Il bucone di Win2k ha giÓ il suo exploit

Dopo l'annuncio di Microsoft, la scorsa settimana, della megavoragine di Windows 2000 e della relativa patch, in questi giorni si sono giÓ visti circolare i primi tool di cracking che sfruttano il buco. O patchi o muori

Web - C'era da aspettarselo: il megabuco di Windows 2000 ammesso da Microsoft la scorsa settimana, e di cui Ŕ disponibile la patch, Ŕ giÓ stato sfruttato dai cracker per un nuovo tool craccka-Windows.

Un tool simile era giÓ stato scritto dalla eEye Digital Security per dimostrare, un paio di settimane fa, l'esistenza della voragine, ma naturalmente non era stato divulgato.

Ora diversi cracker hanno per˛ sviluppato dei propri "exploit", strumenti per sfruttare la vulnerabilitÓ, e li hanno fatti girare per la Rete. Microsoft sostiene che la cosa era prevista e che proprio per la gravitÓ del problema ha ritenuto l'installazione della patch una cosa della massima prioritÓ.
La falla interessa tutte le versioni server di Windows 2000 su cui Ŕ installato IIS5 e pu˛ consentire ad un cracker di guadagnare il pieno controllo di un sistema remoto: questo significa anche la possibilitÓ di riformattare l'hard disk.
TAG: sicurezza
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