Gaia Bottà

Oyster, la pagina finale

Il servizio dedicato alla lettura illimitata di ebook su abbonamento annuncia la propria fine. C'è lo zampino di Google, che accoglierà parte dei dipendenti

Roma - Aveva anticipato sui tempi servizi come Kindle Unlimited, proponendo un'offerta variegata di libri da consumare illimitatamente, al prezzo dell'abbonamento: Oyster, definito da molti il Neflix della lettura, ha annunciato la dismissione delle proprie attività.

Oyster

Lanciato nel 2013 con le relative app per dispositivi mobile, Oyster si era saputo conquistare 20 milioni di investimenti e l'interesse dei principali editori: il suo catalogo ha raggiunto oltre un milioni di titoli, più di quanto possa offrire la concorrenza di Scribd e Amazon, per sfamare i lettori disposti a pagare 9,95 dollari al mese.

La chiusura del servizio, più che come l'insuccesso di un modello di business di cui non è possibile misurare l'entità, è ora presentata dai fondatori dell'azienda come un'occasione per partecipare al "futuro degli ebook e della lettura su dispositivi mobile". Nessun dettaglio trapela dal comunicato di Oyster, ma le indiscrezioni suggeriscono che Google, oltre ai consistenti investimenti da 17 milioni di dollari, abbia mostrato interesse per l'azienda e abbia deciso di cooptare parte del suo staff, che dovrebbe convergere in Google Play Books.
Mountain View ha confermato l'operazione, ma non è entrata nei dettagli: le speculazioni si concentrano sul potenziale lancio di un servizio di lettura basato su abbonamento, che potrebbe affiancare l'ordinaria vendita di ebook già proposta dalla piattaforma di Google.

Gaia Bottà
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