Claudio Tamburrino

La scimmia del selfie e l'evoluzione del copyright

Gli animalisti di PETA ricorrono al tribunale per invocare il diritto degli animali di essere riconosciuti come autori di opere degne della protezione del copyright

Roma - I proventi di un selfie potrebbero servire a finanziare i macachi crestati delle riserve indonesiane: a chiederlo è il gruppo di animalisti PETA inserendosi in quella che sembra la più assurda diatriba di proprietà intellettuale degli ultimi anni.



La vicenda risale allo scorso agosto ed è così singolare ed aneddotica che potrebbe sorprendere sentirne parlare a più di un anno di distanza: una scimmia del parco nazionale di North Sulawesi (Indonesia), impossessatasi della macchinata fotografica preparata su un cavalletto da un turista-fotografo, aveva fatto una serie di foto tra cui diversi autoscatti. Proprio uno di questi era finito per essere pubblicato sull'articolo di un giornale online e poi condiviso su Wikimedia Commons.

Alla richiesta del proprietario della fotocamere di vederla rimossa, Wikimedia aveva risposto negativamente avanzando l'impossibilità di riconoscerlo come autore dello scatto e dunque detentore dei diritti su di essa: apriti cielo, la scimmia ed il suo selfie divennero così la miccia per una nuova lunga discussione sul diritto d'autore/copyright.
La vicenda, infatti, è finita sui banchi di diverse autorità tra cui gli esperti dell'Ufficio Copyright statunitense, l'Intellectual Property Office (IPO) britannico e, da ultimo, la Corte federale di San Francisco cui si sono appunto rivolti gli animalisti.
Secondo lo US Copyright Office, in realtà, "dal momento che il copyright è limitato alle creazioni originali intellettuali di un autore non è possibile registrare contenuti per cui si è determinato che non si tratta di una creazione di un umano". A tale ragionamento l'Ufficio conclude che "non registrerà le opere prodotte dalla natura, da animali o da piante". Ed alla stessa conclusione è giunta l'IPO che d'altronde parte da una concezione di copyright molto simile a quella statunitense.

Nonostante tali conclusioni Jeffrey Kerr, avvocato di PETA, ha contestato che si tratti solo di opinioni dell'Ufficio Copyright e che non vi sia invece nello US Copyright Act nessuna disposizione che limita esplicitamente i diritti agli umani, anzi si parla genericamente di "autori di opere originali, senza limiti - letteralmente - di specie".

Per questo PETA chiede ora che i proventi generati dalla foto siano destinati alla comunità di Macachi cui la scimmia fa parte.

L'altra campana è costituita dal proprietario delle macchina fotografica, il fotografo David Slater, che afferma che la scimmia si è limitata solo a scattare, mentre era stato lui a posizionare la macchinetta e il treppiedi che la reggeva inquadrando un determinato scorcio.

Per PETA si tratta in realtà di una battaglia che si inserisce in una guerra più ampia nella quale si scontra alle autorità degli Stati Uniti per veder estesi agli animali i diritti degli umani. Precedentemente ha per esempio denunciato (senza successo) per schiavitù un parco marino colpevole - a suo avviso - di ospitare contro la loro volontà cinque orche assassine.

Claudio Tamburrino
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14 Commenti alla Notizia La scimmia del selfie e l'evoluzione del copyright
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  • Se dovesse passare un principio del genere, ci saranno in giro un sacco di gatti milionari grazie a Facebook... A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
  • Chi mi garantisce che è veramente un selfie e non una semplice foto scattata dal fotografo stesso ad uso sensazionalistico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Chi mi garantisce che è veramente un selfie e
    > non una semplice foto scattata dal fotografo
    > stesso ad uso
    > sensazionalistico.
    la scimmia...
    non+autenticato
  • Fra simili ci si capisce, quindi se vi siete già parlati e intesi, non posso che esserne soddisfatto. Dai, non te la prendere la mia è solo una battuta scema, ciao.
    non+autenticato
  • Fermi tutti, se la scimmia non ha acconsentito alla pubblicazione nessuno ha il diritto di pubblicare nulla, chi ha sgarrato ora deve pagare la scimmia profumatamente! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > Fermi tutti, se la scimmia non ha acconsentito
    > alla pubblicazione nessuno ha il diritto di
    > pubblicare nulla, chi ha sgarrato ora deve pagare
    > la scimmia profumatamente!
    >Indiavolato
    no non serve alcuna dichiarazione della scimmia in merito...

    < (...) dichiarazione esplicita del United States Copyright Office per ribadire l'ovvio (animali, fantasmi, extraterrestri, divinita' e esseri soprannaturali non possono registrare un opera originale in questo ufficio). Ergo se producono un opera, diventa di pubblico dominio ) (..) >
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: Pianeta Video
    > > Fermi tutti, se la scimmia non ha acconsentito
    > > alla pubblicazione nessuno ha il diritto di
    > > pubblicare nulla, chi ha sgarrato ora deve
    > pagare
    > > la scimmia profumatamente!
    > >Indiavolato
    > no non serve alcuna dichiarazione della scimmia
    > in
    > merito...
    >
    > < (...) dichiarazione esplicita del United States
    > Copyright Office per ribadire l'ovvio (animali,
    > fantasmi, extraterrestri, divinita' e esseri
    > soprannaturali non possono registrare un opera
    > originale in questo ufficio). Ergo se producono
    > un opera, diventa di pubblico dominio ) (..)
    > >


    La foto non e' stata scattata in usa e la scimmia e' indonesiana come il parco naturalistico altre leggi
    non+autenticato
  • sta vicenda doveva essere gia' chiusa da un pezzo..... Wiki, cavillando (come fanno gli azzeccagarbugli per motivi molto piu' biechi) sulle norme del copyright, ha reso disponibile free al mondo, una foto. Siccome l'"hack legale" e' molto fondato, il tizio doveva abbozzare li', e tutti felici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > sta vicenda doveva essere gia' chiusa da un
    > pezzo..... Wiki, cavillando (come fanno gli
    > azzeccagarbugli per motivi molto piu' biechi)
    > sulle norme del copyright, ha reso disponibile
    > free al mondo, una foto. Siccome l'"hack legale"
    > e' molto fondato, il tizio doveva abbozzare li',
    > e tutti
    > felici.

    Ah, perche' il tizio ha avuto ancora qualcosa da dire?
    E' veramente indecente certa gente.
    Impossessarsi della foto scattata da un animale per poterla sfruttare commercialmente...
    Peggio di quelli che torturano gli animali nei circhi, che almeno in quel caso, quando l'animale e' morto, non possono piu' sfruttarlo commercialmente.

    Questo tizio qua sarebbe stato capace di sfruttare quel povero animale per anni anche dopo la sua morte.
  • Hai veramente ragione, come spielberg che ha fatto miliardi di dollari con jurassik park, quei poveri animali neanche nella morte possono stare in pace.
    non+autenticato
  • - Scritto da: john doe
    > Hai veramente ragione, come spielberg che ha
    > fatto miliardi di dollari con jurassik park, quei
    > poveri animali neanche nella morte possono stare
    > in
    > pace.
    spezzano il cuore tutti quegli animatronic e byte CGI-generated morti ... hai ragione Angioletto
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: bubba
    > > sta vicenda doveva essere gia' chiusa da un
    > > pezzo..... Wiki, cavillando (come fanno gli
    > > azzeccagarbugli per motivi molto piu' biechi)
    > > sulle norme del copyright, ha reso
    > disponibile
    > > free al mondo, una foto. Siccome l'"hack
    > legale"
    > > e' molto fondato, il tizio doveva abbozzare
    > li',
    > > e tutti
    > > felici.
    >
    > Ah, perche' il tizio ha avuto ancora qualcosa da
    > dire?
    oggi come oggi non so.... ma c'e' voluto sino a dicembre 2014 con la dichiarazione esplicita del United States Copyright Office per ribadire l'ovvio (animali, fantasmi, extraterrestri, divinita' e esseri soprannaturali non possono registrare un opera originale in questo ufficio). Ergo se producono un opera, diventa di pubblico dominio ) per calmare le acque... non sono sicuro sicuro pero' non ci sia un azione legale pendente...

    In ogni caso la cosa era diventata un "cold case", e si muovono questi PETOidi "in nome dei diritti degli animali" a invocare un copyright... Ebbasta! la foto e' P.D. punto e basta....
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > sta vicenda doveva essere gia' chiusa da un
    > pezzo....
    Anche perché i selfie di macachi in giro sono parecchiA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: bubba
    > > sta vicenda doveva essere gia' chiusa da un
    > > pezzo....
    > Anche perché i selfie di macachi in giro sono
    > parecchi
    >A bocca aperta
    verissimoA bocca aperta e se il loro padrone (pApple) pretende il copyright... dove andremo a finire... flikr e istagram fallirebberoSorride
    non+autenticato