Alfonso Maruccia

Konami si abbandona al casual gaming

La storica casa nipponica sarebbe pronta a dedicarsi alle app per cellulari, abbandonando il mercato dei giochi tripla A che tanto lustro ha dato all'azienda nelle decadi passate. Ubisoft, invece, punta sulla realtà virtuale

Roma - Dopo l'interessamento di Nintendo al casual gaming mobile che ha portato la corporation nipponica a stringere una pertnership con DeNa, ora anche Konami si dice pronta a investire massicciamente nelle app giocose da integrare con contenuti scaricabili, "mosse" a pagamento e tutto quanto. Diversamente da Nintendo, però, Konami è convinta del fatto che il mobile sia il futuro dei videogiochi.

A dare voce a siffatta dichiarazione sarebbe stato il CEO del publisher Hideki Hayakawa, almeno stando alla traduzione di un'intervista rilasciata in lingua giapponese inizialmente comparsa online tramite i forum di NeoGAF: secondo quanto avrebbe detto Hayakawa, Konami non produrrà più alcun titolo per console videoludiche e PC.

Si prepara, quindi, un'invasione di app freemium appartenenti a quelle che una volta erano serie videoludiche di portata storica come Contra, Castlevania, Metal Gear e molto, molto altro?
Pare di sì: il nuovo modello di Konami saranno nano-giochi come Power Pro e Winning Eleven, i contenuti aggiuntivi scaricabili (a pagamento), la vendita di "funzionalità" e le app "pay-as-you-play", ha dichiarato Hayakawa.


Come prevedibile, i commenti in rete seguiti alla decisione di Konami di abbandonare il mondo dei giochi hardcore danno voce a una reazione a dir poco furente, tra insulti, addii all'ennesimo nome storico dei videogiochi che "morde la polvere" del casual gaming e umorismo sulle prospettive future di un Metal Gear con microtransazioni e grafica da Candy Crash.

Non tutti i nuovi trend sono in ogni caso "nemici" del mondo videoludico tradizionale, e c'è chi come Ubisoft dimostra piuttosto di voler investire sulla prospettiva dei caschetti VR per arricchire ulteriormente i suoi titoli tripla-A: i primi giochi con supporto "nativo" a Oculus Rift e dispositivi similari sono già in sviluppo, dice il colosso francese.

Alfonso Maruccia
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9 Commenti alla Notizia Konami si abbandona al casual gaming
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  • Non sono convinto. Storicamente gli unici giochi universali e senza tempo sono quelli da tavolo in primis gli scacchi, la dama, le carte, il majong per gli orientali e sono ancora tra noi dopo diversi secoli, forse l'unico videogioco che e' passato indenne dal tempo e' stato tetris ma si parla sempre di pochi anni dopo tutto e alla fine si cerca sempre la novita'.
    Se quelli che si producono oggi non sono originali o divertenti o troppo facili e' per mancanza di idee o per speculazione ma per come sono strutturati non avranno mai un carattere universale.
    non+autenticato
  • "...del fatto che il mobile sia il futuro dei videogiochi."

    Personalmente sto cercando di modificare il futuro remoto facendo conoscere ai ragazzi di parenti e amici gli "antichi videogiochi" del genere avventura/strategici/rpg. Mel mio piccolo un risultato l'ho raggiunto, molti di questi adesso trovano i giochi moderni (quelli sui mobili) troppo facili e stupidi. Hanno chiesto ai loro genitori di comprargli un computer, alla fine per quei giochi ne basta anche uno usato da 50 euro. Ovviamente ci sarebbero anche le IF molto istruttive per tanti motivi (per le quali basterebbe un 8086/8088A bocca aperta ), ma non voglio esagerare!
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > "...del fatto che il mobile sia il futuro dei
    > videogiochi."

    >
    > Personalmente sto cercando di modificare il
    > futuro remoto facendo conoscere ai ragazzi di
    > parenti e amici gli "antichi videogiochi" del
    > genere avventura/strategici/rpg. Mel mio piccolo
    > un risultato l'ho raggiunto, molti di questi
    > adesso trovano i giochi moderni (quelli sui
    > mobili) troppo facili e stupidi. Hanno chiesto ai
    > loro genitori di comprargli un computer, alla
    > fine per quei giochi ne basta anche uno usato da
    > 50 euro. Ovviamente ci sarebbero anche le IF
    > molto istruttive per tanti motivi (per le quali
    > basterebbe un 8086/8088A bocca aperta ), ma non voglio
    > esagerare!

    +1

    Stessa identica esperienza da parte mia.

    Prima i miei figli che poi hanno propagato la cosa in classe, e la classe al resto della scuola.

    E oggi abbiamo un discreto numero di ragazzini che gioca a casa con gli emulatori a vecchi giochi gratuiti e danno degli sfigati a quelli che giocano a roba a pagamento sullo smartphone.
  • Mi fa molto piacere sapere che altre persone come me in maniera silenziosa e anonima vanno in questa direzione.

    Ti segnalo questi due siti di software esclusivamente gratuito:

    http://www.ifarchive.org/indexes/if-archiveXgamesX...

    http://www.ifarchive.org/indexes/if-archiveXgamesX...

    Sono avventure in formato testo, anche in italiano. Come vedrai su questo genere ci sono ogni anno "Competitions" in tutto il mondo. Non è un genere di nicchia. E' solo poco noto in Italia...

    Per quanto concerne "anche l'occhio vuole la sua parte" ti segnalo questo gioco standalone interamente gratuito con il suo CAD (basato sull'engine di DOOM3 ... non farti ingannare dal gioco, questo è un gioco stealth in stile Thief)

    http://www.thedarkmod.com/main/

    Questo è l'open source editor di livelli Dark Radiant (Windows/Ubuntu):

    http://darkradiant.sourceforge.net/
    Il cui manuale è su wiki
    http://wiki.thedarkmod.com/index.php?title=A_-_Z_B...!

    Con solo già questi due argomenti ce n'è abbastanza per una vita. I fabbricanti di fuffa possono attendere. A bocca aperta
    non+autenticato
  • Se rispettano le loro tradizioni, non dovrebbe essere difficile avere tutte le funzionalità del gioco subito.
    non+autenticato
  • i miei preferiti in ordine temporale:
    -Gyruss
    -Track & Field (Hyper Olympic)
    -Checkered Flag
    -Zombies Ate My Neighbors
    -Suikoden
    -Castlevania: Symphony of the Night
    -Metal Gear Solid
    non+autenticato
  • Konami ha perso pezzi negli ultimi anni. Molti nomi illustri che lavoravano per lei, se ne sono andati via tutti. Kojima è l'ultimo ad andarsene, dimostrando come ormai siano alla frutta.
  • spero falliscano a questo punto. me ne frego dei posti di lavoro persi. a casa mia si chiama selezione naturale. oh, e che vendano le IP a gente valida. io ancora aspetto l'ipotetico Castlevania ambientato nel 1999 con Julius giovane che sconfigge definitivamente Dracula.
    non+autenticato
  • Non ci sperare, rigioca quello che hai. Al più faranno un sequel solo come titolo che ti farà rimpangere il primo gioco. Meglio un bel ricordo che una triste realtà.
    non+autenticato