Alfonso Maruccia

NASA: c'è acqua su Marte. Di nuovo

L'agenzia spaziale statunitense annuncia la "storica" scoperta: rivoletti d'acqua salata bagnano la superficie del Pianeta Rosso durante bella stagione. Una conferma, più che una rivoluzione, in attesa di nuovi rover e astronauti

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Roma - Piccoli corsi d'acqua allo stato liquido scorrono sulla superficie di Marte ancora oggi, ha annunciato NASA, una scoperta che conferma quanto già si sapeva riguardo al passato remoto del Pianeta Rosso e che apre nuovi orizzonti per la ricerca scientifica o l'esobiologia. E prepara il terreno alle missioni future, con o senza equipaggio umano.


Il rover Opportunity ha già confermato, negli anni scorsi, che un tempo Marte era ricco d'acqua allo stato liquido; usando gli strumenti di analisi a bordo della sonda Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), i ricercatori di NASA hanno ora identificato quella che descrivono come la "pistola fumante" per la presenza di acqua liquida nel presente del terzo pianeta roccioso del Sistema Solare.

NASA ha studiato le immagini catturate dalla fotocamera High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) a bordo di MRO, analizzando in particolare i "misteriosi" rivoli scuri presenti sui pendii del Pianeta Rosso chiamati in gergo "recurring slope lineae" (RSL). Gli RSL compaiono in diverse zone e a diverse latitudini di Marte, ha rivelato NASA, sono caratterizzati da una larghezza media compresa tra 50 cm e 5 metri e possono proseguire la loro discesa a valle per centinaia di metri. Ma soprattutto, quelle linee scure sono ricche di idrati, segno inequivocabile del fatto che con la bella stagione Marte ospita acqua allo stato liquido.
I sali identificati dagli strumenti della sonda MRO appartengono al gruppo di ioni perclorati, molecole con un livello di acidità molto superiore a quello degli oceani terrestri e quindi non molto favorevole alla presenza di microbi o batteri. Se c'è acqua su Marte, avvertono insomma i ricercatori, non è detto che ci sia anche vita biologica elementare.

Nondimeno la scoperta annunciata da NASA è significativa, visto che permette di riconsiderare alcune delle conoscenze sul pianeta più prossimo alla Terra: il clima marziano mite e ricco di acqua che prima si considerava scomparso miliardi di anni fa, ad esempio, sarebbe piuttosto mutato "solo" milioni di anni fa.

Come hanno in seguito confermato i ricercatori dell'agenzia spaziale in un AMA su Reddit, l'identificazione di acqua liquida su Marte è solo l'inizio di un percorso di scoperta ancora lungo: nel prossimo futuro NASA pianifica (spera?) di inviare nuovi rover in prossimità delle zone ricche di RSL, facendo particolare attenzione al processo di sterilizzazione per evitare di contaminare il suolo marziano con microbi provenienti dalla Terra. Nella terza decade del secolo, infine, arriveranno (forse) anche i primi astronauti umani.

Alfonso Maruccia
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14 Commenti alla Notizia NASA: c'è acqua su Marte. Di nuovo
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  • Mi sembra strano che venga sempre trascurato il fattore sopravvivenza, che su Marte non è fisicamente possibile, vista la mancanza di uno scudo magnetico come quello terrestre, quindi il vento solare spazzerebbe ogni forma di vita, salvo farla da topi sottoterra, oltre a tutti gli altri fattori negativi esistenti. Altro che fare salti di gioia per la scoperta di un filo d'acqua salata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Mi sembra strano che venga sempre trascurato il
    > fattore sopravvivenza, che su Marte non è
    > fisicamente possibile, vista la mancanza di uno
    > scudo magnetico come quello terrestre, quindi il
    > vento solare spazzerebbe ogni forma di vita,
    > salvo farla da topi sottoterra, oltre a tutti gli
    > altri fattori negativi esistenti. Altro che fare
    > salti di gioia per la scoperta di un filo d'acqua
    > salata.

    In qanto tempo un pianeta come Marte perderebbe un'atmosfera artificialmente messa secondo te ?

    1) Giorni
    2) Anni
    3) Centinaia di anni
    4) Migliaia di anni
    non+autenticato
  • Entro breve tempo, perchè spazzata via dal vento solare. Come pensi sia sparita quella che esisteva un tempo. Comunque ti voglio proprio vedere in azione per creare artificialmente l'atmosfera di un intero pianeta come Marte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Entro breve tempo, perchè spazzata via dal vento
    > solare. Come pensi sia sparita quella che
    > esisteva un tempo. Comunque ti voglio proprio
    > vedere in azione per creare artificialmente
    > l'atmosfera di un intero pianeta come Marte.

    "breve tempo" in termini planetari sono migliaia e migliaia di anni.
    Perfino la luna tratterrebbe atmosfera per centinaia e centinaia di anni se ve la immettessimo.
    non+autenticato
  • E per crearla quanto ci vorrà, migliaia di anni? Nel frattempo come ci vivi? E l'ossigeno-azoto dove lo trovi, con la bombola che ti porti dalla Terra? Ma hai presente la quantità necessaria per fare un'atmosfera planetaria. Mi spiace deludere i sognatori, visto che l'Uomo per sopportare questa vita ha bisogno anche di sogni, ma purtroppo per fare i conti con l'Universo dobbiamo essere realisti.
    non+autenticato
  • Ci vogliono circa 15' a un segnale per arrivare dalla Terra a Marte e altrettanti per il ritorno.
    La vedo male, la vostra GoPro... Angioletto
    non+autenticato
  • - Scritto da: tipolosco
    > Ci vogliono circa 15' a un segnale per arrivare
    > dalla Terra a Marte e altrettanti per il
    > ritorno.
    > La vedo male, la vostra GoPro... Angioletto

    E mica abbiamo fretta.
    Del resto Curiosity la stanno pilotando cosi': 15 minuti alla volta.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: tipolosco
    > > Ci vogliono circa 15' a un segnale per
    > arrivare
    > > dalla Terra a Marte e altrettanti per il
    > > ritorno.
    > > La vedo male, la vostra GoPro... Angioletto
    >
    > E mica abbiamo fretta.
    > Del resto Curiosity la stanno pilotando cosi': 15
    > minuti alla
    > volta.

    E pure su sta cosa parli senza sapere nulla, per "sentito dire". Impareggiabile!Occhiolino

    I Rover su Marte non sono pilotati a botte di "muovo-attendo-muovo-attendo-muovo-attendo", bensi ogni giorno viene inviato il programma di movimenti che le sonde dovranno portare a termine nella giornata, con tutti i movimenti del caso, simulandoli prima nel centro di controllo missione. Terminate le operazioni i Rover mandano sulla Terra una comunicazione su ciò che è stato fatto e cosa no, ed i motivi.

    Mica c'è un omino che attende 15 minuti tra una mossa e l'altra...
    non+autenticato
  • attendendo InSight... il lander del 2016.... e i pazzoidi umani che pensano di andarci nel 2030....Con la lingua fuori
    Sempre che prima non arrivi zefram cochrane ....Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > attendendo InSight... il lander del 2016.... e i
    > pazzoidi umani che pensano di andarci nel
    > 2030....
    >Con la lingua fuori


    Sinceramente non capisco l'esigenza di una missione umana su Marte.
    Che cosa potrebbe fare un astronauta in piu' di un'altra sonda?
  • > Sinceramente non capisco l'esigenza di una
    > missione umana su
    > Marte.
    > Che cosa potrebbe fare un astronauta in piu' di
    > un'altra
    > sonda?

    Hai ragione: gli esseri umani sono inadeguati.
    Saranno le macchine, e non gli umani, a colonizzare l'universo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: bubba
    > > attendendo InSight... il lander del 2016....
    > e
    > i
    > > pazzoidi umani che pensano di andarci nel
    > > 2030....
    > >Con la lingua fuori
    >
    >
    > Sinceramente non capisco l'esigenza di una
    > missione umana su
    > Marte.
    > Che cosa potrebbe fare un astronauta in piu' di
    > un'altra
    > sonda?
    che tristezza panda....A bocca storta ti consiglio una cura a base di star trek ANNI 60... o almeno la sigla...
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: bubba
    > > > attendendo InSight... il lander del
    > 2016....
    > > e
    > > i
    > > > pazzoidi umani che pensano di andarci nel
    > > > 2030....
    > > >Con la lingua fuori
    > >
    > >
    > > Sinceramente non capisco l'esigenza di una
    > > missione umana su
    > > Marte.
    > > Che cosa potrebbe fare un astronauta in piu' di
    > > un'altra
    > > sonda?
    > che tristezza panda....A bocca storta ti consiglio una cura
    > a base di star trek ANNI 60... o almeno la
    > sigla...

    Non c'e' nessuna tristezza.
    Mandi sul suolo marziano una sonda con gli occhiali Google (non quelli di M$ che l'ultima volta che ci hanno provato, il razzo e' esploso in volo), e poi io, col mio browser, posso pilotare la sonda e vedere sul mio monitor. Praticamente come se io fossi la'. Senza neanche il bisogno di uscire dalla mia sala server.

    Al tempo di Star Trek non c'era internet e non c'erano le webcam.
    Oggi l'esplorazione spaziale si e' evoluta: si manda una gopro, si osserva attraverso quella e si torna a casa per l'ora di cena.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: bubba
    > > > > attendendo InSight... il lander del
    > > 2016....
    > > > e
    > > > i
    > > > > pazzoidi umani che pensano di
    > andarci
    > nel
    > > > > 2030....
    > > > >Con la lingua fuori
    > > >
    > > >
    > > > Sinceramente non capisco l'esigenza di
    > una
    > > > missione umana su
    > > > Marte.
    > > > Che cosa potrebbe fare un astronauta in
    > piu'
    > di
    > > > un'altra
    > > > sonda?
    > > che tristezza panda....A bocca storta ti consiglio una
    > cura
    > > a base di star trek ANNI 60... o almeno la
    > > sigla...
    >
    > Non c'e' nessuna tristezza.
    > Mandi sul suolo marziano una sonda con gli
    > occhiali Google (non quelli di M$ che l'ultima
    > volta che ci hanno provato, il razzo e' esploso
    > in volo), e poi io, col mio browser, posso
    > pilotare la sonda e vedere sul mio monitor.
    > Praticamente come se io fossi la'. Senza neanche
    > il bisogno di uscire dalla mia sala
    > server.
    >
    > Al tempo di Star Trek non c'era internet e non
    > c'erano le
    > webcam.
    > Oggi l'esplorazione spaziale si e' evoluta: si
    > manda una gopro, si osserva attraverso quella e
    > si torna a casa per l'ora di
    > cena.
    Una (eventuale) missione umana su Marte non va vista in ottica di esplorazione ma di colonizzazione: per questo la scoperta dell'acqua sul pianeta rosso e' cosi' importante
    non+autenticato