Danimarca, legale il downloading di musica

Non è ancora una legge ma il Governo sta lavorando per cancellare le restrizioni agli utenti privati che intendono copiare musica o scaricarla da Internet. Scandalizzati gli industriali della IFPI. Più libertà per gli utenti

Danimarca, legale il downloading di musicaCopenaghen - C'è un disegno di legge del governo danese che sta provocando le stizzose reazioni dell'industria discografica, un disegno di legge che, in rottura con il passato, si propone di legalizzare lo scaricamento di file musicali da Internet.

L'idea di fondo del progetto, portato avanti con caparbietà dal ministro della Cultura danese, la signora Elsebeth Nielsen, è di arrivare ad un ammorbidimento delle attuali leggi sul diritto d'autore, considerate troppo restrittive a fronte delle possibilità fornite dalle nuove tecnologie all'utente privato.

La portata rivoluzionaria della proposta è evidente se si considera che negli altri paesi europei, e in quasi tutti i paesi del mondo occidentale, copiare musica senza il consenso dell'autore o del possessore dei diritti non è ammesso se non in particolari condizioni e con grandi restrizioni. Non solo, è evidente che qualora il progetto dovesse diventare legge, i cittadini danesi godranno di un "diritto in più" rispetto ai propri omologhi dell'Unione europea.
Il ministro ha tenuto a sottolineare che le nuove misure, che consentiranno la copia per fini personali di pressoché qualsiasi file musicale nonché la libertà di scaricare i file musicali trovati su Internet, non si applicano invece ai sistemi di file-sharing. Questi sistemi, da Napster in giù, continueranno ad essere considerati un mezzo illecito per "condividere musica".

Le precisazioni del ministro non sono però servite a tenere a bada la IFPI, la fondazione internazionale che raccoglie una grande quantità di produttori ed etichette musicali.

Allen Dixon, consigliere generale della IFPI, ha testualmente dichiarato: "Non posso credere che si voglia rendere perfettamente legale la copia di un file completamente illegale trovato su Internet. Secondo noi, questo andrebbe contro la legge europea sul copyright e violerebbe le regole dell'Organizzazione mondiale per il Commercio in quanto andrebbe ad interferire con gli scambi commerciali".

Ma le proteste non finiscono qui.
21 Commenti alla Notizia Danimarca, legale il downloading di musica
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  • C'è poco da dire, la Danimarca è esattamente 1000 anni avanti, e qui non si tratta di destra o sinistra, si tratta di buon senso.
    Fra un po in Italia ci chiederanno anche la tassa sui peti, basta che qualche "associazione mafiosa" del giro discografico o siae ne rivendichi la paternità intellettuale dicendo "...ma il tono della tua l'ho inventato io! E poi questo aroma....è di mia invenzione! Solo io mangio cozze e nutella per poi farne di cosi puzzolenti..."
    Siamo tornati al medio evo ragazzi.......
    Spero di aver sdrammatizzato un pòSorride
    non+autenticato
  • I danesi hanno dimostrato ancora una volta di essere mentalmente piu' avanti rispetto al resto degli europei.
    Ottima iniziativa, anche se non credo se impossibile da realizzare.
    La musica e' un business troppo grosso per le multinazionali, non potra' mai diventare gratuita.
    non+autenticato
  • Non sono certo un santo che compra tutti i CD originali ma quello che hai detto è una cosa assurda, per quale motivo dovremmo avere la musica gratis?
    I cantanti, come tutti hanno diritto di vendere
    i frutti del loro lavoro, è ingiusto credere di avere diritto alla musica gratis, le canzoni vanno pagate, come si paga il caffe al bar.
    Certo i costi sono molto alti, ma non giustificano
    la pirateria!!

    - Scritto da: blaf
    > I danesi hanno dimostrato ancora una volta
    > di essere mentalmente piu' avanti rispetto
    > al resto degli europei.
    > Ottima iniziativa, anche se non credo se
    > impossibile da realizzare.
    > La musica e' un business troppo grosso per
    > le multinazionali, non potra' mai diventare
    > gratuita.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Cartazza
    > I cantanti, come tutti hanno diritto di
    > vendere
    > i frutti del loro lavoro, è ingiusto credere
    > di avere diritto alla musica gratis, le
    > canzoni vanno pagate, come si paga il caffe
    > al bar.

    ciò m'inquieta assai.. così, un artista, diventa un barista..

    è chiaro che questo sistema penalizzerà sempre di più l'arte pura, a discapito di chi vuole mercificarla e prostituirla.
    ____________________

    comunque a mio parere il vero problema nei cd, nn sono 'solo' il loro prezzo.. soprattutto una loro distribuzione molto approssimativa... ovvero: io, da quando ho conosciuto napster (grazie al gran clamore, che mi ha fatto godere di una 30ina di mp3, prima che esso espirasse), alla morte di AG, dovevo spendere sempre 11mila di spedizione IN +! per avere la musica che volevo.

    e ora non lo faccio più. perchè tutte le band di cui ho comprato e vorrei ancora comprare cd, le ho conosciute solo tramite la copia (winmx, audiogalaxy, morpheus, kazaa, ma anche i cd della biblioteca civica e quelli degli amici)... e perchè dovrei spendere 11mila in +, oltre a farmi sbattimenti in questo o quel posto remoto, alla ricerca di un cd che nemmeno dovrei conoscere???
    non+autenticato
  • Di norma l'MP3 serviva come pubblicita' e "assaggino"
    , per rendere l'idea della band o dell'artista.
    Chi poi lo trovava interessante infatti, acquistava il Cd.
    La musica non e' solo le cagate commerciali che vi rifilano a morte alla radio fino a quando non vi rincoglioniscono... la musica e' fatta soprattutto di ottimi artisti che vanno prima provati per vedere se conformi al gusto di ciascuno di noi.
    Vietare questo rendera' piu' acuto il monopolio musicale, che in italia mi sembra spadroneggi abbastanza...

    - Scritto da: avvelenato
    >
    >
    > - Scritto da: Cartazza
    > > I cantanti, come tutti hanno diritto di
    > > vendere
    > > i frutti del loro lavoro, è ingiusto
    > credere
    > > di avere diritto alla musica gratis, le
    > > canzoni vanno pagate, come si paga il
    > caffe
    > > al bar.
    >
    > ciò m'inquieta assai.. così, un artista,
    > diventa un barista..
    >
    > è chiaro che questo sistema penalizzerà
    > sempre di più l'arte pura, a discapito di
    > chi vuole mercificarla e prostituirla.
    > ____________________
    >
    > comunque a mio parere il vero problema nei
    > cd, nn sono 'solo' il loro prezzo..
    > soprattutto una loro distribuzione molto
    > approssimativa... ovvero: io, da quando ho
    > conosciuto napster (grazie al gran clamore,
    > che mi ha fatto godere di una 30ina di mp3,
    > prima che esso espirasse), alla morte di AG,
    > dovevo spendere sempre 11mila di spedizione
    > IN +! per avere la musica che volevo.
    >
    > e ora non lo faccio più. perchè tutte le
    > band di cui ho comprato e vorrei ancora
    > comprare cd, le ho conosciute solo tramite
    > la copia (winmx, audiogalaxy, morpheus,
    > kazaa, ma anche i cd della biblioteca civica
    > e quelli degli amici)... e perchè dovrei
    > spendere 11mila in +, oltre a farmi
    > sbattimenti in questo o quel posto remoto,
    > alla ricerca di un cd che nemmeno dovrei
    > conoscere???
    non+autenticato
  • Non vorrei passare per antipatico ma, ragazzi, non funzionerà.
    La legge danese si scontra direttamente con la direttiva europea, non potrà resistere al primo processo e sparirà dalla circolazione.
    Non è l'inizio diqualcosa, è solo una bella idea senza scopo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Manlio Minotti
    > Non vorrei passare per antipatico ma,
    > ragazzi, non funzionerà.
    > La legge danese si scontra direttamente con
    > la direttiva europea, non potrà resistere al
    > primo processo e sparirà dalla circolazione.
    > Non è l'inizio diqualcosa, è solo una bella
    > idea senza scopo.

    ANCHE SE NON PASSA E' UN SEGNALE CAVOLO
    non+autenticato
  • Grandi, 'sti danesi!
    non+autenticato
  • Cito:
    "... Va detto che Copy-Dan, proprio come la SIAE in Italia, raccoglie tasse anche sulle cassette vergini vendute nei negozi e presto anche sui Cd da masterizzare. In Italia la SIAE acquisisce quote anche sui registratori..."

    COSA COSA COSAAAAAAAAAAAA??!? QUESTA POI!!! LA SIAE RISCUOTE DALLE CASSETTE VERGINI! NON LA SAPEVO MICA! MA KE KAZZO! MA ALLORA SIAMO A POSTO, NON C'E' MICA PIU' ALTRO DA PAGARE, ALLA SIAE!!

    E POI: QUELLI CHE COMPRANO LE CASSETTE PER REGISTRARCI SOPRA LE *PROPRIE* CANZONI? MI VIENE DA RIDERE: VASCO ROSSI CHE COMPRA UNA CASSETTA PER REGISTRARCI SOPRA UNA SUA NUOVA CANZONE (FACCIO PER FARE UN'ESEMPIO), E CI RISCUOTE SOPRA I DIRITTI D'AUTORE (PAGATI DA SE' MEDESIMO) ANCORA PRIMA DI AVERLA INCISA!

    HAAAAAAAHAAAAAAHAHAHAAAAAAAAHAHAHHAAAAAAA!


    Ok ora basta, sto piangendo dal ridere. Se non ci fosse da piangere.

    Brava Elsebeth.
    non+autenticato
  • > COSA COSA COSAAAAAAAAAAAA??!? QUESTA POI!!!
    > LA SIAE RISCUOTE DALLE CASSETTE VERGINI! NON
    > LA SAPEVO MICA!

    Non gridare per favore.

    Comunque la Siae riscuote anche dai CD audio. Ti sei mai chiesto perchè i CD audio costano mediamente 2500 lire in + dei CD per computer, visto che sono assolutamente identici?
    Si tratta per l'appunto di tasse della Siae, ma il consumatore non lo sa e pensa che i CD audio siano semplicemente migliori per registrarci musica.

    Uomo avvisato...
    non+autenticato
  • > Si tratta per l'appunto di tasse della Siae,
    > ma il consumatore non lo sa e pensa che i CD
    > audio siano semplicemente migliori per
    > registrarci musica.

    Allora proporrei di richiedere il bollino SIAE sulle cassette vergini, sui cd audio e non (il bollino si applica anche sui programmi!) poi un bel bollino sul mio registratore a cassette e sullo stereo, sul mio quaderno dove ho trascritto testi di canzoni, sul mio cellulare con suoneria musicale ecc.
    Se la SIAE fosse obblgata a tapezzare l'Italia forse cambierebbe idea
    non+autenticato
  • Premetto che sono un utente pro-Napster ma concordo sul fatto di tassare i supporti vergini e le apparecchiature di copiatura. Non sono un cantante ma penso che in qualche modo anche loro dovranno guadagnare. Con gli attuali sistemi penso che guadagnino troppo.
    Secondo me la soluzione sarebbe vendere i cd a 10-15.000 £. e mantenere le tassazioni sui supporti vergini.
    Aumentare le tasszioni sui cd originali non farebbe altro che aumentare la pirateria, non è certo la soluzioni per raccogliere maggiori fondi per compensare le perdite con internet! Anzi sono sicuro che molti prenderebbero la musica da internet e non la comprerebbero piu!
    non+autenticato
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