Gaia Bottà

Windows 10 all'arrembaggio di Android e iOS

Da Cortana a OneDrive, Microsoft sfodera companion app per invitare gli utenti mobile a fruire dei propri servizi, disponibili per le piattaforme della concorrenza. Windows 10 proporrà l'integrazione e guiderà gli utenti nella configurazione

Roma - Una applicazione per connettere il proprio PC Windows 10 con i terminali mobile degli utenti, non necessariamente Windows Phone: la determinazione con cui Microsoft persegue la strategia Nadella, volta a conquistare l'attenzione degli utenti giocando sul terreno della concorrenza, si riconferma anche nelle Companion app, elementi di raccordo per proiettare i servizi di Redmond, da Cortana a OneDrive, sui sistemi operativi mobile di Apple e Google.


Presentata da Joe Belfiore come una soluzione per "permettere alle persone di godere dell'esperienza e dei contenuti Windows anche mentre sono lontani dal loro PC Windows 10", l'applicazione Phone Companion sarà parte integrante del sistema operativo di Redmond: al momento del lancio, guiderà l'utente alla configurazione del proprio terminale mobile, Windows Phone, Android o iOS che sia, affinché si vincoli con i contenuti e le funzioni gestite da PC.
L'applicazione promette all'utente di ottenere la sincronizzazione attraverso OneDrive del proprio patrimonio di fotografie e musica, fruibili indistintamente da smartphone e PC, nonché la possibilità di lavorare con documenti Office e appunti su entrambe le piattaforme.

Belfiore ha altresì confermato le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi: "per coloro che non possano fruire dei benefici di Cortana attraverso un Windows Phone - annuncia - vogliamo estendere l'offerta di Cortana attraverso Windows 10". L'assistente digitale si metterà al servizio degli utenti Android e iOS attraverso un'altra "companion app" di Windows 10: sarà lanciata per gli Insider nelle prossime settimane, e si configura come una guida e un invito all'installazione delle applicazioni dedicate che saranno messe a disposizione su Play Store e App Store.
Cortana, a partire dalla fine di giugno per utenti Android e più avanti per utenti iOS, dovrà inizialmente rinunciare a parte della propria efficienza su sistemi operativi non Microsoft: non sarà possibile utilizzare l'assistente digitale per agire sulle impostazioni e su applicazioni terze, né invocare il suo aiuto con la semplice voce, funzioni per ora limitate a Windows Phone e Windows 10.

Gaia Bottà
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