Alfonso Maruccia

GTX 980 Ti, una Titan a prezzo calmierato

NVIDIA ha annunciato la nuova GeForce di fascia alta, capace di performance che inseguono la recentemente commercializzata Titan X, ma a un costo sensibilmente inferiore. E G-SYNC arriva anche sui portatili

Roma - NVIDIA ha salutato il debutto di GeForce GTX 980 Ti, nuova GPU discreta di fascia alta destinata a prendere il posto della GTX 980 come prodotto di punta della premiata linea GeForce. Anche se, a conti fatti, il metro di paragone della nuova GPU è soprattutto quel "mostro" di potenza noto come GTX Titan X.


Come già successo in passato, infatti, NVIDIA ha adottato una GPU "Maxwell" leggermente depotenziata rispetto a quella della scheda Titan X riguardo alle unità computazionali e alla quantità di memoria GDDR5 integrata, che difatti è ridotta della metà (12 contro 6 Gigabyte). Ridotto, ovviamente, anche il prezzo, mentre le prestazioni dovrebbero continuare a essere ben sopra la norma.

Nelle intenzioni di NVIDIA, GTX 980 Ti è una Titan X più "economica" - se un prezzo di 650 dollari contro i 1.000 della Titan si può considerare economico - che offre più o meno le stesse performance, e le recensioni della nuova scheda confermano le qualità velocistiche della nuova GeForce ammiraglia.
La corporation californiana sottolinea come la potenza della GTX 980 Ti la renda una componente fondamentale per scenari videoludici affrontati alla risoluzione Ultra HD/4K, una definizione iperrealistica che con GTX 980 Ti si mantiene su frame rate "giocabili" anche nei titoli più recenti come The Witcher 3 e GTA V.

GeForce GTX 980 Ti è ovviamente una GPU ideale anche per la gestione della realtà virtuale del caschetto Oculus Rift, e NVIDIA ha in tal senso sviluppato nuove soluzioni tecniche capaci di ottimizzare l'esperienza VR prossima ventura.

Parlando di refresh dello schermo e tecnologia G-SYNC, infine, la corporation californiana ha annunciato l'avvento di nuovi monitor e portatili videoludici dotati del supporto al sistema (proprietario) di aggiornamento dinamico del display.

Alfonso Maruccia
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