Claudio Tamburrino

Tim Cook e l'utilitÓ delle app superflue

Il CEO di Apple ha parlato delle app native che occupano spazio nei dispositivi e non possono essere cancellate: alcune sono indispensabili, mentre altre potrebbero essere rese eliminabili

Roma - Tra i vari argomenti toccati in una lunga conversazione con un cronista di , Tim Cook ha spiegato perché le app native non possono essere cancellate e come, nel prossimo futuro, per alcune di queste tale proibizione potrebbe essere superata.

Il riferimento è a quelle app native che anche se non vengono utilizzate dagli utenti in quanto hanno alternative o non sono considerate utili, non possono essere eliminate dai dispositivi: l'unica possibilità per gli utenti rimane quella di relegarle in una cartella da nascondere nei meandri di una schermata lontana, ma il loro peso rimarrà a gravare sulla memoria disponibile.

D'altronde, anche se il CEO non parla apertamente di bloatware, sembrerebbe evidente che si tratta di app che rientrano in questa categoria: sono preinstallate e occupano prezioso spazio senza essere utilizzate.
Tuttavia Cook spiega che queste app "sono legate a qualcos'altro" rispetto alla loro funzione principale, e "se fossero rimosse potrebbero creare problemi a cascata da qualche altra parte nel dispositivo".
Cook, in realtà, non entra nel dettaglio delle funzioni "altre" interessate, ma si limita a riferire che questa connessione non riguarda ogni singola app: tanto che - dice ancora - prossimamente Apple potrebbe prendere in considerazione la possibilità da parte dell'utente di cancellare quelle app native non ritenute utili e al contempo non necessarie ad altre funzioni.
"Penso che per quelle non necessarie - ha riferito infatti - troveremo un modo per permetterne la rimozione".

Claudio Tamburrino
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1 Commenti alla Notizia Tim Cook e l'utilitÓ delle app superflue
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  • .... ....la gestione della memoria sui dispositivi APPLE è "fumosa" e manchevole.
    Quando attacchi i dispositivi al computer e apri Itunes lo spazio non si trova mai tra quello indicato dal telefono / tablet e quello indicato dal programma. C'è poi quella dannata voce "altro" che occupa svariati gigabyte su cui non hai alcun controllo e non puoi eliminare (a meno di jailbreack e accesso root al dispositivo con installazioni di APP non certificate, ma potrei sbagliarmi). Sui dispositivi da 16Gb ogni byte è prezioso e la memosria diminuisce anche senza usarlo, figuriamoci esere costretti ad avere applicazioni che non ti servono e sei obbligato a mantenere (ad es APPLE WATCH e adesso CARPLAY e WALLET).
    In questo si possono dare tranquillamente la mano con Samsung e tutti i produttori che "personalizzano" il proprio SO farcendolo di ogni cosa inutile o meno (ma stà all' utente decidere se gli è utile o meno)
    non+autenticato