Claudio Tamburrino

Italia, una banda ultralarga elettrizzante?

Anche Enel sembra concretamente candidata a concorrere per lo sviluppo del piano nazionale per le reti di nuova generazione. L'infrastruttura necessaria già innerva lo Stivale

Roma - Secondo quanto riferisce il quotidiano La Repubblica lo sviluppo della banda ultra larga italiana potrà passare sulle linee di Enel, il colosso dell'energia controllato dal ministero del Tesoro.

Il tutto sembra partire dall'impasse in cui si trovano al momento i progetti di settore e dal piano concreto di Enel di sostituire nei prossimi 8 anni gli attuali contatori con i nuovi contatori intelligenti che permetteranno - secondo le intenzioni - la diffusione dell'internet delle cose e di tutti quei servizi di domotica per la casa intelligente.

L'idea - già avanzata negli anni scorsi e tornata alla ribalta per lo stallo mostrato dagli operatori del settore - è dunque quella di sfruttare la capillare diffusione dei tralicci e dei cavidotti di proprietà di Enel e di sviluppare quindi la rete attraverso questi supporti.
Ciò permetterebbe di avviare la realizzazione di una rete di fibra di supporto che potrà essere poi utilizzata anche dalle compagnie telefoniche: anche se Enel ovviamente affitterà la sua infrastruttura, i costi della soluzione sarebbero ben più bassi di quelli che dovrebbero affrontare gli operatori per la posa di nuove dorsali.
La grande rete dei cavi elettrici avrebbe poi il vantaggio di rientrare nella strategia che vuole restituire al controllo pubblico le grandi reti infrastrutturali di telecomunicazione, anche se appare improbabile che la soluzione Enel rappresenti l'unica carta su cui il governo punterà. È certo più plausibile ritenere che anche il progetto della utility italiana concorrerà per il bando che mette a disposizione 6,5 miliardi in cinque anni stanziati con il piano per la banda ultralarga



Claudio Tamburrino
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30 Commenti alla Notizia Italia, una banda ultralarga elettrizzante?
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  • Ma una volta che questa banda ultralarga è a punto, non mi è chiaro se il via libera alla circolazione verrà deciso dai legislatori oppure dai forum specializzati in computer science, compreso quello di PI.
    non+autenticato
  • Fra Telecom ed Enel non saprei qual'è il male peggiore.
    Sono entrambe aziende gestite orrendamente, con burocrazia interna infinita e dirette da personaggi in cerca di autore, con dipendenti di medio livello e quadri su cui è meglio stendere un velo pietoso.
    Però, a pensarci meglio, Enel è qualche passo avanti rispetto a Telecom.
    In direzione dell'abisso.
    non+autenticato
  • La rete elettrica a differenza della banda larga, sta quasi ovunque in italia, tra l'altro enel è di maggioranza di controllo statale, quindi...
  • Si, so che è così, ma io ho lavorato a lungo in uno studio di progettazione che aveva a che fare con Enel/Terna.
    E' stata una esperienza tragica, anche come competenza degli addetti...
    non+autenticato
  • la banda larga la facciano usando usando l'infrastruttura enel per passare le fibra. non so se pensino di usare gli ultimi metri sui fili elettrici ma non credo.

    ora, indipendentemente dallo stile mediatico di questo governo,
    i privati da anni non si attivano, quindi direi che non e' una cattiva idea farlo fare a enel che perlomeno e' sotto controllo statale.
    telecom, abituale monopolista nazionale, e' subito scesa in borsa all'annuncio. vediamo..
    non+autenticato
  • Io ho il sospetto che l'Italia sia più cablata in fibra di quanto possa risultare, probabilmente un po' tutti aspettano solo gli abbondanti incentivi dal Governo.

    Ho visto ancora 25 anni fa prove di Enel per la stesura della fibra sui tralicci.
    La rete autostradale è piena di collegamenti in fibra.
    All'epoca dell'esordio di Fastweb si sentiva dire che Telecom riempivia i propri pozzetti di cavi per ostacolare la concorrenza.

    Accanto alla centralina marcia dove ero collegato prima di passare al WiMax, passa la fibra per portare il collegamento al ponte cellulare della TIM li vicino.
    non+autenticato
  • "Il tutto sembra partire dall'impasse in cui si trovano al momento i progetti di settore e dal piano concreto di Enel di sostituire nei prossimi 8 anni gli attuali contatori con i nuovi contatori intelligenti"

    Un'altra volta ?

    Mah,l'idea non è male se porterà anche ad un risparmio sui costi ed una velocizzazione sull'adozione capillare della fibra anche se rimango un pò scettico finchè si parla solo di parole...

    All'epoca dei primi anni ADSL quando si voleva cablare tutto con la fibra si rinunciò per via degli alti costi e si preferì puntare sull'uso delle linee esistenti,come vediamo oggi con risultati non entusiasmanti.

    Oggi ritorna l'idea del passato,ci risparmiavamo questo balletto di compagnie che si sono limitate solo a ingolfare le centrali con N abbonamenti senza aggiornarle e il Paese si ritrova con un'infrastruttra al collasso e fatiscente. se l'avevamo fatto tanti anni fa ora avevamo quasi finito.

    "La BandaUltraLarga è obiettivo strategico.Non tocca a Governo fare piani industriali.Ma porteremo il futuro presto e ovunque #lavoltabuona
    - Matteo Renzi (@matteorenzi) 11 Maggio 2015"

    Renzi eh,il governo del non fare,capisco,praticamente non si farà mai ...ma c'è ancora qualcuno che ancora crede a tutte le fandonie che tira fuori ogni 3x2 ?A bocca aperta
    non+autenticato
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