi e che dovrebbe portare a un cambiamento nei risultati delle singole ricerche quando effettuate da terminali mobile". (grassetto mio).

    Non è una scelta peregrina se vista dalla prospettiva di possessori di cellulare. Hanno un filtro sui risultati.
    L'importante è che chi, come me, fa ricerche da un comune PC, riceva i risultati da tutti i siti, ottimizzati per cellulare o meno.
  • Un mondo intero che corre affannato dietro agli algoritmi segreti di un'unica multinazionale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ka3rm1x
    > Un mondo intero che corre affannato dietro agli
    > algoritmi segreti di un'unica
    > multinazionale.

    Basta che si sia seguito un minimo di buon senso nella realizzazione dei propri siti e il tool test passerà liscio liscio, senza necessariamente dover conoscere alcun algoritmo made in google.
  • - Scritto da: Albedo 0,9
    > - Scritto da: ka3rm1x
    > > Un mondo intero che corre affannato dietro
    > agli
    > > algoritmi segreti di un'unica
    > > multinazionale.
    >
    > Basta che si sia seguito un minimo di buon senso
    > nella realizzazione dei propri siti e il tool
    > test passerà liscio liscio, senza necessariamente
    > dover conoscere alcun algoritmo made in
    > google.

    Vero. A me questa svolta sta portando nuovi clienti per il redesign dei siti fatti in alcuni casi con poco buonsenso, in altri solo con poca lungimiranza.
    Teo_
    2645
  • > Basta che si sia seguito un minimo di buon senso
    > nella realizzazione dei propri siti e il tool
    > test passerà liscio liscio, senza necessariamente
    > dover conoscere alcun algoritmo made in
    > google.

    Mi sa che il senso del post a cui hai risponto non l'hai molto afferrato...
    non+autenticato
  • - Scritto da: t a n y s t r o p h e u s
    > > Basta che si sia seguito un minimo di buon senso
    > > nella realizzazione dei propri siti e il tool
    > > test passerà liscio liscio, senza
    > necessariamente
    > > dover conoscere alcun algoritmo made in
    > > google.
    >
    > Mi sa che il senso del post a cui hai risponto
    > non l'hai molto
    > afferrato...

    Il senso del post a momenti manco esisteva.
    Posso capire se avesse puntato il dito contro alcune policy interne dei maggiori browser web (non di rado per scelte aziendali/commerciali), ma qui si sta parlando di un search engine e della sua scelta di promuovere i siti che seguono meglio gli standard web.
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    Modificato dall' autore il 22 aprile 2015 13.28
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  • Come si fa a correre dietro a una sola cosa moltomulti??
    non+autenticato
  • Hai ragione.
    Non è una questione di siti fatti più o meno bene, questo è giusto ma è superficie.
    Il problema profondo è che una multinazionale decide cosa è giusto e cosa non lo è, e ha il potere di affermare le proprie decisioni.
    E questo è MOLTO preoccupante per il nostro futuro.
    non+autenticato