Gaia Bottà

Silk Road, Ulbricht all'appello

Il fondatore di Silk Road ha presentato la richiesta di appello nel tentativo di ribaltare la sentenza con cui è stato condannato al carcere a vita per sette capi d'accusa

Roma - A una manciata di giorni dalla condanna decretata dal tribunale di New York nell'alveo del caso Silk Road, Ross Ulbricht e il suo legale Joshua Dratel hanno depositato la richiesta di appello: poiché le dichiarazioni di pentimento di Dread Pirate Roberts non sono servite ad ammorbidire la severità del giudice, la strategia difensiva del giovane si concentrerà probabilmente sulle torbide vicende che hanno fatto da sfondo alle indagini condotte intorno al business di Silk Road.

Condannato a due ergastoli per aver architettato un'attività criminale volta al traffico di stupefacenti, a cinque anni di carcere per cracking, a 15 anni per falsificazione di documenti e a 20 anni per riciclaggio di denaro, insieme al pagamento di 183 milioni di dollari, Ulbricht non intende rassegnarsi al corso della giustizia. "Questa sentenza è irragionevole, ingiusta e sproporzionata - aveva commentato l'avvocato Dratel all'indomani della condanna - È basata su asserzioni non coerenti che non hanno fondamento fattuale o legale".

La Corte d'Appello di New York ha già ricevuto i documenti depositati nel tentativo di ridiscutere il caso.
Dal modulo standard presentato alla corte d'appello nulla si evince riguardo agli appigli legali su cui si articolerà la strategia dell'avvocato di Ulbricht, ma sono in molti a non avere dubbi sul fatto che verranno rispolverate le argomentazioni sulla base delle quali, nei mesi scorsi, era stato richiesto un nuovo processo per determinare le sorti del 31enne a capo di Silk Road. Le rimostranze riguardo alla tempistica della presentazione delle prove e riguardo ai presunti comportamenti illeciti tenuti dagli agenti dell'FBI incaricati di indagare, non erano però servite in quel frangente: la giustizia statunitense aveva respinto la richiesta di celebrare un nuovo processo, ritenendo che le motivazioni addotte dalla difesa di Ulbricht poco avessero a che fare con il giudizio relativo alla sua condotta nella gestione di Silk Road.

Gaia Bottà
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11 Commenti alla Notizia Silk Road, Ulbricht all'appello
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  • Guarda un po' che cosa succede in casa d'altri:
    http://www.ilpost.it/2015/06/10/reason-commenti-on.../

    Libere idee diffuse a mezzo internet, siccome infastidiscono qualche detentore di potere, vengono immediatamente minacciate di repressione andandosela a prendere, niente meno che con una persona il cui unico torto e' di aver commentato anonimamente.

    E' sempre piu' chiaro che dietro la vicenda Silk Road ci siano interessi ben piu' grossi di quello che si da' a intendere, vista la sproporzione abnorme tra accadimento e condanna.

    Poi per forza la gente si lamenta ed esprime dissenso.

    E il governo non trova risposta migliore che la rivalsa ad personam.

    Ogni volta che l'opinione pubblica e' total
  • "la giustizia statunitense aveva respinto la richiesta di celebrare un nuovo processo, ritenendo che le motivazioni addotte dalla difesa di Ulbricht poco avessero a che fare con il giudizio relativo alla sua condotta nella gestione di Silk Road".

    Questa frase, che è pure ben scritta, andrebbe messa alla fine di ogni articolo di PI che parla di questioni giudiziarie. Non faccio nomi, perché rischierei di dimenticarne qualcuno.
    La difesa "ma il poliziotto nell'arrestarmi mi ha slogato una caviglia" funziona solo sui forum. In ambito forense il suo valore é pari a zero.
  • - Scritto da: Leguleio
    > "la giustizia statunitense aveva respinto la
    > richiesta di celebrare un nuovo processo,
    > ritenendo che le motivazioni addotte dalla difesa
    > di Ulbricht poco avessero a che fare con il
    > giudizio relativo alla sua condotta nella
    > gestione di Silk
    > Road
    ".
    >
    > Questa frase, che è pure ben scritta, andrebbe
    > messa alla fine di ogni articolo di PI che parla
    > di questioni giudiziarie. Non faccio nomi, perché
    > rischierei di dimenticarne qualcuno.
    >
    > La difesa "ma il poliziotto nell'arrestarmi mi ha
    > slogato una caviglia" funziona solo sui forum. In
    > ambito forense il suo valore é pari a
    > zero.

    Quindi sarebbe come dire che se un innocente viene difeso da un incapace avvocato d'ufficio che sbaglia la difesa, e' giusto condannarlo a morte.
  • > > " la giustizia statunitense aveva respinto la
    > > richiesta di celebrare un nuovo processo,
    > > ritenendo che le motivazioni addotte dalla
    > difesa
    > > di Ulbricht poco avessero a che fare con il
    > > giudizio relativo alla sua condotta nella
    > > gestione di Silk
    > > Road
    ".
    > >
    > > Questa frase, che è pure ben scritta, andrebbe
    > > messa alla fine di ogni articolo di PI che parla
    > > di questioni giudiziarie. Non faccio nomi,
    > perché
    > > rischierei di dimenticarne qualcuno.
    > >
    > > La difesa "ma il poliziotto nell'arrestarmi mi
    > ha
    > > slogato una caviglia" funziona solo sui forum.
    > In
    > > ambito forense il suo valore é pari a
    > > zero.
    >
    > Quindi sarebbe come dire che se un innocente
    > viene difeso da un incapace avvocato d'ufficio
    > che sbaglia la difesa, e' giusto condannarlo a
    > morte.

    No, sono due cose molto diverse. Se gli inquirenti hanno commesso irregolarità o reati nelle indagini, ne risponderanno nella sede più appropriata. Che non è il processo a Ulbricht, il quale risponde solo di ciò che ha fatto lui online, non di quello che hanno fatto i poliziotti.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > " la giustizia statunitense
    > aveva respinto
    > la
    > > > richiesta di celebrare un nuovo
    > processo,
    > > > ritenendo che le motivazioni addotte
    > dalla
    > > difesa
    > > > di Ulbricht poco avessero a che fare
    > con
    > il
    > > > giudizio relativo alla sua condotta
    > nella
    > > > gestione di Silk
    > > > Road
    ".
    > > >
    > > > Questa frase, che è pure ben scritta,
    > andrebbe
    > > > messa alla fine di ogni articolo di PI
    > che
    > parla
    > > > di questioni giudiziarie. Non faccio
    > nomi,
    > > perché
    > > > rischierei di dimenticarne qualcuno.
    > > >
    > > > La difesa "ma il poliziotto
    > nell'arrestarmi
    > mi
    > > ha
    > > > slogato una caviglia" funziona solo sui
    > forum.
    > > In
    > > > ambito forense il suo valore é pari a
    > > > zero.
    > >
    > > Quindi sarebbe come dire che se un innocente
    > > viene difeso da un incapace avvocato
    > d'ufficio
    > > che sbaglia la difesa, e' giusto condannarlo
    > a
    > > morte.
    >
    > No, sono due cose molto diverse. Se gli
    > inquirenti hanno commesso irregolarità o reati
    > nelle indagini, ne risponderanno nella sede più
    > appropriata. Che non è il processo a Ulbricht, il
    > quale risponde solo di ciò che ha fatto lui
    > online, non di quello che hanno fatto i
    > poliziotti.

    Quindi io poliziotto ti metto la bustina di droga nel taschino mentre ti perquisisco, quindi ti arresto per detenzione e spaccio, e tu verrai condannato.
    E per le irregolarita' che ho commesso io nelle indagini ne rispondero' eventualmente in separata sede, ma tu finisci al gabbio lo stesso.

    E' questo lo scenario?
  • > Quindi io poliziotto ti metto la bustina di droga
    > nel taschino mentre ti perquisisco, quindi ti
    > arresto per detenzione e spaccio, e tu verrai
    > condannato.
    > E per le irregolarita' che ho commesso io nelle
    > indagini ne rispondero' eventualmente in separata
    > sede, ma tu finisci al gabbio lo
    > stesso.
    >
    > E' questo lo scenario?

    Nemmeno ti rispondo talmente è ovvio.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Quindi io poliziotto ti metto la bustina di
    > droga
    > > nel taschino mentre ti perquisisco, quindi ti
    > > arresto per detenzione e spaccio, e tu verrai
    > > condannato.
    > > E per le irregolarita' che ho commesso io
    > nelle
    > > indagini ne rispondero' eventualmente in
    > separata
    > > sede, ma tu finisci al gabbio lo
    > > stesso.
    > >
    > > E' questo lo scenario?
    >
    > Nemmeno ti rispondo talmente è ovvio.

    Ok, e' questo.
  • No, lo scenario è simile a questo:

    - io sono un poliziotto e penso che tu sia una escort
    - mi spaccio per cliente, tu proponi il prezzo ed io ti arresto per adescamento
    - il tuo avvocato dichiara che non era corretto che io non mi fossi dichiarato come poliziotto
    - il giudice dice che il mio comportamento non inficia il fatto assodato che tu fossi una escort
    non+autenticato
  • - Scritto da: Diego
    > No, lo scenario è simile a questo:
    >
    > - io sono un poliziotto e penso che tu sia una
    > escort
    > - mi spaccio per cliente, tu proponi il prezzo ed
    > io ti arresto per
    > adescamento
    > - il tuo avvocato dichiara che non era corretto
    > che io non mi fossi dichiarato come
    > poliziotto
    > - il giudice dice che il mio comportamento non
    > inficia il fatto assodato che tu fossi una
    > escort

    Bella storia, ma quale sarebbe il reato nel caso del tuo esempio?
  • > Ok, e' questo.

    Inteso nel senso che la polizia potrebbe metterti la droga nel taschino. Visti certi commenti qui su PI, la cosa, ancorché illegale, non mi stupisce...
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Ok, e' questo.
    >
    > Inteso nel senso che la polizia potrebbe metterti
    > la droga nel taschino. Visti certi commenti qui
    > su PI, la cosa, ancorché illegale, non mi
    > stupisce...

    E analogamente non dovresti stupirti se una persona viene accusata di detenzione di files sotto copyright che gli sono stati trovati nel taschino dopo perquisizione analoga.