Gaia Bottà

Edicole pirata, i dettagli dell'operazione Black Press Review

Punto Informatico ha potuto prendere visione del decreto di sequestro emesso dal GIP del Tribunale di Roma e di una lista dei siti investiti dal provvedimento

Roma - Accompagnata dal plauso della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG), e accolta con una nota di merito da parte del governo, l'operazione Black Press Review, condotta dal Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l'Editoria della Guardia di Finanza, è culminata con l'ordine di intervento su 19 siti, "edicole on line" che offrono, senza l'autorizzazione dei detentori dei diritti, l'accesso a contenuti editoriali, e a contenuti di altra natura. Dettagli relativi all'operazione e del procedimento che l'ha preceduta, insieme ad un primo elenco dei siti colpiti, emergono con il decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP Giammarinaro il 7 aprile 2015, di cui Punto Informatico ha potuto prendere visione.

Dal documento si apprende che i 19 siti (alcuni dei quali duplicati) sono stati coinvolti nel procedimento in corso verso ignoti sulla base degli articoli 70 e 171 ter della legge 633/41: i responsabili avrebbero "riprodotto, duplicato, trasmesso e comunque diffuso abusivamente cedendole a titolo gratuito opere tutelate dal diritto d'autore in violazione dell'articolo 70 in quanto diffuse in concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera".

I siti, si spiega nel decreto di sequestro, riproducono in genere la copertina di numerose testate ma non permettono la consultazione integrale della pubblicazione: il business dei siti sequestrati, dunque, è fondato non solo sull'advertising, ma anche su sistemi di paywall abusivi, che previa registrazione consentono l'accesso a pagamento alle copie delle opere digitalizzate. Un meccanismo che, è stato verificato dalle Fiamme Gialle dopo un precedente rigetto della richiesta di sequestro, non è stato in alcun modo avallato dalle aziende editoriali né previsto dalle politiche adottate dalle testate per la consultazione online dei loro prodotti, tanto che presso La Repubblica e il Corriere della Sera, precisa il GIP, sono in corso delle indagini per individuare la falla nelle routine produttive in cui si possa collocare il trafugamento delle copie digitali.
Accertato che il proseguimento dell'attività dei 19 siti possa coincidere con la perpetrazione dei reati contestati, è stato disposto il sequestro preventivo. Due le modalità di azione: per quanto riguarda i siti allocati su server esteri è stata disposta l'inibizione degli accessi mediante reindirizzamento del DNS, mentre per i due siti ospitati su server italiani, featuremagazine.altervista.org (inaccessibile) e twix12.blogspot.it, è stato ordinato un intervento presso il fornitore di servizi.

La lista dei domini è datata 7 aprile. È stata successivamente aggiornata al 17 aprile 2015 con relativo decreto correttivo, ma la Guardia di Finanza ha confermato a Punto Informatico che non sono state apportate modifiche sostanziali.

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Gaia Bottà
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103 Commenti alla Notizia Edicole pirata, i dettagli dell'operazione Black Press Review
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  • Giusto per capire, Passo passo:

    Art. 70 - 1:
    Come fa un collegamento ipertestuale ad essere considerato "un'opera dell'ingegno"?
    ___
    Art. 171-ter 1. a,b,c,d,e,f,f-bis,h, Art. 171-ter 2. a,a-bis,b,c :
    In tutto questo:
    - Cosa centra il sito?
    - Il sito non duplica, non riproduce, non trasmette, non diffonde, non vende, non noleggia, non cede, non distribuisce “opere dell'ingegno”
    - Un’altra volta, un collegamento ipertestuale Non È e NON può essere considerato "un'opera dell'ingegno”.
    ___
    Art. 171-ter 3,4 a b c, 5:
    In tutto questo:
    - Chi ha commesso il fatto?
    - Qual’è il fatto?
    ___

    Secondo l’accusa quindi, se io su facebook pubblico una foto (e la faccio sporca) “Pedopornografica”, chiudono Facebook? arrestano Mark Zuckerberg?
    Su via…
    È come se un inquilino del mio condominio venisse pizzicato a vender droga in casa e la legge chiudesse il palazzo! o peggio, un sindaco spacciatore….
    Non è fantasia, è quello che sta succedendo in questo caso.

    In toto, a me pare un fatto supersmontabile.
    Voi che ne pensate?
  • > Art. 70 - 1:
    > Come fa un collegamento ipertestuale ad essere
    > considerato "un'opera
    > dell'ingegno"?

    Il collegamento non è opera dell'ingegno. Come non è opera dell'ingegno la sfilza di 0 e 1 utilizzati per rappresentare le pagine dei giornali in PDF.
    Tutto ciò che porta indebitamente a scaricarli è invece illegale.




    > Art. 171-ter 1. a,b,c,d,e,f,f-bis,h, Art. 171-ter
    > 2. a,a-bis,b,c
    > :
    > In tutto questo:
    > - Cosa centra il sito?

    Il soggetto responsabile è il sito. Non certo le persone che lo visitano.

    > - Il sito non duplica, non riproduce, non
    > trasmette, non diffonde, non vende, non noleggia,
    > non cede, non distribuisce “opere
    > dell'ingegno”

    Diffonde.


    > - Un’altra volta, un collegamento ipertestuale
    > Non È e NON può essere considerato "un'opera
    > dell'ingegno”.

    Ecco, ma anche a te faccio una domanda già posta qui più volte: la disciplina che regola le modalità con cui si considerano i collegamenti ipertestuali, così come i file ospitati direttamente nel sito, e i file raggiungibili attraverso il sito e ogni altra fattispecie a piacimento: tutti questi criteri, dicevo, li decidono i PM, oppure li decide il forum di PI?
    Perché ancora non sono apparse risposte univoche.



    > Art. 171-ter 3,4 a b c, 5:
    > In tutto questo:
    > - Chi ha commesso il fatto?

    Ignoti.

    > - Qual’è il fatto?

    Qual è, senza l'apostrofo.
    Diffusione attraverso una Rete di materiale protetto dalla legge sul diritto d'autore.


    > Secondo l’accusa quindi, se io su facebook
    > pubblico una foto (e la faccio sporca)
    > “Pedopornografica”, chiudono Facebook?

    No, perché Facebook la cancella.


    > arrestano
    > Mark
    > Zuckerberg?

    No. Tra l'altro se ho ben capito il gestore del sito è stato sì identificato dalla Guardia di Finanza, ma è a piede libero. Non è stato arrestato.

    > È come se un inquilino del mio condominio venisse
    > pizzicato a vender droga in casa e la legge
    > chiudesse il palazzo!

    Il palazzo no. Però gli inquirenti possono mettere i sigilli al suo appartamento.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Art. 70 - 1:
    > > Come fa un collegamento ipertestuale ad
    > essere
    > > considerato "un'opera
    > > dell'ingegno"?
    <cutto tutto anche se sarebbe divertente seguirti>

    > Ecco, ma anche a te faccio una domanda già posta
    > qui più volte: la disciplina che regola le
    > modalità con cui si considerano i collegamenti
    > ipertestuali, così come i file ospitati
    > direttamente nel sito, e i file raggiungibili
    > attraverso il sito e ogni altra fattispecie a
    > piacimento: tutti questi criteri, dicevo, li
    > decidono i PM, oppure li decide il forum di
    > PI?
    in effetti se decidessero i PM, potremmo liberarci del parlamento... che tanto legifera da schifo.... sarebbe tutto piu' veloceA bocca aperta (nonche' sicuramente ingiusto... ma questo accade anche ora)
    non+autenticato
  • > > > Art. 70 - 1:
    > > > Come fa un collegamento ipertestuale ad
    > > essere
    > > > considerato "un'opera
    > > > dell'ingegno"?
    > <cutto tutto anche se sarebbe divertente
    > seguirti>
    >
    >
    > > Ecco, ma anche a te faccio una domanda già
    > posta
    > > qui più volte: la disciplina che regola le
    > > modalità con cui si considerano i
    > collegamenti
    > > ipertestuali, così come i file ospitati
    > > direttamente nel sito, e i file raggiungibili
    > > attraverso il sito e ogni altra fattispecie a
    > > piacimento: tutti questi criteri, dicevo, li
    > > decidono i PM, oppure li decide il forum di
    > > PI?

    > in effetti se decidessero i PM, potremmo
    > liberarci del parlamento... che tanto legifera da
    > schifo....

    Niente balzi in avanti utopistici, atteniamoci al presente.
    Data una forza sociale A, il forum di PI, e una istituzionale B, i PM coadiuvati dalla forze di polizia, a chi spetta decidere in presenza di una notizia di reato? Ad A oppure a B?
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > Art. 70 - 1:
    > > > > Come fa un collegamento
    > ipertestuale
    > ad
    > > > essere
    > > > > considerato "un'opera
    > > > > dell'ingegno"?
    > > <cutto tutto anche se sarebbe divertente
    > > seguirti>
    > >
    > >
    > > > Ecco, ma anche a te faccio una domanda
    > già
    > > posta
    > > > qui più volte: la disciplina che regola
    > le
    > > > modalità con cui si considerano i
    > > collegamenti
    > > > ipertestuali, così come i file ospitati
    > > > direttamente nel sito, e i file
    > raggiungibili
    > > > attraverso il sito e ogni altra
    > fattispecie
    > a
    > > > piacimento: tutti questi criteri,
    > dicevo,
    > li
    > > > decidono i PM, oppure li decide il
    > forum
    > di
    > > > PI?
    >
    > > in effetti se decidessero i PM, potremmo
    > > liberarci del parlamento... che tanto
    > legifera
    > da
    > > schifo....
    >
    > Niente balzi in avanti utopistici, atteniamoci al
    > presente.
    > Data una forza sociale A, il forum di PI, e una
    > istituzionale B, i PM coadiuvati dalla forze di
    > polizia, a chi spetta decidere in presenza di una
    > notizia di reato? Ad A oppure a
    > B?

    Io voto A !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    > Ecco, ma anche a te faccio una domanda già posta
    > qui più volte: la disciplina che regola le
    > modalità con cui si considerano i collegamenti
    > ipertestuali, così come i file ospitati
    > direttamente nel sito, e i file raggiungibili
    > attraverso il sito e ogni altra fattispecie a
    > piacimento: tutti questi criteri, dicevo, li
    > decidono i PM, oppure li decide il forum di
    > PI?

    Ecco, e io a te faccio un'altra domanda allora:
    Se un PM decide sbagliato, abbiamo diritto o no di farglieno notare?

    Nel caso assurdo dei PM decidessero che il sole non esiste, è nostro diritto (e anche dovere) correggerlo. Semplice e chiaro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Ecco, ma anche a te faccio una domanda già posta
    > > qui più volte: la disciplina che regola le
    > > modalità con cui si considerano i collegamenti
    > > ipertestuali, così come i file ospitati
    > > direttamente nel sito, e i file raggiungibili
    > > attraverso il sito e ogni altra fattispecie a
    > > piacimento: tutti questi criteri, dicevo, li
    > > decidono i PM, oppure li decide il forum di
    > > PI?
    >
    > Ecco, e io a te faccio un'altra domanda allora:
    > Se un PM decide sbagliato, abbiamo diritto o no
    > di farglieno
    > notare?

    Diritto sì, possibilità di essere ascoltati direi proprio di no. Il Pubblico Ministero è una professione di Stato e incarna uno dei poteri codificati da Montesquieu, il potere giudiziario. Deve essere indipendente dagli altri due, quindi figuriamoci dai forum, compreso questo.
  • Grazie per la risposta:

    “Il soggetto responsabile è il sito. Non certo le persone che lo visitano.”
    - Nel caso specifico, il soggetto (che ha commesso il presunto reato) dovrebbe essere la persona fisica che carica il file “l’opera” senza il permesso e NON IL SITO WEB/SOCIAL/FORUM che ospita il link “inviato dall’utente”.

    “Il sito Diffonde. Diffusione attraverso una Rete di materiale protetto dalla legge sul diritto d'autore. “
    - il sito ospita dei collegamenti verso pagine web esterne (dunque nessun file è ospitato all’interno del o dei loro server), i link vengono condivisi dagli utenti iscritti.

    “No, perché Facebook la cancella.”
    - Stai affermando (senza fatti alla mano?) che i siti citati o alcuni di loro non lo fanno. (Tra l’altro non si parla di questo nel documento)

    “Il palazzo no. Però gli inquirenti possono mettere i sigilli al suo appartamento.”
    - Benissimo, quindi non blocchi o censuri un sito preventivamente!

    - Perchè se questa è la giustizia... non dovrebbero oscurare GOOGLE!?, è lui che indicizza tutto!, facebook, twitter… o meglio Youtube! che digitando una semplice query come “film completo” o “full movie” ti ritrovi la videoteca.

    - E finora, che io sappia, nessuna corte ha sentenziato che un collegamento ipertestuale è illegale.
    - Ripeto, così come stanno le cose, basta un avvocato di bassa statura per smontare questo teatrino in 5 minuti.
    — E come disse Totò “E IO PAGO!”.
  • > “Il soggetto responsabile è il sito. Non certo le
    > persone che lo
    > visitano.”

    > - Nel caso specifico, il soggetto (che ha
    > commesso il presunto reato) dovrebbe essere la
    > persona fisica che carica il file “l’opera” senza
    > il permesso e NON IL SITO WEB/SOCIAL/FORUM che
    > ospita il link “inviato
    > dall’utente”.

    Tutti e due. I responsabili del caricamento sono ancora ignoti, nel frattempo si previene il proseguimento del crimine inibendo l'accesso.


    > “Il sito Diffonde. Diffusione attraverso una Rete
    > di materiale protetto dalla legge sul diritto
    > d'autore.
    > “
    > - il sito ospita dei collegamenti verso pagine
    > web esterne (dunque nessun file è ospitato
    > all’interno del o dei loro server), i link
    > vengono condivisi dagli utenti
    > iscritti.

    Esatto, è così. Diffondere in italiano significa questo.
    In linea di principio sono responsabili anche i singoli utenti che diffondono i file attraverso le reti P2P, di fatto nessuno è stato rinviato a giudizio per questo in Italia, almeno per ora. È stata invece condannata in Svizzera una giovane, e la legge suona molto simile a quella italiana.



    > “No, perché Facebook la cancella.”
    > - Stai affermando (senza fatti alla mano?) che i
    > siti citati o alcuni di loro non lo fanno. (Tra
    > l’altro non si parla di questo nel
    > documento)

    Sicuramente è andata così. Guarda che i siti pirata li frequento anche io, non mi atteggio a verginella ingenua come altri. In questo tipo di siti ci sono solo materiali protetti dal diritto d'autore, e ovviamente il gestore si guarda bene dal toglierli anche dietro segnalazione: temporeggia, fa finta di non aver ricevuto l'e-mail...



    > “Il palazzo no. Però gli inquirenti possono
    > mettere i sigilli al suo
    > appartamento.”
    > - Benissimo, quindi non blocchi o censuri un sito
    > preventivamente!

    Bloccare le parti non serve a nulla. Il gestore, o i gestori, quando è più di uno, ricopiano le parti bloccate sulle pagine rimaste in pochi minuti.


    > - Perchè se questa è la giustizia... non
    > dovrebbero oscurare GOOGLE!?

    Perché Google collabora con gli inquirenti, e ogni tanto compare l'avviso che alcuni risultati sono stati rimossi in base ad una segnalazione DMCA.

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    >, è lui che indicizza
    > tutto!, facebook, twitter… o meglio Youtube! che
    > digitando una semplice query come “film completo”
    > o “full movie” ti ritrovi la
    > videoteca.

    Youtube cancella i film completi, ne ho visti scomparire tanti. Uno che mi ricordo in particolare è White Pop Jesus con Awanagana (mi chiedo chi abbia fatto la segnalazione, ma è un altro discorso). Su Youtube ci sono vari spezzoni, nel rispetto del diritto di citazione, ma non l'opera completa.


    > - E finora, che io sappia, nessuna corte ha
    > sentenziato che un collegamento ipertestuale è
    > illegale.

    Lo hanno sentenziato molte volte, e da anni. Strano che non te ne sia accorto, il caso è famoso a livello internazionale.


    > - Ripeto, così come stanno le cose, basta un
    > avvocato di bassa statura per smontare questo
    > teatrino in 5
    > minuti.

    Se smonterà il teatrino, il sito verrà dissequestrato e ritornerà visibile. Come nelle fiabe, "e vissero tutti felici e contenti".


    > — E come disse Totò “E IO PAGO!”.

    Cosa paghi? I giudici prendono lo stipendio sia che lavorino sia che stiano con le mani in mano.
    Il gestore del sito può chiedere i danni allo Stato, ora c'è la responsabilità civile dei magistrati.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 maggio 2015 01.42
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Leguleio

    > Perché Google collabora con gli inquirenti, e
    > ogni tanto compare l'avviso che alcuni risultati
    > sono stati rimossi in base ad una segnalazione
    > DMCA.


    Dato di fatto: nonostante ci sia scritto così, google, qualsiasi cosa volessi scaricare, te lo trova lo stesso.
    Quindi se l'obiettivo è 'non agevolare la pirateria', google di fatto non fa nulla.
    non+autenticato
  • > > Perché Google collabora con gli inquirenti, e
    > > ogni tanto compare l'avviso che alcuni
    > risultati
    > > sono stati rimossi in base ad una
    > segnalazione
    > > DMCA.
    >
    >
    > Dato di fatto: nonostante ci sia scritto così,
    > google, qualsiasi cosa volessi scaricare, te lo
    > trova lo
    > stesso.

    Io non sono sempre così fortunato. I link di Google li trovo anche, ma spesso sono morti, non si scarica più nulla.Perplesso

    Al di là dell'esito della ricerca, Google, se gli fanno notare che un certo sito non va più indicizzato, non lo indicizza, non sta a sfidare la legge in onore della completezza dell'informazione. Esistono i mirror, e su questo non ci si può far nulla, ma alcuni siti vengono davvero tagliati fuori dai risultati di Google.
    I siti che sui contenuti protetti dal diritto d'autore fondano il loro businness invece questi link non li rimuovono di certo, equivarrebbe ad avere un sito vuoto.


    > Quindi se l'obiettivo è 'non agevolare la
    > pirateria', google di fatto non fa
    > nulla.

    Fa, invece. Credi che quell'avviso che ho linkato lo mettano per bellezza?
  • Ho da poco acquistato un lettore di ebook.
    Sono sempre stato dubbioso sulla validità dei lettori di ebook, tuttavia nell'aver letto ormai una decina di libri mi sono ricreduto più che abbondantemente. Il lettore di ebook è davvero una cosa ottima.

    Il mio problema è che ho una sterminata collezione di libri cartacei e vorrei metterli dentro il lettore di ebook.
    In realtà non me ne faccio quasi nulla, quelli che mi piacciono li ho già letti più e più volte ed attualmente sono completamente assorbito dalle possibilità che fornisce un ebook reader (in particolar modo la fruizione immediata dopo l'acquisto, da casa ed a qualsiasi orario).

    Detto questo: ho diritto di fare la mia copia di backup dei libri, come avviene per i CD e DVD?
    Fermo restando il fatto che sto parlando di libri che io ho acquistato e che possiedo, se la mia copia di backup avesse come provenienza il download da torrent, questa cosa sarebbe illegale?
    non+autenticato
  • scusate, dicevo "In realtà non me ne faccio quasi nulla..." ho dimenticato di completare il concetto: mi piacerebbe avere tutta la collezione dentro il lettore di ebook. Non solo per sfizio, ma anche perché alcuni libri fantasy che sto leggendo (Es. La Compagnia della Spada di Luke Skull) sono pubblicati in diversi volumi, alcuni in via di pubblicazione, e vorrei avere tutta la serie sul lettore di ebook.

    Parola di Winaro!Occhiolino
    P.S.: spero che la Microsoft faccia il suo lettore di ebook con Windows 10, così la Microsoft Corporation (TM) dominerà l'universo! Eh eh!!Occhiolino
    non+autenticato
  • Dov'è il problema?
    Hai pagato i libri, hai pagato il lettore, hai pagato la sdcard, hai pagato le tasse su questi oggetti: quindi con le cose che hai ci fai quello che vuoi! Basta farsi tutte queste pippe mentali!
    Il problema non è esiste è solo nella tua testa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Dov'è il problema?
    > Hai pagato i libri, hai pagato il lettore, hai
    > pagato la sdcard, hai pagato le tasse su questi
    > oggetti: quindi con le cose che hai ci fai quello
    > che vuoi! Basta farsi tutte queste pippe
    > mentali!
    > Il problema non è esiste è solo nella tua testa.

    Il problema infatti non esiste, però vorrei sapere da un punto di vista della legalità come sono messo. E' una cosa molto importante questa, e se ci pensi lo è assolutamente rispetto ad altre situazioni ben più note. Pensaci. A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winaro

    > Il problema infatti non esiste, però vorrei
    > sapere da un punto di vista della legalità come
    > sono messo. E' una cosa molto importante questa,
    > e se ci pensi lo è assolutamente rispetto ad
    > altre situazioni ben più note. Pensaci.
    >A bocca aperta

    Ti sei dato la risposta da solo. Se un problema non esiste finisce lì.
    non+autenticato
  • Oggi viviamo un mondo completamente diverso da quello di 50 anni fa. C'è Uber che forse "è già superato" in quanto ci sono le auto senza guidatore, altro che tassista. Solo 50 anni fa c'erano i rumoristi nel mondo della cinematografia, oggi se chiedi ad un ragazzo di 20 anni chi sia un rumorista ti risponde col sorrisino "Dimmelo tu!"
    Questa è una storia giù vecchia, o quando fai il ghiaccio con il tuo frigorifero vuoi per forza pagare qualcuno?

    https://guiodic.wordpress.com/2011/06/28/no-censur.../
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Oggi viviamo un mondo completamente diverso da
    > quello di 50 anni fa. C'è Uber che forse "è già
    > superato" in quanto ci sono le auto senza
    > guidatore, altro che tassista. Solo 50 anni fa
    > c'erano i rumoristi nel mondo della
    > cinematografia, oggi se chiedi ad un ragazzo di
    > 20 anni chi sia un rumorista ti risponde col
    > sorrisino "Dimmelo
    > tu!"
    > Questa è una storia giù vecchia, o quando fai il
    > ghiaccio con il tuo frigorifero vuoi per forza
    > pagare
    > qualcuno?
    >
    > https://guiodic.wordpress.com/2011/06/28/no-censur
    Certo e chi credi costruisca il rumore dell'apertura di una porta di un'astronave o quello del cranio di un extraterrestre che si sfonda? Babbo Natale?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario

    > >
    > https://guiodic.wordpress.com/2011/06/28/no-censur
    > Certo e chi credi costruisca il rumore
    > dell'apertura di una porta di un'astronave o
    > quello del cranio di un extraterrestre che si
    > sfonda? Babbo
    > Natale?

    IL businness è cambiato, è finito il tempo della rendita, ma per TUTTI. Quello che era vero per mio nonno, non lo è più oggi. O ci si adegua al tempo in cui si vive o si chiude. Questo che dico è vero per tutti indistintamente.
    Avete voluto la globalizzazione? Adesso pedalate anche voi. Sorride
    non+autenticato
  • PS: I venditori di ghiaccio continuano a prosperare anche in italia ...

    https://www.google.it/search?q=vendita+ghiaccio&hl...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winaro
    > - Scritto da: prova123
    > > Dov'è il problema?
    > > Hai pagato i libri, hai pagato il lettore,
    > hai
    > > pagato la sdcard, hai pagato le tasse su
    > questi
    > > oggetti: quindi con le cose che hai ci fai
    > quello
    > > che vuoi! Basta farsi tutte queste pippe
    > > mentali!
    > > Il problema non è esiste è solo nella tua
    > testa.
    >
    > Il problema infatti non esiste, però vorrei
    > sapere da un punto di vista della legalità come
    > sono messo. E' una cosa molto importante questa,
    > e se ci pensi lo è assolutamente rispetto ad
    > altre situazioni ben più note. Pensaci.
    >A bocca aperta

    Se ti chiedono, i tuoi libri te li sei scansiti pagina per pagina, passati all'OCR e corretti personalmente. Vadano a dimostrare il contrario...
    Funz
    12980
  • - Scritto da: prova123
    > Dov'è il problema?
    > Hai pagato i libri, hai pagato il lettore, hai
    > pagato la sdcard, hai pagato le tasse su questi
    > oggetti: quindi con le cose che hai ci fai quello
    > che vuoi! Basta farsi tutte queste pippe
    > mentali!
    > Il problema non è esiste è solo nella tua testa.

    Boh.. io pago l'adsl e mi scarico tutti i libri che voglio dalla rete. Sono li' a disposizione. E senza pippe mentali! Con la lingua fuori
  • Vogliamo parlare un po' dei contributi governativi all'editoria?

    Qualcuno potrebbe dire a quanto ammontano?
    E che percentuale coprono di tutti gli introiti della stampa di informazione?

    Perche' io il sospetto che i contributi governativi e la pubblicita' costituiscano abbondantemente il grosso degli introiti, mentre i ricavati da vendite e abbonamenti siano poco piu' di briciole.

    In tal caso avrebbero ben poco da strillare contro la "pirateria".

    Cominciassero a rinunciare ai contributi governativi, che quel denaro il governo potrebbe dirottarlo alla fornitura di carta igienica alle scuole, per esempio, molto piu' utile della cartaccia per avvolgere il pesce che vendono nelle edicole.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Vogliamo parlare un po' dei contributi
    > governativi
    > all'editoria?
    >
    > Qualcuno potrebbe dire a quanto ammontano?
    Clicca per vedere le dimensioni originali

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    Maddai PR...
    Secondo te qualcuno lo sa davvero?
    O ha interesse a saperlo (a parte me o te che non contiamo 'na ceppa)?!?
    Are you serius?
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • > Vogliamo parlare un po' dei contributi
    > governativi
    > all'editoria?

    Contributi di Stato, non governativi.
    Sono stati aboliti per i quotidiani comuni. Continuano ad usufruirne solo organi ufficiali di partito, quotidiani editi da cooperative, e rappresentanti di minoranze linguistiche. Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, Il Fatto, Libero, per citare i maggiori quotidiani italiani a diffusione nazionale, non ricevono contributi.



    > Qualcuno potrebbe dire a quanto ammontano?
    > E che percentuale coprono di tutti gli introiti
    > della stampa di
    > informazione?

    Qui ci sono i dati ufficiali aggiornata al 2013.

    http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_edito...


    > Perche' io il sospetto che i contributi
    > governativi e la pubblicita' costituiscano
    > abbondantemente il grosso degli introiti,

    Perché, adesso la pubblicità non dovrebbe più entrare quale fonte di sostentamento dei giornali?Occhiolino
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Vogliamo parlare un po' dei contributi
    > > governativi
    > > all'editoria?
    >
    > Contributi di Stato, non governativi.

    Pecunia non olet!

    > Sono stati aboliti per i quotidiani comuni.
    > Continuano ad usufruirne solo organi ufficiali di
    > partito, quotidiani editi da cooperative, e
    > rappresentanti di minoranze linguistiche.
    > Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Il
    > Giornale, Il Fatto, Libero, per citare i maggiori
    > quotidiani italiani a diffusione nazionale, non
    > ricevono contributi.

    MA NON DIRE BALLE COLOSSALI.
    Solo il Fatto Quotidiano puo' orgogliosamente affermare di non riceve una lira dalla casta governante.

    > > Qualcuno potrebbe dire a quanto ammontano?
    > > E che percentuale coprono di tutti gli
    > introiti
    > > della stampa di
    > > informazione?
    >
    > Qui ci sono i dati ufficiali aggiornata al 2013.
    >
    > http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_edito
    >
    >
    > > Perche' io il sospetto che i contributi
    > > governativi e la pubblicita' costituiscano
    > > abbondantemente il grosso degli introiti,
    >
    > Perché, adesso la pubblicità non dovrebbe più
    > entrare quale fonte di sostentamento dei
    > giornali?
    >Occhiolino

    La pubblicita' va benissimo come fonte di sostentamento.
    E gli inserzionisti sono ben contenti se milioni di persone si scaricano AGGRATIS il pdf del quotidiano, contenente le inserzioni pubblicitarie.
  • Questo dimostra il fallimento principale della democrazia : la libera scelta del cittadino. Il futuro è la tecnocrazia!
    non+autenticato
  • è un po' come la differenza tra il credere di essere furbo e essere un pirla qualunque che si inventa un nick come "Il tecnocrate ben informato" per darsi ragione da solo...
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > Vogliamo parlare un po' dei contributi
    > > > governativi
    > > > all'editoria?
    > >
    > > Contributi di Stato, non governativi.
    >
    > Pecunia non olet!
    >
    > > Sono stati aboliti per i quotidiani comuni.
    > > Continuano ad usufruirne solo organi
    > ufficiali
    > di
    > > partito, quotidiani editi da cooperative, e
    > > rappresentanti di minoranze linguistiche.
    > > Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa,
    > Il
    > > Giornale, Il Fatto, Libero, per citare i
    > maggiori
    > > quotidiani italiani a diffusione nazionale,
    > non
    > > ricevono contributi.
    >
    > MA NON DIRE BALLE COLOSSALI.
    > Solo il Fatto Quotidiano puo' orgogliosamente
    > affermare di non riceve una lira dalla casta
    > governante.

    per anticipare legucagalcazzo: "guarda che nessuno percepisce una lira o altra qunatita', visto che c'e' L'Euro da piu' di dieci anni, gne gne gne perepe' maqunatosonobravo mammaguardami!"
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > Vogliamo parlare un po' dei contributi
    > > > governativi
    > > > all'editoria?
    > >
    > > Contributi di Stato, non governativi.
    >
    > Pecunia non olet!
    >
    > > Sono stati aboliti per i quotidiani comuni.
    > > Continuano ad usufruirne solo organi
    > ufficiali
    > di
    > > partito, quotidiani editi da cooperative, e
    > > rappresentanti di minoranze linguistiche.
    > > Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa,
    > Il
    > > Giornale, Il Fatto, Libero, per citare i
    > maggiori
    > > quotidiani italiani a diffusione nazionale,
    > non
    > > ricevono contributi.
    >
    > MA NON DIRE BALLE COLOSSALI.
    > Solo il Fatto Quotidiano puo' orgogliosamente
    > affermare di non riceve una lira dalla casta
    > governante.

    per anticipare legucagalcazzo: "guarda che nessuno percepisce una lira o altra qunatita', visto che c'e' L'Euro da piu' di dieci anni, gne gne gne perepe' maqunatosonobravo mammaguardami!"
    non+autenticato
  • A quanto è l'IVA sulla carta e sull'inchiostro per gli editori?
    non+autenticato
  • > A quanto è l'IVA sulla carta e sull'inchiostro
    > per gli
    > editori?

    Il 4 %. Non solo per gli editori: anche per il materiale editoriale stampato in proprio:

    http://www.altalex.com/index.php?idnot=7330
  • - Scritto da: panda rossa
    > Vogliamo parlare un po' dei contributi
    > governativi
    > all'editoria?
    >
    > Qualcuno potrebbe dire a quanto ammontano?
    > E che percentuale coprono di tutti gli introiti
    > della stampa di
    > informazione?
    >
    > Perche' io il sospetto che i contributi
    > governativi e la pubblicita' costituiscano
    > abbondantemente il grosso degli introiti, mentre
    > i ricavati da vendite e abbonamenti siano poco
    > piu' di
    > briciole.
    >
    > In tal caso avrebbero ben poco da strillare
    > contro la
    > "pirateria".
    >
    > Cominciassero a rinunciare ai contributi
    > governativi, che quel denaro il governo potrebbe
    > dirottarlo alla fornitura di carta igienica alle
    > scuole, per esempio, molto piu' utile della
    > cartaccia per avvolgere il pesce che vendono
    > nelle
    > edicole.

    La cosa scandalosa non sono affatto i contributi, ma l'IVA agevolata al 4%. I primi valgono poche decine di milioni e generalmente vanno a testate minori, la seconda ne vale svariate centinaia, e va a vantaggio di chi vende di più, ergo dei grandi giornali.

    Lo Stato per agevolare i consumatori nell'acquisto di giornali rinuncia a centinaia di milioni di introiti fiscali che potrebbero essere usati o per la spesa pubblica, oppure per agevolare prodotti ben più meritevoli (come i computer).
    non+autenticato
  • > ma anche su sistemi di paywall abusivi, che previa
    > registrazione consentono l'accesso a pagamento alle
    > copie delle opere digitalizzate

    Pagare per accedere a copie piratate... mah... complimentoni ai geni, usare il sito legale probabilmente era troppo complicato...

    > per quanto riguarda i siti allocati su server
    > esteri è stata disposta l'inibizione degli
    > accessi mediante reindirizzamento del DNS

    Quindi come non avessero fatto niente... come al solito.

    > servono solo a fare conoscere decine e
    > decine di siti che prima erano sconosciuti ai più

    Concordo, anche se a sto giro mi sa che non ci sia niente degno di nota... continuo ad usare un sito "chiuso" in pompa magna qualche anno fa, per i pochi ebook e riviste che non comprerei comunque...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ospite

    > Pagare per accedere a copie piratate... mah...
    > complimentoni ai geni, usare il sito legale
    > probabilmente era troppo complicato...

    Dipende dai costi del sito legale (che probabilmente erano maggiori).
    non+autenticato
  • No, dipende dal fatto che sul sito legale tu paghi per vedere quella o quelle specifiche testate, in questi siti tu paghi e vedi le testate di qualsiasi casa editrice.
    non+autenticato
  • Almeno per un sito in elenco il sito è tranquillamente accessibile con DNS di default del provider ...
    non+autenticato
  • Vabbè ma "ar popolo" che gli frega del "DNS di default del provider".
    Ormai anche la sciura Maria e il suo brufoloso rampollo sanno come si fa....
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Almeno per un sito in elenco il sito è
    > tranquillamente accessibile con DNS di default
    > del provider
    > ...
    a occhio l'unico NON accessibile e' il povero tizio che ha piazzato roba su altervista ... perfino quello su blogspot.it e' intonso come al solito.
    non+autenticato
  • Infatti più che altro quelli che sono "tonsi" e non "in-tonsi" come al solito sono i contribuenti.
    non+autenticato
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