Luca Annunziata

John McAfee for president

John annuncia la sua intenzione di correre per le elezioni 2016. In caso di vittoria succederebbe a Barack Obama

Roma - John McAfee, fondatore dell'omonima azienda specializzata in sicurezza da cui però si è allontanato molti anni addietro, in una intervista concessa a Wired ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali USA del 2016. Non repubblicano e neppure democratico, McAfee correrebbe come indipendente sotto le insegne di un fantomatico "Cyber Party".



Secondo John, l'idea non è tanto campata in aria e non si tratta di manie di protagonismo: "Ho molte migliaia di email che mi chiedono di correre per la presidenza, non è qualcosa che sceglierei di fare da solo". La motivazione per compiere questo passo è legata alle recenti falle scoperte nei sistemi informatici pubblici e privati: "Cose del genere non possono e non devono accadere" dice McAfee riferendosi alla violazione dei database della Homeland Security e altri fatti analoghi, "Č chiaro che i nostri leader sono degli illetterati riguardo la tecnologia che ormai supporta qualunque cosa nella nostra vita, dalla informatica, agli smartphone, al nostro armamento e le nostre telecomunicazioni".
A McAfee non piace neppure l'ipotesi che circola riguardo le backdoor di stato, che il governo federale vorrebbe imporre alle aziende della Silicon Valley: "Significherebbe consentire agli hacker di accedere ai dati di chiunque" sostiene, ragione sufficiente per quanto lo riguarda per spingerlo a proporre la sua candidatura. In ogni caso, le sue posizioni difficilmente saranno concordi con quelle delle aziende coinvolte nella vicenda.



McAfee non ha chiarito definitivamente se sarà lui stesso o un suo partner a correre per lo Studio Ovale, ma di certo la sua è una figura poco ortodossa rispetto al panorama medio del politico statunitense: nel suo passato ci sono tra l'altro una rocambolesca fuga dal Belize, dove era tra i protagonisti di una indagine per omicidio, fino in Guatemala con tanto di entrata in clandestinità nelle foreste pluviali e una serie di dichiarazioni paranoiche sul ruolo svolto dalle autorità sudamericane nella vicenda; senza dimenticare un arresto di sole poche settimane fa per guida in stato di ebbrezza. Di certo la corsa presidenziale 2016 si è arricchita di un nuovo, affascinante protagonista.

La corsa di John McAfee dovrebbe partire dall'Alabama.

Luca Annunziata

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