Claudio Tamburrino

Twitter, trimestrale svelata

La piattaforma delude le aspettative degli analisti e viene delusa da un suo utente. Crollano le azioni in borsa, ma il CEO Dick Costolo confida nel futuro, quando gli investimenti profusi per monetizzare le platee cinguettanti daranno i loro frutti

Roma - Nel tweet di un servizio finanziario sono stati pubblicati in anticipo sui programmi gli ultimi risultati finanziari di Twitter, che fotografano per la piattaforma di microblogging una situazione affatto rosea.

Autore della rivelazione è Selerity, operatore che offre aggiornamenti nel campo della finanza e che ha così bruciato Twitter, intenzionata a comunicare i risultati dell'ultimo trimestre dopo la chiusura della sera del New York Stock Exchange: la tempistica e le notizie non propriamente positive sono costate al titolo di Twitter una perdita di 18 punti percentuali. Circa 5 miliardi di dollari.

Da parte di Selerity - che già nel 2011 aveva anticipato una trimestrale Microsoft - non sembra esserci stato alcuna violazione: semplicemente, come spiega in un cinguettio, la stessa Twitter ha per sbaglio pubblicato i documenti in anticipo alla pagina investor.twitterinc.com.

Nonostante questo Twitter continua a parlare di delazione ed accusa Nasdaq, che ospita il sito in questione: questa, da parte sua, scarica il barile su shareholder.com, responsabile a suo avviso della condivisione in anticipo.

In ogni caso tale circostanza e le eventuali responsabilità sembrano dover essere l'ultimo dei problemi per Twitter: il trimestre si è infatti chiuso con un fatturato di 436 milioni di dollari, una crescita di 74 punti percentuali rispetto all'anno precedente, ma inferiore alle aspettative degli analisti che si attendevano numeri compresi tra i 440 ed i 450 milioni.

Questo significa anche che - nonostante una crescita del suo pubblico medio attivo al mese del 18 per cento rispetto all'anno scorso (fino ad arrivare a 302 milioni di utenti) - il primo trimestre dell'anno si chiude con una perdita netta di 162 milioni di dollari: colpa delle deboli performance di alcune delle nuove funzioni introdotte per l'advertising sulla sua piattaforma che, pur permettendo al fatturato afferente a questo comparto di raggiungere i 388 milioni di dollari (una crescita del 72 per cento rispetto al primo trimestre 2014, con l'89 per cento proveniente da mobile), non sono ancora sufficienti a portare il bilancio in positivo.

Twitter, d'altra parte, da tempo ormai si destreggia tra ristrutturazioni e nuove funzioni per l'advertising per riuscire a convertire in soldi il successo di pubblico: la piattaforma confida nel fatto che il prossimo trimestre sia quello determinante. Almeno per il suo CEO Dick Costolo, la cui credibilità appare essere ora in pericolo.

Anche per questo Twitter continua ad investire: ultima azienda a finire nella sua scuderia è TellApart, realtà importante nel settore delle tecnologie per il marketing che offre prodotti pubblicitari per l'ecommerce e per l'advertising targettizzato.

Per lo stesso motivo Twitter ha inoltre da ultimo prospettato il prossimo avvio di una partnership con la piattaforma DoubleClick di Google, volta proprio a perfezionare i suoi strumenti di marketing e rendendoli disponibili attraverso DoubleClick Bid Manager, offrendo così un sistema centralizzato per la gestione delle campagne online. Se è inoltre previsto che Twitter dia a breve concretezza agli accordi rinnovati con Google, nel futuro della piattaforma potrebbe esserci una partnership che le permetta di insinuarsi anche in Spotlight di Apple, su dispositivi iOS e OS X.

Claudio Tamburrino
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