Gaia Bottà

Google Waze, prove tecniche di car pooling

Mountain View sta per lanciare in Israele un'app dedicata alla condivisione dei passaggi a favore dei pendolari. Si chiamerà RideWith, ed è studiata per schivare i problemi che affliggono i servizi di trasporti della sharing economy

Roma - Mettendo a frutto le proprie tecnologie e i preziosi dati gestiti con i propri servizi di mappatura, Google ha scelto di imboccare la strada dei trasporti: lo farà con un progetto pilota per un servizio di car pooling che verrà lanciato in Israele.

Morning Traffic - Tel Aviv di David King, licenza CC BY 2.0

Studiato per i pendolari, pensato per un mercato in cui il ride sharing ha già ingranato, il servizio sarà basato sui dati dell'app per il monitoraggio del traffico Waze, sviluppata in Israele con finanziamenti statunitensi e acquisita nel 2013 da Mountain View per oltre un miliardo di dollari. La testata israeliana Haaretz, che per prima riferisce del servizio, spiega che dati di mappatura e i dati relativi ai percorsi battuti dagli utenti, gestiti da Waze, saranno affiancati dalla nuova app RideWith, che permetterà ai cittadini che si muovono su tratte sovrapponibili di accordarsi per condividere il viaggio con una sola automobile: coloro che cercano un passaggio, anche con anticipo, potranno immettere le informazioni sul percorso e sugli orari nella nuova app, che suggerirà loro un utente compatibile e disponibile ad accoglierlo.

Poiché in mezzo mondo c'è fermento in materia di legittimità dei trasporti organizzati dal basso, Google ha scelto di configurare il servizio come una semplice soluzione per risparmiare e ridurre le vetture in circolazione: gli utenti potranno mettersi a disposizione per due soli passaggi al giorno e il compenso previsto, suggerito da Google e comunque limitato ad un tetto massimo, basterà ad allegerire le loro spese per il carburante e per il tempo per cui danno disponibilità. I pagamenti saranno gestiti per mezzo dell'app, e Google potrebbe riservarsi il 15 per cento della tariffa.
Il servizio verrà lanciato a breve nelle città di Tel Aviv e nelle vicine Ra'anana e Herzliya, sede di numerose aziende: se il servizio venisse accolto come Mountain View auspica, verrà probabilmente esteso ad altre aree. Per ora Google si limita a parlare di un "beta test privato".

Gaia Bottà

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3 Commenti alla Notizia Google Waze, prove tecniche di car pooling
Ordina
  • capiscili anche dai, hanno pagato una licenza decine di migliaia di euro e devono subire concorrenza a basso prezzo da chi si affilia all'app di turno.

    La categoria dovrebbe sparire a mio avviso, ma lo stato dovrebbe gestire la transizione in un decennio secondo me per rendere il contraccolpo leggero.
    non+autenticato
  • Tempo fa gli fu proposto (non ricordo se ufficialmente) che la loro licenza venisse moltiplicata così che potessero venderla e recuperare la perdita di valore per il maggiore numero di licenze.
    Non è stato fatto nulla, perché si preferisce spartirsi in pochi al clientela con tariffe alte e lunghi orari, mentre se l'offerta sale le tariffe scendono quindi a parità di ore lavorate guadagni meno, seppure non tu non abbia perso nulla sul valore della licenza (avendo recuperato con l'altra). E' il vantaggio del monopolio, mentre non puoi recuperare sulle perdite d'incassi aumentando l'offerta (cioè le ore lavorate, in questo caso) dato che sono già al massimo del fattibile.
    Il guaio è creare dall'inizio queste situazioni
    non+autenticato