Gaia Bottà

Facebook, la diretta video è per pochi

La diretta è appannaggio dei VIP, pronti a manifestarsi di fronte ai propri fan sul social network e a far fruttare i propri video. Non sono destinati all'oblio, a differenza di quelli prodotti dalle masse connesse con le app del momento

Roma - Facebook mostra di voler fare di tutto per diventare un punto di riferimento per l'intrattenimento video, così da catturare l'attenzione dei propri utenti e l'interesse degli inserzionisti: ma come YouTube insegna, guadagnarsi autorevolezza e rilevanza è una operazione complessa almeno quanto alimentare il proprio bacino di contenuti. Per questo motivo il social network, nel lanciare una funzione dedicate ai video in diretta, ha scelto di renderla disponibile ai soli "personaggi pubblici".

Mentions Live

Facebook Mentions è un'applicazione lanciata lo scorso anno, dedicata ad "atleti, musicisti, politici e altri influencer" dotati di pagina ufficiale e verificata che intendano mettersi in relazione con il proprio pubblico: è attraverso questa applicazione che i personaggi pubblici potranno ora scegliere di condividere degli sprazzi della propria vita pubblica o privata, in diretta video.

Simile per concetto a servizi quali Meerkat e Periscope, o ai meno recenti Ustream e Justin.tv, Live di Mentions è profondamente diversa negli intenti: si tratta di una soluzione dedicata alle pubbliche relazioni, e dunque agli annunci, alle interviste e ai retroscena sapientemente dispensati per intrattenere il pubblico. Facebook stima che il VIP di turno la preferisca alle app concorrenti proprio in virtù delle platee che già si addensano intorno alle loro pagine sul social network.
Le celebrità potranno dare in pasto ai loro fan video live, il cui avvio delle trasmissioni sarà segnalato con delle notifiche ai contatti più recenti rilevati dalla pagina. I video potranno esseri aperti ai commenti, su cui vigila un sistema di moderazione automatico, e potranno essere conservati online per stimolare le condivisioni, rinunciando così alla natura effimera che impedisce a piattaforme come Periscope e Meerkat di sprofondare sotto il peso di contenuti irrilevanti.

L'app è disponibile su App Store: Facebook, evidentemente, presume che le celebrità disdegnino Android.

Gaia Bottà
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