Enkeywebsite, i motivi del sequestro

La Guardia di Finanza conferma che l'operazione si deve alla denuncia sporta da un'azienda nei confronti dei gestori del sito finito sotto sequestro. Nessun accanimento sugli altri utenti del sito. Link sotto accusa

Enkeywebsite, i motivi del sequestroRoma - Il sequestro del sito Enkeywebsite.net che tanto scalpore ha sollevato è stato causato sostanzialmente da due elementi centrali: il primo relativo ai gestori del sito stesso, individuati perché grandi condivisori di materiale protetto da diritto d'autore e specificamente denunciati da un'azienda titolare di quei diritti; il secondo relativo all'attività principale del sito, la fornitura di link organizzati per lo scaricamento di materiali protetti, una fornitura assimilata in qualche modo all'istigazione al download di contenuti illegali.

I dettagli sull'operazione voluta dalla Procura della Repubblica di Milano ed eseguita dalle Fiamme Gialle sono contenuti in una nota rilasciata dalla stessa Guardia di Finanza con cui Punto Informatico ha avuto modo di approfondire l'argomento.

Anzitutto va chiarito che l'azione dei Baschi Verdi della Compagnia di pronto impiego della Guardia di Finanza di Milano è scaturita da una specifica denuncia che una società titolare di certi diritti d'autore ha sporto contro ignoti la cui attività era collegata a quel sito e che attraverso quel sito distribuivano materiali protetti. Due soggetti sono stati quindi individuati e denunciati per violazione delle leggi sul diritto d'autore e per ricettazione. Si tratta del gestore del portale e del moderatore di uno dei forum ospitati dal sito. Sui loro computer sarebbe stato individuato materiale protetto e posto in condivisione attraverso la piattaforma eDonkey.
La posizione dei due, che dovrà naturalmente essere valutata dall'autorità giudiziaria competente, è dunque legata al fatto che si ritiene che abbiano violato l'art. 648 del codice penale nonchè gli artt. 171, 171bis e 171ter della legge 633/41, cioè sono indagati per abusiva riproduzione, trasmissione o diffusione in pubblico con qualsiasi procedimento di opere tutelate, nonché della distribuzione, della messa in commercio, della cessione a qualsiasi titolo delle duplicazioni o riproduzioni abusive di tali opere. Entrambi rischiano una condanna variabile da 6 mesi a 3 anni di reclusione e una sanzione economica che potrebbe arrivare a 15.493 euro.

Più controverso, rispetto alla denuncia dei due indagati, è evidentemente il sequestro del sito. Il sito e il server all'estero su cui era gestito, infatti, non ospitavano direttamente materiali illegali quanto piuttosto fornivano un ambiente organizzato di consultazione e presentazione di contenuti scaricabili dai network di condivisione, con link diretti al download per quegli utenti che erano forniti dei software compatibili eDonkey.

La Guardia di Finanza osserva che il sito "di fatto pubblicizzava, promuoveva e consentiva la condivisione di opere coperte da copyright, mediante un sistema di file sharing che permetteva di 'scaricarè detto materiale". Sul sito, i finanzieri hanno constatato che era possibile reperire dettagliate informazioni inerenti ai film di prima visione, software, musica e altre opere dell'ingegno presentate, appunto, attraverso schede e forum che offrivano tutte le informazioni necessarie per procedere effettivamente al download.

In un senso o nell'altro, dunque, il sito è stato sequestrato non tanto perché gestito da due persone finite sotto inchiesta ma perché ospitava una rete di link diretti a materiale protetto. Nessuno, tantomeno le Fiamme Gialle, si nasconde che la giurisprudenza in materia non è ancora definita. Non si può dunque escludere che in giudizio, dove verrà vagliata l'effettiva possibilità che un link possa costituire reato, il sito "in quanto tale" potrà essere assolto. Vista la delicatezza dell'argomento è probabile che su questo fronte interverranno i sostenitori delle libertà digitali e dell'essenza stessa del web, uno spazio il cui sviluppo è assolutamente incentrato sulla moltiplicazione dei link.

Come sottolinea anche il Corriere della Sera, l'autorità giudiziaria sembra dare una certa importanza all'uso specifico che veniva fatto del sito stesso da una comunità di utenti che viene stimata in 20mila utenti. Tanti sono coloro che frequentavano le pagine di Enkeywebsiste.

Va detto, comunque, che verso nessuno di loro sembra destinata ad estendersi l'indagine che, come detto, riguarda nello specifico i due indagati sulla base di una loro determinata violazione di legge e il sito da loro gestito.
708 Commenti alla Notizia Enkeywebsite, i motivi del sequestro
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  • - Scritto da: Anonimo
    > www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/02_

    Tutto bello fin quando non si arriva a dire che il "lucro" e' la stessa cosa di una "mancata spesa" e che quindi la situazione e' penale per questo fatto. Questa affermazione oltre che ERRATA non reggerebbe in nessun tribunale.
    non+autenticato

  • -> Tutto bello fin quando non si arriva a dire
    > che il "lucro" e' la stessa cosa di una
    > "mancata spesa" e che quindi la situazione
    > e' penale per questo fatto. Questa
    > affermazione oltre che ERRATA non reggerebbe
    > in nessun tribunale.

    Esatto. Non reggera' mai in nessun tribunale. Si svuoterebbe del tutto il concetto di lucro
    non+autenticato
  • Decisamente un bell'articolo quello apparso sul corriere, io dico solo:
    Guardia di finanza impegna le tue energie in cose ben piu serie che non nel p2p, se non fosse che e illegale inviterei tutti gli utenti a spedire 10 mail al giorno alla SIAE ed Affini.

    L'italia sta andando del culo con l'euro e questi oscurano un sito inneggiante il p2p, controllate piuttosto le catene di distribuzione che di 1000 delle vecchie lire hanno fatto una conversione ad 1 euro, quelli sono i veri pirati!!!

    O forse avete parenti ed amici che hanno tali negozi?

    E quindi non potete controllare equamente?

    Misteri di un' italia che purtroppo andra sempre peggio.
    non+autenticato
  • Insomma Marcos, invece di contestare sempre tutto quello che si scrive, te lo ficchi in testa che la filosofia per la maggioranza della gente che usa il p2p è questa?
    Scarico perchè ho pochi soldi......
    Scarico per capire come spendere bene i miei pochi soldi...
    Se avessi moltissimi soldi comprerei tutto originale!

    Insomma....il p2p aiuta l'acquisto delle cose originali per come la vedo io!
    La maggioranza di noi preferisce un supporto originale e quasi sempre quando scarica un prodotto che a suo parere vale lo compra poi originale!
    Le major si lamentano?
    Certo perchè non riescono a vendere tutta la spazzatura che producono....non tutto ciò che è prodotto è valido!
    Fortunatamente i gusti sono belli perchè vari!
    Insomma bloccando il p2p si oscura una vetrina e uno spazio pubblicitario che tra l'altro hanno gratis!!!
    Molti autori lo hanno capito e appoggiano il p2p!
    Molti produttori di software anche!
    Vuoi supporto?
    Vuoi aggiornamenti?
    Compra originale.....e ti assicuro che lo compri se ti piace!
    Quindi abbiamo capito che non la pensi come noi.....per te noi tutti siamo vampiri ignoranti che scaricano e non comprano mai niente!
    Pensala come ti pare....ma sono stufo di vedere una tua risposta contro.....solo perchè non riesci ad accettare che altri la pensino in maniera diversa!

    NOtte
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Insomma Marcos, invece di contestare sempre
    > tutto quello che si scrive, te lo ficchi in
    > testa che la filosofia per la maggioranza
    > della gente che usa il p2p è questa?
    > Scarico perchè ho pochi soldi......
    > Scarico per capire come spendere bene i miei
    > pochi soldi...
    > Se avessi moltissimi soldi comprerei tutto
    > originale!

    Fiato sprecato, ogni tanto esce fuori uno che deve sostenere la politica "ekleptichiana" (senza offesa eh!). Evidentemente c'è gente che non capisce che il cd da 20 euro costa così perchè ci hanno fatto sopra un cartello: difatti chissà perchè, ci sono 1000 case discografiche e 1000 produttori e 1000 distributori, ma il cd costa sempre quello. Non c'è concorrenza sul prezzo, come mai?

    E cose come la siae, come si commenta una azienda privata con poteri nel pubblico che gestisce i soldi percepiti in maniera poco chiara, almeno per quello che mi riguarda? Si fa presto a dire pirateria, rimane da vedere chi sono i veri pirati...
    non+autenticato
  • E voi gli date anche retta? Tanto ribatte con il solito ritornello: "Basta che non fate passare questa cosa per universale (questo ovviamente quando parlano gli altri, sia ben chiaro....). E' una vostra opinione". Peccato che tra un'opinione e un dato di fatto ce ne passa: qui si è di fronte a un dato oggettivo.
    Marcos, io sono quello dei 750 cd originali, dei 500 dvd etc...forse ti ricordi, anche se ti ho lasciato perdere subito perchè avevo intuito la mente sopraffina (questo è il terzo post mio in 3 giorni, dei tuoi si perde il conto....questo mi fa anche capire come usi il tempo libero). Mi conforta vedere che sei riuscito a tirarti addosso addirittura una discussione tutta su di te....non era facile, ma ci sei iruscito!
    Credo che tu certe realtà non riesca a comprenderle semplicemente perchè non le vivi, ovviamente quella degli appassionati non è la sola e qui si apre la voragine che non riesci a vedere e che non ti voglio star qui a spiegare ( è un pò tardino, domani ho lezione di chitarra...in nero ovviamente, lo sai che in Italia il solo titolo di studio in materia è dato dgli studi al conservatorio? Un'altra simpatica caratteristica del nostro paese dei balocchi....quindi sono a posto? Il mio insegnante è un ladro?)
    Solo io so quanta roba ho prestato,sempre e me ne vanto...e continuerò a farlo finchè campo con chi non può, o per dare di più a chi può fino a un certo punto.
    Se la tue uniche passioni sono il lavoro (!), farsi una famiglia ( che non è un obiettivo ma una cosa normale come respirare, perchi vuole ovviamente) e scrivere nel forum di punto informatico, per lo meno dai gas ai neuroni, sforzati...un bel balzo sinaptico e via! Vedrai che ce la puoi fare.
    Ci vediamo tra qualche giorno, spero nel frattempo non ti abbiano localizzato per farti del male:@
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E voi gli date anche retta? Tanto ribatte
    > con il solito ritornello: "Basta che non
    > fate passare questa cosa per universale
    > (questo ovviamente quando parlano gli altri,
    > sia ben chiaro....). E' una vostra
    > opinione". Peccato che tra un'opinione e un
    > dato di fatto ce ne passa: qui si è
    > di fronte a un dato oggettivo.

    Ma sei duro, eh? Tu conosci la maggioranza degli utenti p2p, cioè svariati milioni di persone e puoi parlare a nome di tutti loro? Ne dubito assai eppure continui ancora a farlo. Io mi domando se lo fai apposta o se sei davvero convinto di quello che dici.

    Se lo scaricare-e-poi-comprare fosse un dato oggettivo, il p2p non verrebbe osteggiato così fortemente dalle major. Sarebbe assolutamante senza senso fermare un fenomeno che finisce col pubblicizzare e, in definitiva, far vendere dei CD.

    > Marcos, io sono quello dei 750 cd originali,
    > dei 500 dvd etc...forse ti ricordi, anche se
    > ti ho lasciato perdere subito perchè
    > avevo intuito la mente sopraffina

    ( toh, stavo parlando con Sherlock Holmes e non me ne ero accorto! )

    > (questo
    > è il terzo post mio in 3 giorni, dei
    > tuoi si perde il conto....questo mi fa anche
    > capire come usi il tempo libero). Mi
    > conforta vedere che sei riuscito a tirarti
    > addosso addirittura una discussione tutta su
    > di te....non era facile, ma ci sei iruscito!

    Si fa quel che si può!

    > Credo che tu certe realtà non riesca
    > a comprenderle semplicemente perchè
    > non le vivi, ovviamente quella degli
    > appassionati non è la sola e qui si
    > apre la voragine che non riesci a vedere e
    > che non ti voglio star qui a spiegare

    Non disturbarti, so che sei proprio impegnato, fammi sguazzare nella mia ignoranza.

    > è un pò tardino, domani ho
    > lezione di chitarra...in nero ovviamente, lo
    > sai che in Italia il solo titolo di studio
    > in materia è dato dgli studi al
    > conservatorio? Un'altra simpatica
    > caratteristica del nostro paese dei
    > balocchi....quindi sono a posto? Il mio
    > insegnante è un ladro?)

    Vogliamo stare a parlare dei problemi dell'Italia? Faremmo notte.

    > Solo io so quanta roba ho prestato,sempre e
    > me ne vanto...e continuerò a farlo
    > finchè campo con chi non può,
    > o per dare di più a chi può
    > fino a un certo punto.

    Embe'? Anche io presto quello che ho.

    > Se la tue uniche passioni sono il lavoro
    > (!), farsi una famiglia ( che non è
    > un obiettivo ma una cosa normale come
    > respirare, perchi vuole ovviamente) e
    > scrivere nel forum di punto informatico, per
    > lo meno dai gas ai neuroni, sforzati...un
    > bel balzo sinaptico e via! Vedrai che ce la
    > puoi fare.
    > Ci vediamo tra qualche giorno, spero nel
    > frattempo non ti abbiano localizzato per
    > farti del male:@

    Questa frase sintetizza quanto tu sia patetico. Ti riesce così difficile esprimere un concetto che vada oltre "io c'ho 700000 dvd e 50000000 cd"?

    mARCOs

  • - Scritto da: Anonimo

    > Fiato sprecato, ogni tanto esce fuori uno
    > che deve sostenere la politica
    > "ekleptichiana" (senza offesa eh!).
    > Evidentemente c'è gente che non
    > capisce che il cd da 20 euro costa
    > così perchè ci hanno fatto
    > sopra un cartello: difatti chissà
    > perchè, ci sono 1000 case
    > discografiche e 1000 produttori e 1000
    > distributori, ma il cd costa sempre quello.
    > Non c'è concorrenza sul prezzo, come
    > mai?

    Primo: i CD non costano tutti 20 EURO, come i DVD non costano tutti 40 EURO. Non so che razza di posti frequentiate voi, ma io trovo DVD a partire da 9.90 (ok, non sono le ultime uscite ma sono cmq film decenti).

    Secondo: la concorrenza sul prezzo non c'è anche perché un certo album di un cantante è pubblicato da una sola casa discografica. Non puoi trovare cinque versioni diverse (con un diverso packaging, ad esempio), fatte uscire da 5 case discografiche diverse per lo stesso identico album.

    mARCOs
  • - Scritto da: Anonimo
    > Insomma Marcos, invece di contestare sempre
    > tutto quello che si scrive, te lo ficchi in
    > testa che la filosofia per la maggioranza
    > della gente che usa il p2p è questa?
    > Scarico perchè ho pochi soldi......
    > Scarico per capire come spendere bene i miei
    > pochi soldi...
    > Se avessi moltissimi soldi comprerei tutto
    > originale!

    Ma in base a cosa ritieni che questa affermazione sia valida per i milioni di persone che scaricano?

    > Insomma....il p2p aiuta l'acquisto delle
    > cose originali per come la vedo io!

    Eh, e io la vedo in modo differente. Ognuno è libero di pensare quello che vuole, no?

    > La maggioranza di noi preferisce un supporto
    > originale e quasi sempre quando scarica un
    > prodotto che a suo parere vale lo compra poi
    > originale!

    Ma noi chi? Conosci la maggioranza degli utenti p2p e sai come la pensano? Io dico "io credo che la maggioranza degli utenti si comporti in un certo modo", non mi arrogo il diritto di parlare per tutti.

    > Le major si lamentano?
    > Certo perchè non riescono a vendere
    > tutta la spazzatura che producono....non
    > tutto ciò che è prodotto
    > è valido!

    Anonimo, non ci siamo proprio capiti... Io non voglio stroncare il p2p, vorrei solo sapere come alcuni di voi ritengono che si possa fare liberamente, quando tutte le leggi emanate da questo e dai precedenti governi sono assolutamente contro questa pratica.

    Per il resto, come ho sempre sostenuto, ognuno ha i propri "peccati" nei confronti della SIAE (salvo pochissimi) e ognuno si assume le responsabilità delle proprie azioni.

    > Fortunatamente i gusti sono belli
    > perchè vari!
    > Insomma bloccando il p2p si oscura una
    > vetrina e uno spazio pubblicitario che tra
    > l'altro hanno gratis!!!
    > Molti autori lo hanno capito e appoggiano il
    > p2p!
    > Molti produttori di software anche!
    > Vuoi supporto?
    > Vuoi aggiornamenti?
    > Compra originale.....e ti assicuro che lo
    > compri se ti piace!

    E' una tua opinione personale pure questa. Come fai a dire che la maggioranza degli utenti p2p scaricano e comprano? Non ti viene il dubbio che, una volta scaricata un'intera compilation, poi non si avrà più tanta voglia di uscire di casa e mettere mano al portafogli? La qualità di un mp3 è troppo elevata per poterlo considerare un sistema per assaggiare la musica e poi correre a comprare l'originale (perché magari si sente molto ma molto meglio).

    Quest'ultima idea potrebbe reggere coi DivX. Ho avuto tra le mani "Una settimana da Dio" ma si vedeva e sentiva male. Il film mi è piaciuto molto e probabimente lo comprerò originale. Ma, se la qualità di quel DivX fosse stata ben maggiore, sei proprio sicuro che la maggioranza degli utenti p2p si sarebbe scapicollata a comprare l'originale? Io ne dubito fortemente.

    La gente che non ha molti soldi in tasca (secondo te è questo il profilo dell'utente p2p medio, no?) si fa due conti, prima di tirare fuori il portafoglio e valuta se la differenza di qualità tra quello che vuole comprare (il DVD originale, in questo caso) e quello che ha già (il DivX) valga la spesa. Per molti può valere, per molti altri no.

    > Quindi abbiamo capito che non la pensi come
    > noi.....per te noi tutti siamo vampiri
    > ignoranti che scaricano e non comprano mai
    > niente!

    "Vampiri ignoranti"? Se vuoi insultarti da solo, fallo pure. Io ritengo ignorante solo chi dice che il p2p è legale, perché evidentemente non lo è.

    > Pensala come ti pare....ma sono stufo di
    > vedere una tua risposta contro.....solo
    > perchè non riesci ad accettare che
    > altri la pensino in maniera diversa!

    Ma figurati, pensate quello che voleteOcchiolino! Le opinioni su p2p sono varie ed ognuno ha la propria. A me non interessa convincervi di quello che penso io, l'importante è che, se si vuole discutere di ciò che è legale e cosa non lo è, si vada a spulciare il testo della legge e non ci si inventi la "propria legge".

    Saluti.

    mARCOs

  • - Scritto da: mARCOs

    > Quest'ultima idea potrebbe reggere coi DivX.
    > Ho avuto tra le mani "Una settimana da Dio"
    > ma si vedeva e sentiva male. Il film mi
    > è piaciuto molto e probabimente lo
    > comprerò originale. Ma, se la
    > qualità di quel DivX fosse stata ben
    > maggiore, sei proprio sicuro che la
    > maggioranza degli utenti p2p si sarebbe
    > scapicollata a comprare l'originale? Io ne
    > dubito fortemente.

    Buongiorno,
    sono un rappresententate di Buona Vista International, casa di distribuzione del film " Una settimana da Dio"
    Le comunico che , in seguito alle sue dichiarazioni, abbiamo presentato alle autorità competenti una dettagliata denuncia per violazione della legge a tutela del diritto d'autore
    Considerato che Lei ci sta molto simpatico (approfitto per chiederle se è disponibile a lavorare per noi) l'avviso che presto la Guardia di Finanza le piomberà in casa per trattarla come un deliquente.
    Cordiali saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Buongiorno,
    > sono un rappresententate di Buona Vista
    > International, casa di distribuzione del
    > film " Una settimana da Dio"
    > Le comunico che , in seguito alle sue
    > dichiarazioni, abbiamo presentato alle
    > autorità competenti una dettagliata
    > denuncia per violazione della legge a tutela
    > del diritto d'autore
    > Considerato che Lei ci sta molto simpatico
    > (approfitto per chiederle se è
    > disponibile a lavorare per noi)
    > l'avviso che
    > presto la Guardia di Finanza le
    > piomberà in casa per trattarla come
    > un deliquente.
    > Cordiali saluti

    Spett.le Buena Vista,

    vi comunico che il DivX scaricato era soltanto per saggiare il film e l'ho cancellato dopo 24 ore (un classico disclaimer!) e che tale copia non rappresenta una perdita per voi, perché ne comprerò il DVD originale entro questa settimana.

    Fiducioso nel vostro Perdono per aver detenuto una copia in DivX di un vostro film, vi invio i miei più cordiali saluti.



    Carino, questo messaggioOcchiolino, ma avrei apprezzato di più una risposta alla mia domanda. Se un utente (uno qualsiasi! Non tu o io) possiede un film in DivX che gli piace e che si vede bene, comprerà necessariamente il DVD originale oppure no?

    Io dico più no che sì, a meno di casi eccezionali, come la saga de Il Signore degli Anelli e pochi altri film che oggettivamente starebbero "stretti" su un paio di CD.

    mARCOs

  • Uhm....io ho preso il PC nel Febbraio del 2002 mi pare...c'era il lettore DVD...mai comprato uno...poi ho fatto l'adsl...e ho iniziato a scaricare da WinMX...delle schifezze cmq...una pena finire un file...star lì a fare sempre le code e poi saltarle se tu le facevi saltare ad altri...

    Insomma...che schifo....scaricavo ma non compravo nulla...era snervante...

    Poi ho scoperto eDonkey e eMule...ho scoperto soprattutto Enkey...ho scoperto la comunità e ho scaricato molte cose, in maggio parte roba della TV e di una pay che pago regolarmente da 8 anni.

    Da quando ho conosciuto enkey...aspè che conto...ho comprato 52 DVD, di cui la maggior parte li ho anche in DivX. Alcuni li ho segnati su una agendina e appena avrò i soldi me li comprerò, perchè non ho i miliardi, ma appena ho un surplus da spendere lo spendo subito...perchè adoro la confezione originale del DVD, anzi, potrebbero fare spesso coe migliori, visto che spesso chi lavora sui DivX fa quasi meglio dei produttori di DVD...

    La mia storia è la stessa di tanti altri che conosco personalmente, compreso l'arricchimento personale nel frequentarsi virtualmente nella più bella comunità italiana mai esistita.

    We Are The Enkeys, Enkeys We Share. ^_^
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Da quando ho conosciuto enkey...aspè
    > che conto...ho comprato 52 DVD, di cui la
    > maggior parte li ho anche in DivX. Alcuni li
    > ho segnati su una agendina e appena
    > avrò i soldi me li comprerò,
    > perchè non ho i miliardi, ma appena
    > ho un surplus da spendere lo spendo
    > subito...perchè adoro la confezione
    > originale del DVD, anzi, potrebbero fare
    > spesso coe migliori, visto che spesso chi
    > lavora sui DivX fa quasi meglio dei
    > produttori di DVD...
    > La mia storia è la stessa di tanti
    > altri che conosco personalmente, compreso
    > l'arricchimento personale nel frequentarsi
    > virtualmente nella più bella
    > comunità italiana mai esistita.

    Caro Anonimo,
    io faccio esattamente come te. Se un film mi piace e se l'edizione in DVD merita, io me lo compro (pur nei limiti delle mie disponibilità economiche), anche se ho una copia in DivX, perché il DVD è un prodotto che evidentemente è migliore dei DivX sotto molti aspetti.

    Ora: tu fai così, i tuoi amici fanno così, io faccio così. Da questo possiamo immediatamente dedurre che la maggioranza del p2p (saranno milioni di persone) si comporta allo stesso modo? Mi sembra una conclusione un po' azzardata.

    Io - come detto più volte - non credo che la maggioranza degli utenti p2p scarichi per poi comprare. Però la mia opinione è per certi versi simile alla tua, perché chi scarica musica e NON compra CD finisce prima o poi col remunerare gli artisti in qualche modo. Se c'è un concerto di un gruppo che si conosce attraverso gli mp3, a questo concerto si è tentati di andare. Quindi, non è vero che chi scarica (pur col preciso scopo di non comprare) non vuole mai pagare una lira per la musica. Paga eccome ma un po' di meno e in modo meno diretto, cioè non acquistando il CD ma magari assistendo a qualche concerto (i "concerti pirata" ancora non esistonoOcchiolino !)

    E' per questo che secondo me la legge va cambiata, consentendo, purché non ci sia lucro (diretto o indiretto), lo scambio di canzoni. Ma dire soltanto "mi sono fatto fastweb ed adesso scarico il mondo", come hanno fatto alcuni qui e su altri forum, mi sembra un ragionamento da caproni.


    mARCOs

  • - Scritto da: mARCOs
    >
    >
    > vi comunico che il DivX scaricato era
    > soltanto per saggiare il film e l'ho
    > cancellato dopo 24 ore (un classico
    > disclaimer!) e che tale copia non
    > rappresenta una perdita per voi,
    > perché ne comprerò il DVD
    > originale entro questa settimana.
    >

    Buongiono,
    è sempre Buona Vista International che le parla.
    Pur sottolineando che Lei ci è sempre più simpatico (la definirei una macchietta, se mi permette) ci dispiace comunicarLe che non possiamo accettare le sue scuse.
    Esistono molte discussioni riguardo la correttezza del discaimer e noi siamo convinti che si tratti di un comportamento profondamente lesivo dei nostri diritti.
    Lei afferma di voler comprare il film ma se permettessimo a tutti un comportamento simile molto presto non esisterebbero più il cinema, la cultura e la Mercedes di mia proprietà.
    Mi permetta di sottolinearLe che mi sembra che Lei sia molto intransigente nei confronti degli altri ma non a sufficienza verso se stesso.
    Per la profonda stima che ci lega alla sua persona abbiamo interceduto presso la Guardia di Finanza e siamo stati assicurati che Le sarà riservata la suite imperiale di S.Vittore solo fino a pochi giorni fa occupata dall'illustrissimo Cav. Comm. Card. Callisto.
    Con affetto.
    Buona Vista International
    non+autenticato
  • Laureato in legge ?pirata? su Internet
    FORLI? - Forlivese, 25 anni, appena laureato in giurisprudenza, è finito nei guai con la legge. Guai seri, perchè rischia fino a tre anni di carcere oltre a una multa di 15mila euro. Il neolaureato gestiva, infatti, un sito internet dove si poteva scaricare la giurisprudenza aggiornata. Bastava qualche click e chiunque poteva entrare in possesso del prezioso e costoso materiale di una nota casa editrice di collane giuridiche. In particolare le novità 2004 erano in un Dvd dal costo di 969 euro. Su internet, nel sito www.enkeywebsite.net, bastava scaricare il tutto e non si spendeva nulla. Ora però il giochino si è rotto, perchè i Baschi Verdi della Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Milano hanno ?oscurato? il sito di proprietà di un bergamasco. Tutto è nato da una mirata denuncia presentata presso la procura della Repubblica del capoluogo lombardo, da parte di un nota casa titolare di opere dell?ingegno tutelate. ( http://www.corriereromagna.it/         sezione Forlì)
    non+autenticato
  • grazie Giuffrè editori......
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > grazie Giuffrè editori......

    Non mi pare un'idea brillante pero' mettere un link a un software del genere

    Dato che la Giuffre' e' una casa editrice di libri giuridici, mi sembra un tantino rischiosetto...
    non+autenticato
  • Nella mia facoltà, campano di libri editi da Giuffrè.

    FOTOCOPIATI.

    non+autenticato
  • no perche' sono libri economici...... all'universita' ne compravi uno e ti sentivi tranquillamente rapinato... ah ma naturalmente potevo anche non comprarli vero? se non ho 150 euro per un libro faccio megliio a ritirarmi.....
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Nella mia facoltà, campano di libri
    > editi da Giuffrè.
    >
    > FOTOCOPIATI.
    >

    Il Codice Civ. Commentato viene 150 euro.

    Fate voi.
    non+autenticato
  • I prezzi sono chiaramente fuori mercato, la pirateria non si combatte coi cannoni, ma con politiche di prezzo e di coontenuto (dando agli utenti quel qualcosa in più che la copia non può dare): io preferirei cento volte un libro originale alle fotocopie per mille motivi, ma se per laurearmi devo rovinarmi economicamente, allora mi accontento delle fotocopie. E' inutile poi che la giuffrè mi metta all'inizio del libro quell'appello patetico "Prima che il libro scientifico muoia..."
  • Se il nostro caro editore pensa che cosi' sistemera' le cose allora forse non ha capito nulla...
    E' anche redicolo, pensare che per un testo uno paghi 150 euro o addirittura 900 euri, e' assurdo. Ma se un cittadino vuole solo informarsi e' possibile che per conoscere la legge bisogna spendere una fortuna e poi quando la infrangi ti dicono che la legge non annette ignoranza.
    Ma siamo seri come ca**o faccio a conoscere una legge se per informarmi devo pure spendere dei soldi, e' redicolo i cittadini in quanto tali dovrebbero avere accesso a tutte le leggi gratuitamente e in maniera comoda e in modo che da profani possano capire qualcosa...
    non+autenticato
  • ok per il materiale che vendono che deve avere un prezzo....

    ma le leggi non l'hanno mica inventate loro!!

    le pagano le royalty allo stato?!!?!

    isomma lucrano spudoratamente su quello che appartiene a tutti?

  • - Scritto da: Anonimo
    > Laureato in legge ?pirata? su Internet
    > FORLI? - Forlivese, 25 anni, appena laureato
    > in giurisprudenza, è finito nei guai
    > con la legge. Guai seri, perchè
    > rischia fino a tre anni di carcere oltre a
    > una multa di 15mila euro. Il neolaureato
    > gestiva, infatti, un sito internet dove si
    > poteva scaricare la giurisprudenza
    > aggiornata. Bastava qualche click e chiunque
    > poteva entrare in possesso del prezioso e
    > costoso materiale di una nota casa editrice
    > di collane giuridiche. In particolare le
    > novità 2004 erano in un Dvd dal costo
    > di 969 euro. Su internet, nel sito
    > www.enkeywebsite.net, bastava scaricare il
    > tutto e non si spendeva nulla. Ora
    > però il giochino si è rotto,
    > perchè i Baschi Verdi della Compagnia
    > Pronto Impiego della Guardia di Finanza di
    > Milano hanno ?oscurato? il sito di
    > proprietà di un bergamasco. Tutto
    > è nato da una mirata denuncia
    > presentata presso la procura della
    > Repubblica del capoluogo lombardo, da parte
    > di un nota casa titolare di opere
    > dell?ingegno tutelate. (
    > www.corriereromagna.it/   &nbs


    Quante cavolate su questo articolo... Inanzitutto non gestiva lui il sito, ma era solo moderatore di una sezione del forum, poi è finito nei guai per quella rel di materiale giuridico ma non era certo un trafficante di software (non vendeva i dvd giuridici dal sito, per intenderci..)
    non+autenticato
  • Se fossero veramente stati loro... Cosa aspettiamo a bombardarli di mail di protesta? La comunità italiana del P2P, se veramente sensibilizzata e interessata alla questione, dovrebbe agire compatta e decisa!!!!
  • Quando avevo 16 anni Internet non c'era. Però ero al liceo ... uno si comprava un disco (o avvittava un film) e in 30 lo si registrava su cassetta.

    Tutti avevamo musica duplicata. Poi è arrivato Internet e il P2P e sono scoppiati i casini.

    Ma la differenza dove ... voglio dire .... ma vi stanno sulle palle i file?

    non+autenticato
  • Quoto in pieno!!
    LOL:)
  • Proprio così.
    non+autenticato
  • già...
    sono d'accordo anche io...

    e se io compro l'ultimo album di un cantante e lo presto alla mia fidanzata, teoricamente, non DIFFONDO materiale protetto da copyright?

    secondo me è tutta una presa in giro....

    ciao a tutti
    :(
  • - Scritto da: quozzamax
    > e se io compro l'ultimo album di un cantante
    > e lo presto alla mia fidanzata,
    > teoricamente, non DIFFONDO materiale
    > protetto da copyright?

    e infatti non puoi, sei punibile

    mavaffffffff
    non+autenticato

  • - Scritto da: quozzamax

    > e se io compro l'ultimo album di un cantante
    > e lo presto alla mia fidanzata,
    > teoricamente, non DIFFONDO materiale
    > protetto da copyright?


    sì e la tua fidanzata finisce in galera.
    potrebbe essere un modo per mollarla.....
    non+autenticato
  • hehehe ... abbiamo trovato un modo per liberarci dalle morose! Sorride
    non+autenticato
  • > Ma la differenza dove ... voglio dire ....
    > ma vi stanno sulle palle i file?

    quoto! Mi ricordo che giracano cassette per tutto un liceo ..e nessuno rompeva le p4ll3!
    non+autenticato
  • L'hanno chiesto a qualcuno se il formato in CD andava bene per la musica? O ci hanno praticamente obbligati ad adottarlo?
    Perchè le major non tornano al formato analogico al buon vecchio 33 giri che magari si riga fruscia e se lo registri su un cassetta non sarà mai a livello dell'originale. E poi è anche un po' + complesso comprimere il suono analogico in mp3.
    Stesso dicasi per i dvd, il vhs è prossimo al pensionamento e per duplicarlo ci vuole tempo.
    non+autenticato
  • Torniamo all'èta della pietra.:@
    non+autenticato
  • E ai fabbricanti di cd e di lettori cd chi glielo dice?
    Il problema, caro mio, sta nel consumismo e in chi pur professandolo non lo accetta in toto. Mi spiego meglio: se io ditta mi invento qualunque cosa per indurre nuovi bisogni nell'utenza (leggi nel caso il cd al posto dela vinile o della cassetta), devo poi accettare anche la possibilità che col tempo qualcuno cominci a copiare il tutto, esattamente come è accaduto col videoregistratore e col masterizzatore. Troppo comodo pretendere la difesa dalle istituzioni. Finanzirno la ricerca per un nuovo modo d'immagazzinare i dati che abbia qualche altro vantaggio incommensurabile e tutti si butteranno a comprare quello, spinti dalla frenesia del consumismo.
    Troppo facile adagiarsi e pretendere la difesa di una qualcosa che tra l'altro non è più percepito come illecito.
    Purtroppo le norme penali, a differenza di quelle civili, non si possono abrogare per desuetudine. Perchè allora qualcuno non fa una proposta di legge d'iniziativa popolare (referendum) per rendere legale il download (penso ai radicali che pure su tante altre cose sono stati attivissimi...). Li si che ci divertiremmo... vorrei vedere quando la gente votasse in massa si (e penso che il problema sarebbe solo raggiungere il quorum perchè il risultato della votazione sarebbe scontato) chi solleverebbe eccezioni di sorta...
    Non c'è nessuno che legge in grado di scrivere (con tutti i crismi però!) una proposta di legge in tal senso e in grado di farla portare avanti a qualche gruppo politico.
    P.S. :Nell'immediato basterebbe un referendum abrogativo dell'attuale legge del 2003 che riporterebbe le cose allo status precedente ed eliminerebbe subito il reato penale.
    non+autenticato
  • Wilmaaaaaaaaaaaaaaaaa la CLAVA!A bocca aperta
    non+autenticato
  • Senza contare l'autoradio nelle macchine! Troppo complicata la cosaSorride
    non+autenticato
  • Si e già che ci siamo vorrei la macchina a vapore, la lavatrice a pedali.....e la meridiana da polso grazie....
    non+autenticato
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