Claudio Tamburrino

Uber, restaurazione francese

I tassisti parigini perdono la testa e mettono a ferro e fuoco la città, coinvolgendo anche personaggi pubblici come Courtney Love. E la discussione sull'app si infiamma, mentre l'Italia propone di aggiornare il quadro normativo

Uber, restaurazione franceseRoma - La protesta anti-Uber dei tassisti francesi è sfociata nei giorni scorsi in guerriglia, con pericolosi attacchi agli autisti dell'app a stelle e strisce, alle vetture ed ai suoi passeggeri.

2800 tassisti sono scegli in piazza, come già avevano fatto nel gennaio del 2014, per contrastare la concorrenza che ritengono sleale degli autisti non regolamentati della startup statunitense Uber: mentre la contestazione si allargava anche a Nizza, Marsiglia, Tolosa, Bordeaux, Lione e Lille, tuttavia, sotto la Tour Eiffel la situazione è presto scivolata fuori controllo, con strade bloccate (in particolare quelle per gli aeroporti), vetture presumibilmente associate con l'app incriminata date alle fiamme ed autisti amatoriali minacciati nella loro incolumità fisica. Le proteste violente hanno finito per coinvolgere anche la cantante Courtney Love, che via Twitter ha testimoniato di come l'auto Uber su cui viaggiava fosse stata presa d'assalto e l'autista "tenuto in ostaggio".

Per cercare di fermare la protesta il ministro degli interni francese Bernard Cazeneuve ha ceduto alle pressioni e emesso un comunicato con cui chiede di riconoscere l'illegalità di UberPop sulla base del quadro normativo che Parigi ha approvato nel 2014. Una decisione, tuttavia, che solo un giudice può prendere.
I tassisti segnano dunque un punto nel bilancio della guerra che hanno ingaggiato contro la startup americana entrata in concorrenza nel loro mercato, una guerra che a livello globale si combatte su più fronti: le battaglie principali, nel caso in questione, sono decisamente quella politica e quella della comunicazione.

Sul fronte politico i tassisti si erano finora mossi relativamente bene, riuscendo a incanalare la loro protesta facendo pressione sui rappresentanti e sui legislatori: così sono riusciti a far approvare normative a loro favorevoli in diversi paesi, come avvenuto proprio in Francia con il regolamento che impone agli autisti Uber un ritardo minimo tra il momento della chiamata e la possibilità di muoversi per soddisfarla, o le diverse indagini aperte in numerosi paesi.
Sempre in questo senso va inquadrata la posizione francese che resta per il momento su posizioni anti-Uber, con il Presidente François Hollande che parla della necessità di "dichiarare illegale UberPOP",

Diverso, ma collegato a questo, è il discorso sulla comunicazione: gli scioperi, soprattutto nel settore dei trasporti, hanno spesso l'effetto boomerang di ripercuotesi sugli utenti, di prestare il fianco alle loro critiche esasperate e di spingere all'adozione di soluzioni alternative. In Italia, come negli altri paesi, per esempio, Uber ha dimostrato di saper guadagnare dagli scioperi dei tassisti, cogliendo l'occasione per scodellare proposte commerciali interessanti per accaparrarsi i potenziali clienti della giornata di disservizi.

Potenziale ulteriore errore per i tassisti è costituito dalla violenza: anticipata dagli scontri francesi dello scorso anno e da quelli di Milano di maggio 2014, ora proprio a Parigi la violenza della reazione dei tassisti rischia di cancellare agli occhi degli osservatori le loro istanze, offuscate dal fumo e dal fuoco delle barricate.

Il nuovo vento contrario ai tassisti è, per esempio, da ultimo ben presentato da una proposta di legge italiana per regolamentare i servizi di trasporto con conducente non di linea ed i veicoli privati tra più persone, cioè il car sharing vero e proprio ed i servizi di ride sharing come Uber, che punta a superare l'attuale normativa di settore che viene contestata ai nuovi servizi dai tassisti, ed in forza della quale è stata già bloccata su ordinanza di un giudice l'app per gli autisti occasionali di Uber, UberPop. La proposta di legge, avanzata dal deputato Ivan Catalano (ex cinquestelle passato a Scelta Civica), abroga la legge 21/1992 e prevede "una vasta liberalizzazione del settore" in modo tale da eliminare "le disposizioni anacronistiche e disfunzionali e definendo i limiti e le condizioni dell'uso condiviso di veicoli privati tra più persone". Inoltre entra nel dettaglio associando taxi e NCC (il noleggio con conducente cui viene equiparato Uber), si accoglie il car pooling escludendone una natura professionale, vengono precisati i requisiti dei driver, si fissano le caratteristiche di garanzia dei veicoli, viene definito il ruolo economico degli intermediari e si istituisce un rapporto di autorizzazione dell'Autorità dei Trasporti.

Claudio Tamburrino
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106 Commenti alla Notizia Uber, restaurazione francese
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  • Io voglio andare da A a B, spendendo il meno possibile a parità di sicurezza e pulizia.
    Che i tassisti abbiano pagato una cifra molto elevata per la licenza non me ne importa niente.
    Tutti gli imprenditori e i liberi professionisti fanno degli investimenti e se ne accollano il rischio.
    Vorra' dire che anche i tassinari si aggregheranno alla piattaforma uber, dopo aver riverniciato la macchina.
    E se ci hanno rimesso dei soldini, pazienza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Specker
    > Io voglio andare da A a B, spendendo il meno
    > possibile a parità di sicurezza e
    > pulizia.

    Ma anche a discapito di sicurezza e pulizia.
    Mi basta arrivare da A a B.

    > Che i tassisti abbiano pagato una cifra molto
    > elevata per la licenza non me ne importa
    > niente.
    > Tutti gli imprenditori e i liberi professionisti
    > fanno degli investimenti e se ne accollano il
    > rischio.
    > Vorra' dire che anche i tassinari si
    > aggregheranno alla piattaforma uber, dopo aver
    > riverniciato la macchina.

    Perche' devono riveniciarla?

    > E se ci hanno rimesso dei soldini, pazienza.

    Ce li hanno rimessi a causa di una situazione illegale causata da loro stessi: il mercato delle licenze.
  • Battuta su Spinoza.it: Dopo i tassisti, rivolta degli edicolanti contro YouPorn Sorride
    Via i privilegi: quello di UberPop di reclutare tassisti improvvisati, quello dei taxi di occupare tanti spazi pubblici con i loro parcheggi riservati e corsie preferenziali.
    non+autenticato
  • Questo anacronistico provvedimento rende inutile la ricerca tecnologica in direzione del teletrasporto.

    Se oggi esistesse il teletrasporto, come quello che tutti ben conosciamo tipo Star Trek, questo strumento sarebbe immediatamente proibito, e sarebbe consentito ad una massa di trogloditi urlanti, di sfasciarlo a mazzate, perche' il progresso non puo' e non deve ostacolare le corporazioni delle caste.

    Ma ci rendiamo conto?
  • - Scritto da: panda rossa

    > Ma ci rendiamo conto?


    Certo, ma la domanda vera è: cosa possiamo fare noi "poveri" cittadini?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Ma ci rendiamo conto?
    >
    >
    > Certo, ma la domanda vera è: cosa possiamo fare
    > noi "poveri"
    > cittadini?

    Possiamo opporci alle leggi che difendono le caste a danno del progresso.
  • - Scritto da: panda rossa

    > Possiamo opporci alle leggi che difendono le
    > caste a danno del
    > progresso.

    E fin qui tutti d'accordo. Ma al di là degli slogan (e del caso Uber) COME opporci a queste caste?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Possiamo opporci alle leggi che difendono le
    > > caste a danno del
    > > progresso.
    >
    > E fin qui tutti d'accordo. Ma al di là degli
    > slogan (e del caso Uber) COME opporci a queste
    > caste?

    Se tutti facessero come me, nel giro di un mese nessuno piu' vorrebbe fare il tassinaro.

    Per un mese nessuno prende taxi, e alla fine del mese la rata dell'auto e il mutuo delle licenza faranno il resto.

    Il mese dopo si passa ad un'altra casta.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Se tutti facessero come me, nel giro di un mese
    > nessuno piu' vorrebbe fare il
    > tassinaro.

    Facciamo anche un bel tecnico informatico alla Uber maniera,poi voglio vedere cosa fai il giorno dopo.

    > Per un mese nessuno prende taxi, e alla fine del
    > mese la rata dell'auto e il mutuo delle licenza
    > faranno il
    > resto.

    Anche tu hai un mutuo,prova a pensare se perdi il posto...

    > Il mese dopo si passa ad un'altra casta.

    Da quanto tempo corrono le voci di uno sciopero fiscale ?
    C'è mai stato ? Eppure tutta la massa ne gioverebbe,purtroppo la massa è passiva ed è facilmente controllabile oltre al fatto che ognuno pensa per se e quindi non c'è alcuna coesione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Se tutti facessero come me, nel giro di un
    > mese
    > > nessuno piu' vorrebbe fare il
    > > tassinaro.
    >
    > Facciamo anche un bel tecnico informatico alla
    > Uber maniera,poi voglio vedere cosa fai il giorno
    > dopo.

    Continui a ritenere che i lavori di concetto siano equiparabili ai lavori automatizzabili.
    Ripeto: puoi tornare a zappare i campi a mano se non ti piace il trattore.

    > > Per un mese nessuno prende taxi, e alla fine
    > del
    > > mese la rata dell'auto e il mutuo delle
    > licenza
    > > faranno il
    > > resto.
    >
    > Anche tu hai un mutuo,prova a pensare se perdi il
    > posto...

    In tal caso vado a fare l'autista per uber.
    Vuoi forse impedirmelo?

    > > Il mese dopo si passa ad un'altra casta.
    >
    > Da quanto tempo corrono le voci di uno sciopero
    > fiscale ?

    Mele con pere?

    > C'è mai stato ? Eppure tutta la massa ne
    > gioverebbe,purtroppo la massa è passiva ed è
    > facilmente controllabile oltre al fatto che
    > ognuno pensa per se e quindi non c'è alcuna
    > coesione.

    Per questo oggi pochi insignificanti individui organizzati possono dettare legge a danno di milioni di altri cittadini.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Continui a ritenere che i lavori di concetto
    > siano equiparabili ai lavori
    > automatizzabili.

    sempre lavori sono che danno da mangiare alle persone.
    Come ben sai nno tutti sono ingegneri.

    > Ripeto: puoi tornare a zappare i campi a mano se
    > non ti piace il
    > trattore.

    Ma che diamine c'entra ? Mica stai togliendo i taxi per favorire qualche trasporto innovativo conveniente (magari non inquinante),li stai rimpiazzando con piccoli taxi sottopagati a duso occasionale poi.

    > In tal caso vado a fare l'autista per uber.

    e di certo non ci pagherai ne il mutuo ne ci camperai la famiglia,questo è sicuro.

    > Vuoi forse impedirmelo?

    No,tant'è vero che tu non stai lasciando il tuo lavoro per diventare autista Uber,chissà perchè...

    > Mele con pere?

    C'entra per farti capire che quello che tu proponi non si può fare perchè ognuno guarda al proprio orticello.

    > Per questo oggi pochi insignificanti individui
    > organizzati possono dettare legge a danno di
    > milioni di altri
    > cittadini.

    A danno ? Mica qualcuno ti obbliga a prendere un taxi,ci sono i mezzi pubblici,poi molto meglio che sia una professione che qualche scapestrato che per guadagnare qualche spicciolo s'impovvisa autista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype

    >
    > Ma che diamine c'entra ? Mica stai togliendo i
    > taxi per favorire qualche trasporto innovativo
    > conveniente (magari non inquinante),li stai
    > rimpiazzando con piccoli taxi sottopagati a duso
    > occasionale
    > poi.

    Uber e' innovativo.
    Fai la ricerca con lo smartphone, sai prima quanto spendi, e paghi direttamente senza mettere mano al portafogli, oltre ad avere il dettaglio del tragitto percorso con rilevamento satellitare.

    Altro che tassametro e supplementi a sorpresa.

    > > In tal caso vado a fare l'autista per uber.
    >
    > e di certo non ci pagherai ne il mutuo ne ci
    > camperai la famiglia,questo è
    > sicuro.

    Quindi se non e' una cosa redditizia di che cosa vi preoccupate te e i tassinari?

    > > Vuoi forse impedirmelo?
    >
    > No,tant'è vero che tu non stai lasciando il tuo
    > lavoro per diventare autista Uber,chissà
    > perchè...

    Ecco appunto. Nessuno vuole farlo.

    > > Mele con pere?
    >
    > C'entra per farti capire che quello che tu
    > proponi non si può fare perchè ognuno guarda al
    > proprio orticello.

    Una belle campagna di sensibilizzazione e la gente magari viene coinvolta.
    Certo che se poi si trova gente come te che difende l'eta' della pietra...

    > > Per questo oggi pochi insignificanti individui
    > > organizzati possono dettare legge a danno di
    > > milioni di altri
    > > cittadini.
    >
    > A danno ? Mica qualcuno ti obbliga a prendere un
    > taxi,

    No, ma qualcuno mi impedisce di guidarlo.

    > ci sono i mezzi pubblici,poi molto meglio
    > che sia una professione che qualche scapestrato
    > che per guadagnare qualche spicciolo s'impovvisa
    > autista.

    Lascia che sia il cliente a scegliere!
  • - Scritto da: panda rossa
    > Uber e' innovativo.

    si nel non pagare i cotributiA bocca aperta

    > Fai la ricerca con lo smartphone, sai prima
    > quanto spendi, e paghi direttamente senza mettere
    > mano al portafogli, oltre ad avere il dettaglio
    > del tragitto percorso con rilevamento
    > satellitare.

    Se vai a piedi spendi ancora menoOcchiolino

    > Altro che tassametro e supplementi a sorpresa.

    E' ben visibile il tassametro,non che escono cifre casuali eh...

    > Quindi se non e' una cosa redditizia di che cosa
    > vi preoccupate te e i
    > tassinari?

    Del fatto che sarà l'apripista per altri lavori sottopagati ed improvvisati.

    > Ecco appunto. Nessuno vuole farlo.

    Ok,quindi non c'è bisognoSorride

    > Una belle campagna di sensibilizzazione e la
    > gente magari viene
    > coinvolta.

    Serve per cose molto più importanti.

    > Certo che se poi si trova gente come te che
    > difende l'eta' della
    > pietra...

    Io non difendo nessuno,è l'idea di fondo che mi fa schifo,togliere un lavoro per uno che improvvisa per guadagnare qualche spicciolo comprimendo ancora una volta i salari verso il basso e tu sei pure felice,ma ripeto,finchè non capita a te.

    > No, ma qualcuno mi impedisce di guidarlo.

    Ma tu non vuoi fare il tassistaSorride

    > Lascia che sia il cliente a scegliere!

    Il cliente non sa mai quello che è meglio per lui !Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • > Se oggi esistesse il teletrasporto, come quello
    > che tutti ben conosciamo tipo Star Trek, questo
    > strumento sarebbe immediatamente proibito, e
    > sarebbe consentito ad una massa di trogloditi
    > urlanti, di sfasciarlo a mazzate, perche' il
    > progresso non puo' e non deve ostacolare le
    > corporazioni delle caste.

    Stavo proprio pensando a questo.

    Mi viene male, per l'ennesima volta la penso come teOcchiolino
  • ... nelle città italiane. I tassisti hanno già corsie preferenziali, parcheggi riservati. Sono loro i prepotenti rispetto A UBER e al car-sharing.
    non+autenticato
  • E qusta tu la chiami concorrenza sleale ? Loro pagano i contributi,Uber no...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > E qusta tu la chiami concorrenza sleale ? Loro
    > pagano i contributi,Uber
    > no...

    Ma che contributi pagano se dichiarano 15.000 euro l'anno?
    Il tassista e' uno dei mestieri a piu' alta evasione fiscale, senza contare le truffe ai turisti giapponesi.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ma che contributi pagano se dichiarano 15.000
    > euro
    > l'anno?

    Chi è che dichiara 15.000 l'anno ?

    > Il tassista e' uno dei mestieri a piu' alta
    > evasione fiscale, senza contare le truffe ai
    > turisti
    > giapponesi.

    Veramente quelli a più alta evasione fiscale sono professioni molto più rinomate tipo dentisti,specialisti medici,avvocati,ecc che nessuno controlla... se vado per una visita ad uno specialista e questo mi chiede 150 Euro senza fattura dove cavolo risulta ? Se gli chiedi la fattura il prezzo si avvicina ai 200 Euro,eppure dovrebbe essere una cosa a suo carico non a carico del cliente,così è sempre in pari perchè i 150 Euro gli vengono sempre puliti.... Considera 150 Euro per una ventina di persone fanno 3.000 Euro al giorno a NERO ! e lui può benissimo dichiarare 500 Euro,chi lo controlla ?
    Stesso identico discorso i dentisti credi sia un caso che abbiano tutti macchine di lusso ?
    Se tu chiami un idraulico o un elettricista difficilmente a lavoro concluso ti rilascerà una fattura,dove risulta che tu gli hai dato 200 Euro per il lavoro svolto ?
    La verità è che per le evasioni di queste professioni (specie per quelle più rinomate) nessuno controlla e lo stato o si fida o fa controlli blandi e tu ti lamenti per i 20-30 Euro per un tassista ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype


    > La verità è che per le evasioni di queste
    > professioni (specie per quelle più rinomate)
    > nessuno controlla e lo stato o si fida o fa
    > controlli blandi e tu ti lamenti per i 20-30 Euro
    > per un tassista
    > ?

    Il classico benaltrismo all'italiana utile a non risolvere alcun problema dato che ce ne sono "ben altri" da risolvere...!
    non+autenticato
  • - Scritto da: benaltrismo
    > Il classico benaltrismo all'italiana utile a non
    > risolvere alcun problema dato che ce ne sono "ben
    > altri" da
    > risolvere...!

    E' una cosa che sanno tutti però li vai ad intaccare categorie di professioni che contano,quindi meglio fermarsi a chi ha evaso il fisco per 8 Euro facendogli chiudere l'attività,quelli che invece hanno evaso milioni di Euro sono ancora li che si godono allegramente la vita.
    non+autenticato
  • > dentisti,specialisti medici,avvocati,ecc che
    > nessuno controlla... se vado per una visita ad
    > uno specialista e questo mi chiede 150 Euro senza
    > fattura dove cavolo risulta ? Se gli chiedi la
    > fattura il prezzo si avvicina ai 200 Euro,eppure
    > dovrebbe essere una cosa a suo carico non a
    > carico del cliente

    L'errore è quello di chiedere il pagamento senza fattura, per il ricarico delle tasse, secondo te dove prende i soldi? dal cliente o dalle nuvole?

    > 150 Euro gli vengono sempre puliti.... Considera
    > 150 Euro per una ventina di persone fanno 3.000
    > Euro al giorno a NERO ! e lui può benissimo
    > dichiarare 500 Euro,chi lo controlla

    basta chiedere la fattura ogni volta. Cosa che dovrebbe essere normale.
  • - Scritto da: pippo75
    > L'errore è quello di chiedere il pagamento senza
    > fattura, per il ricarico delle tasse, secondo te
    > dove prende i soldi? dal cliente o dalle
    > nuvole?

    Veramente la fattura è scontata solo che usano il trucchetto "se vuoi la fattura paghi di più" quando invece dovrebbe essere la normalità.Poichè nessuno vuole pagare di più...

    > basta chiedere la fattura ogni volta. Cosa che
    > dovrebbe essere
    > normale.

    Infatti in teoria è normale,in teoria...
    non+autenticato
  • Una dei tanti argomenti che non vedo é che in caso di incidente se il cliente perde una gamba sia lui che il conducente sono rovinati. Anche gli standard di sicurezza e manutenzione non sono garantiti. Certo, per risparmiare o guadagnare un malloppetto si può rischiare, ma come rischio anche se consapevole é molto imponderabile.

    A margine vorrei dire a certi intellettuali elitaristi che la maggior parte della popolazione non é composta da persone come loro. Lasciali disoccupati, senza speranza e affamati e ci vorrà la Panda blindata. Nuche se erano persone civili.
    non+autenticato
  • Confesso di avere una antipatia "a pelle" verso i tassisti, probabilmente perchè quasi tutte le volte che me ne sono servito ci sono rimasto male. Quella volta alla stazione preso a male parole perchè non avevo capito dove cominciava la fila dei taxi e stavo salendo su quello sbagliato. Quella volta che non sapeva dove era la destinazione e non aveva navigatore o mappa (un anno fa !!!). Quella volta che ho speso 40 euro per 4km, perchè ho avuto la sfortuna di attraversare una provincia.

    Mi spiace quindi per i bravi tassisti (e ci saranno sicuramente), ma anche volendo non riesco a stare dalla vostra parte. Se mai cominceranno a rispettare un po' di più i propri clienti...
  • - Scritto da: bradipao

    > Mi spiace quindi per i bravi tassisti (e ci
    > saranno sicuramente), ma anche volendo non riesco
    > a stare dalla vostra parte. Se mai cominceranno a
    > rispettare un po' di più i propri
    > clienti...
    Tutto ragionevole bradipo... ma non hai tenuto conto che chi è monopolista in genere non li chiama "clienti" come fai tu bensì "utenti"...
    In un mercato liberalizzato si... si chiamerebbero clienti... con tutto quel che ne consegue....
    E non è la stessa cosa....
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • P.S.
    Dimenticavo...
    Liberalizzare ovviamente non è sinonimo di Privatizzare.
    Prova ne sia che i tassisti son privati...
    E ovviamente pure Autostrade è privata ma è monopolista di fatto..
    Solo per fare alcuni esempi...
    In genere "privatizzare" un monopolio è quanto di peggio si possa fare (in italia siamo dei veri specialisti in questa pratica... che potresti definire quella del "liberista della domenica").
    non+autenticato
  • - Scritto da: bradipao
    > Confesso di avere una antipatia "a pelle" verso i
    > tassisti, probabilmente perchè quasi tutte le
    > volte che me ne sono servito ci sono rimasto
    > male. Quella volta alla stazione preso a male
    > parole perchè non avevo capito dove cominciava la
    > fila dei taxi e stavo salendo su quello
    > sbagliato. Quella volta che non sapeva dove era
    > la destinazione e non aveva navigatore o mappa
    > (un anno fa !!!). Quella volta che ho speso 40
    > euro per 4km, perchè ho avuto la sfortuna di
    > attraversare una
    > provincia.
    >
    > Mi spiace quindi per i bravi tassisti (e ci
    > saranno sicuramente), ma anche volendo non riesco
    > a stare dalla vostra parte. Se mai cominceranno a
    > rispettare un po' di più i propri
    > clienti...

    Concordo.
    Per la mia esperienza, sia in Italia che all'estero, quella dei tassisti è una categoria mediamente insopportabile, per arroganza sia verso i clienti che verso la società tutta, con la loro instancabile difesa corporativa. In alcune città poi, tipo Roma, si aggiunge un'inefficienza assurda, tipo il non avere neppure uno straccio di navigatore da 200 euro e dover chiedere al cliente se sa come arrivare a destinazione! Ma forse non si tratta di inefficienza, quanto che se usano un navigatore devono EFFETTIVAMENTE fare il percorso PIU' BREVE, senza poter fregare il cliente!
    Insomma, dispiace dirlo ma: "brutta razza"!
    non+autenticato
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