L'invasione del GPRS firmato Samsung

Il gruppo coreano Samsung si prepara a lanciare i cellulari GPRS nel nostro continente. In attesa della terza generazione si prepara il grande scontro europeo

Roma - Ericsson e Motorola, tremate! Samsung sfida il mercato europeo, con un'invasione di nuovi prodotti. "Le possibilità di Samsung di emergere come secondo fornitore in Europa, sono piuttosto alte; infatti, concorrenti come Ericsson e Motorola sono in crisi di sovrapproduzione", ha affermato Park Sang-jin, vice presidente di Samsung, visibilmente soddisfatto.

A che cosa è dovuto tanto ottimismo? Le recenti disavventure finanziarie dei diretti avversari sembrano rappresentare il giusto trampolino di lancio per "l'invasione d'Europa" del colosso sudcoreano. Il piano prevede l'arrivo di circa 50.000 GPRS entro giugno; il primo cliente di Samsung sarà la società tedesca T-Mobile, braccio wireless di Deutsche Telekom.

Un numero sufficiente a scuotere il mercato dei GPRS, in fase di partenza in diversi paesi europei tra cui l'Italia, sebbene ben lontano dall'impensierire il leader di settore, Nokia, che controlla saldamente il 30 per cento del mercato (ma l'azienda punta al 40 per cento).
Pur non potendo per ora mirare a competere con Nokia, dopo essersi affacciata in Europa "solo" nel 1996 con i GSM, Samsung non nasconde le proprie mire. E ripone molte speranze nel lancio dei telefonini intelligenti capaci di sfruttare la connettività veloce GPRS.

La tecnologia wireless avanza verso mete sempre nuove; ma sarà il suo sviluppo sostenuto dalla continua crescita della domanda? Per alcuni, il boom delle telecomunicazioni è già finito. Uccelli dal malaugurio?