Gaia Bottà

Skype Translator parla senza riserve

Ammesso che si disponga di Windows 8.1 o della preview di Windows 10, il servizio consente agli utenti italiani di interagire con parlanti inglesi, spagnoli e cinesi. L'anteprima non è più limitata

Roma - Non è più necessario alcun processo di registrazione e di conferma per fruire del servizio di traduzione simultanea di Skype Translator: Microsoft ha aperto a tutti gli utenti di Windows 8.1 e agli Insider di Windows 10 la possibilità di fruire liberamente delle funzioni dell'applicazione.


Dopo anni di sperimentazioni, Microsoft aveva per la prima volta mostrato le potenzialità da interprete di Skype nel 2014, per poi concedere agli utenti di metterlo alla prova in una preview su inviti che abbracciava l'inglese e lo spagnolo: dopo l'aggiornamento del mese scorso, che ha esteso il supporto a cinese e italiano, Redmond ha ora dato il via libera alle prove generali per il servizio.

Il software, disponibile per il download a favore dei soli utenti di Windows 8.1 e della preview di Windows 10, consente di intrattenere delle conversazioni nella propria lingua madre interagendo con contatti stranieri: Skype Translator funge da interprete per le chiacchiere in inglese, spagnolo, cinese e italiano, ma sa agevolare la comunicazione scritta in tempo reale in oltre 50 lingue.
L'obiettivo di Microsoft, dopo l'affinamento dell'attuale anteprima, è quello di estendere ulteriormente la portata del servizio, rendendolo disponibile per altre 45 lingue e per altri sistemi operativi e piattaforme. In questo modo sarà possibile consolidare le già promettenti potenzialità del servizio di comunicazione, che si è dimostrato di grande utilità a supporto di progetti volti a incoraggiare lo sviluppo delle relazioni necessarie alla crescita di comunità locali.



Gaia Bottà
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