Luca Annunziata

Non portate il vostro Xperia Z5 sott'acqua

Sony cambia versione e cambia l'approccio alla dicitura waterproof. Gli smartphone non sono votati alle nuotate in piscina

Roma - I tempi degli Xperia portati sotto la doccia, in piscina o al mare, sono ormai un ricordo del passato: la nuova interpretazione data da Sony alla certificazione IP68 del suo nuovo flagship Z5 modifica le circostanze nelle quali lo smartphone può essere effettivamente esposto agli agenti atmosferici, o alle condizioni d'uso che fino a pochi giorni fa facevano parte del marketing della stessa azienda giapponese.


La segnalazione della nuova impostazione data da Sony alla caratteristica dei suoi prodotti arriva da Xperia Blog: i redattori di quest'ultima testata riportano molteplici esempi di come in precedenza Sony sfruttasse l'idea di una nuotata assieme a uno Z3, o a un M4 serie Aqua, come una delle qualità per cui scegliere i suoi prodotti. Sony ha deciso di fare delle modifiche alla propria strategia di promozione, visto che è cambiato decisamente l'approccio riportato sul proprio sito.

Se per lo Z3, il vecchio flagship, il sito ufficiale recitava "Sono in grado di resistere immersi in acqua dolce a 1,5 metri di profondità per un massimo di 30 minuti" (dicitura ancora più estrema nella versione inglese: "Z3, you can take pictures with the best smartphone camera while swimming in fresh water for up to 30 minutes. You can even dive down to 1.5 metres with it" - in pratica si può nuotare e tuffarsi fino a 1,5 metri di profondità), la questione cambia guardando la pagina dello Z5: "Temporali, tuffi nel lavandino e bicchieri rovesciati" sono le sole circostanze suggerite.
Guardando la pagina dedicata a spiegare nel dettaglio come funziona la certificazione per la resistenza ad acqua e polvere, la dicitura diventa decisamente più chiara: i dispositivi vengono testati fino a 1,5 metri di profondità in condizioni di test di laboratorio, e viene sconsigliato di usare lo smartphone per esempio per scattare foto sottacqua. Xperia Blog riporta anche una dichiarazione di un portavoce di Sony Mobile, che spiega come "muovere o far funzionare il device durante l'immersione non viene testato durante i test di laboratorio".

Di fatto com'è ovvio durante un tuffo in piscina possono agire forze che non sono facilmente prevedibili, dunque Sony opta per l'approccio conservativo e "suggerisce di non immergere lo Xperia Z5 nell'acqua". Se si contravviene a queste indicazioni, e si decide lo stesso di fare un bagno assieme al proprio Z5, si potrebbe andare incontro al decadimento della garanzia. Una mossa decisamente inusuale per quanto attiene il marketing e la promozione dei suoi prodotti per Sony.

Luca Annunziata
3 Commenti alla Notizia Non portate il vostro Xperia Z5 sott'acqua
Ordina