Alfonso Maruccia

Microsoft si rifà il fisico con Havok

La corporation di Redmond ha inglobato la società produttrice dell'omonimo engine per la fisica nei videogiochi, un'acquisizione che verrà ora trasferita direttamente nel cloud. I partner di terze parti? Continueranno a esserci

Roma - Microsoft ha annunciato l'acquisizione di Havok, società specializzata nella realizzazione di tecnologie per la gestione della fisica nei videogiochi su PC, console e gadget mobile. Originariamente fondata in Irlanda, Havok è nel 2007 passata a Intel e ora contribuirà - sostengono da Redmond - alle funzionalità cloud di Xbox One.

Il middleware e l'engine fisico di Havok sono stati usati fin dai primi anni 2000 in centinaia di videogiochi commercializzati su PC, console Sony, Microsoft e Nintendo, e stando a quanto sostiene la corporation di Redmond la concessione in licenza agli studios di terze parti continuerà a far parte del business della società.

Havok entra poi a far parte degli strumenti che Microsoft mette a disposizione degli sviluppatori (DirectX 12, Visual Studio, Azure) per creare nuove esperienze ludiche su Windows, Xbox e Windows Phone/Mobile, e Microsoft stessa dice di voler sfruttare l'engine per nuove capacità in chiave cloud.

Con Havok, promette Redmond, la piattaforma cloud di Azure garantirà una gestione della fisica avanzata nei videogiochi Internet-dipendenti per Xbox One e anche oltre, un'esperienza che comincerà a fare capolino nel 2016 grazie a Crackdown 3 e le sue distruzioni su larga scala.

Alfonso Maruccia
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20 Commenti alla Notizia Microsoft si rifà il fisico con Havok
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  • I videogiochi non hanno mai assunto un carattere universale come le carte e gli scacchi e altri giochi da tavolo che hanno superato interi secoli, i videogiochi "vecchi" non hanno alcun valore e dopo un anno da 60 euro li ritrovi nel cestone a pochi soldi, il solo tetris e' riuscito a superare 30 anni di sviluppi tecnologici senza mai perdere il propio smalto, tutti gli altri sono basati sono destinati a perdersi nell'oblio e piu' la loro meccanica che e' alla loro base e' debole e piu' velocemente finiranno nell'oblio.
    Paradossalmente molti arcade basati su meccaniche semplici ma piu' robuste ed immediate hanno avuto una vita molto piu' lunga rispetto a quelli prodotti oggi che dopo un anno non se li ricorda piu' nessuno,
    trovo sempre piacevole fare una partita a pac man, karate champ, qbert circus charlie ma non posso dirlo di molti altri videogiochi moderni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ralph spaccatutt o
    > I videogiochi non hanno mai assunto un carattere
    > universale come le carte e gli scacchi e altri
    > giochi da tavolo che hanno superato interi
    > secoli,

    Dagli tempo.

    > i videogiochi "vecchi" non hanno alcun
    > valore e dopo un anno da 60 euro li ritrovi nel
    > cestone a pochi soldi,

    Non avranno alcun valore commerciale come e' giusto che sia, ma non puoi negare il valore storico, non puoi negare le idee che ci sono dietro, e non puoi neppure negare la creativita' dei programmatori e il modo in cui sono riusciti a sfruttare quegli hardware storici.

    > il solo tetris e' riuscito
    > a superare 30 anni di sviluppi tecnologici senza
    > mai perdere il propio smalto,

    Con questa affermazione dimostri di non avere alcuna conoscenza del mondo videoludico.

    > tutti gli altri
    > sono basati sono destinati a perdersi nell'oblio

    Non se li conserviamo e li riproponiamo.

    > e piu' la loro meccanica che e' alla loro base e'
    > debole e piu' velocemente finiranno
    > nell'oblio.

    Intanto molti di questi sono finiti in un recente film.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Pixels_%28film_2015%...
    Altro che oblio.

    > Paradossalmente molti arcade basati su meccaniche
    > semplici ma piu' robuste ed immediate hanno
    > avuto una vita molto piu' lunga rispetto a quelli
    > prodotti oggi che dopo un anno non se li ricorda
    > piu' nessuno,

    Hai appena messo in evidenza la differenza che passa tra un prodotto artistico e una cagata commerciale.

    > trovo sempre piacevole fare una partita a pac
    > man, karate champ, qbert circus charlie ma non
    > posso dirlo di molti altri videogiochi
    > moderni.

    Per questo e' necessario conservare i videogiochi!
  • ci sono molti esempi, invece.

    Doom, Starcraft, WOW, Deus Ex, le varie avventure grafiche (incluso Grim Fandango).

    Se guardi ai blockbuster hai ragione, ma nemmeno i blockbuster "vecchi" sono rimasti. Ora ci ricordiamo delle perle.
    non+autenticato
  • per non parlare di Half Life...
    non+autenticato
  • Anche Unreal ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Anche Unreal ...

    Doom
    non+autenticato
  • ed i suoi innumerevoli ottimi MOD ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > ed i suoi innumerevoli ottimi MOD ...

    Quake
    Anche oggi trovi sempre un sacco di gente su Quakelive ad ogni ora del giorno.
    Funz
    13000
  • Nessuno dice che tutti i videogiochi sono "opere d'arte". Ti faccio un parallelo con Mina. La cantante in tutta la sua carriera ha interpretato circa 1500 brani, ma alla fine se chiedi a chiunque di mina difficilmente riesci ad avere il titolo di più di una decina al massimo venti brani.
    non+autenticato
  • In cui c'erano Mammuth volanti, giganti che mi lanciavano nella stratosfera ed in cui quando credevo di essere finalmente al sicuro in casa mia sfioravo un piatto ed all'improvviso tutti gli oggetti iniziavano a volare per la stanza. Poi mi svegliavo madido di sudore ancora urlando: "Nooo, Havooook noooo!".
    Adesso che l'ha comprata Microsoft mi sento più tranquillo dato che probabilmente farà la fine di Nokia.
    non+autenticato
  • Dal tunnel si può uscire, a parte il single player i giochi in multiplayer esistono da fine anni 70. Il cloud non è necessario soprattutto per giocare.
    non+autenticato
  • Sorry! Inizio anni 70.
    non+autenticato
  • Vero se hai un buon computer a casa.

    Ma nel caso tu non lo abbia fa comodo poter giocare su cloud.
    La mia ragazza potrebbe usarlo ad esempio visto che non ha un laptop per gaming.

    Comunque questo progetto nasce ed e sviluppato soprattuto per XBOX ONE, per mantenere livelli di grafica / fisica alta su hardware economico che deve durare almeno 10 anni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: SSDF
    > Vero se hai un buon computer a casa.
    >

    Ho un computer non da gaming di 5 anni fa, non ho il minimo problema. Con l'eeepc 1000h ho giocato a luna online e li ti devo dire che nelle situazioni coincitate avevo notevoli rallentamenti... ma stiamo parlando di un eeepc che certo non splende per cpu e scheda video.
    non+autenticato
  • - Scritto da: SSDF

    >
    > Comunque questo progetto nasce ed e sviluppato
    > soprattuto per XBOX ONE, per mantenere livelli di
    > grafica / fisica alta su hardware economico che
    > deve durare almeno 10
    > anni.

    L'hardware dura anche 40 anni senza problemi. I server dei giochi ?
    Sono loro che decidono fino a quando tu possa giocare. Se dopo 4 anni loro decidono che il gioco è obsoleto tu non giochi. Questo vale anche per Steam & Co. Invece se il gioco è tutto in locale tu ci puoi giocare anche dopo 20 anni, hai pagato e sarebbe anche un tuo diritto, no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > - Scritto da: SSDF
    >
    > >
    > > Comunque questo progetto nasce ed e sviluppato
    > > soprattuto per XBOX ONE, per mantenere livelli
    > di
    > > grafica / fisica alta su hardware economico che
    > > deve durare almeno 10
    > > anni.
    >
    > L'hardware dura anche 40 anni senza problemi.

    E col progredire della tecnologia, puo' pure essere emulato su nuovi sistemi.

    > I server dei giochi ?

    Se non sono rilasciati in modo che chiunque possa hostarne uno in proprio, sono destinati a morire, prima o poi.

    > Sono loro che decidono fino a quando tu possa
    > giocare. Se dopo 4 anni loro decidono che il
    > gioco è obsoleto tu non giochi.

    Gia' successo.

    > Questo vale anche
    > per Steam & Co. Invece se il gioco è tutto in
    > locale tu ci puoi giocare anche dopo 20 anni, hai
    > pagato e sarebbe anche un tuo diritto,
    > no?

    La gente si sta dimenticando un po' troppo facilmente dei propri diritti.
  • - Scritto da: panda rossa

    >
    > > I server dei giochi ?
    >
    > Se non sono rilasciati in modo che chiunque possa
    > hostarne uno in proprio, sono destinati a morire,
    > prima o
    > poi.
    >
    Infatti sino ad un certo momento un qualsiasi pc poteva fare da server e gli altri si collegavano come client. Poi la grande furbata: separare il server dal client, che giudico sacrosanta solo quando il gioco è completamente gratuito registrazione inclusa.


    PS: Il server del primo gioco multiplayer di circa 40 anni fa è ancora attivo e funzionante! Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > >
    > > > I server dei giochi ?
    > >
    > > Se non sono rilasciati in modo che chiunque
    > possa
    > > hostarne uno in proprio, sono destinati a
    > morire,
    > > prima o
    > > poi.
    > >
    > Infatti sino ad un certo momento un qualsiasi pc
    > poteva fare da server e gli altri si collegavano
    > come client. Poi la grande furbata: separare il
    > server dal client, che giudico sacrosanta solo
    > quando il gioco è completamente gratuito
    > registrazione inclusa.

    Pur tuttavia, avere la possibilita' di far girare in proprio anche quel tipo di server non sarebbe male.

    > PS: Il server del primo gioco multiplayer di
    > circa 40 anni fa è ancora attivo e funzionante!
    >Occhiolino

    Non mi stupisco. Quando le cose sono fatte per passione e piacere e non per bieco e meschino interesse commerciale, non c'e' alcun motivo per interromperle.
  • - Scritto da: panda rossa

    > Pur tuttavia, avere la possibilita' di far girare
    > in proprio anche quel tipo di server non sarebbe
    > male.
    >

    Di fatto prima (di "Diablo III" il caso più eclatante) c'era il gioco completo e la gestione multiplayer dove uno poteva collegarsi al server ufficiale e giocare con tutto il mondo oppure collegarsi in semplice rete anche locale con un hub e giocare con gli amici.
    Per giocare in multiplayer non è obbligatorio collegarsi a internet.
    Poi cosa hanno fatto, hanno volutamente separare il gioco dalla gestione multiplayer ed inoltre hanno preso volutamente una parte del gioco (che poteva girare tranquillamente in locale) e inserita nel server.
    In questo modo hanno fatto in modo da far credere che per giocare in multiplayer è obbligatorio connettersi a internet e beccarsi i LAG incolpando a destra e a manca ed arrivando addirittura a dare la colpa ai giocatori la cui colpa era quella di essere in troppi a volere giocare!

    Era da una vita che si giocava in multiplayer senza internet e con LAG ZERO!

    (Ho colto l'occasione per informare come stavano le cose i ragazzi nati nel 2000 a cui gli hanno messo davanti agli occhi un mondo stravecchio spacciandolo come nuovo).
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > - Scritto da: panda rossa
    >

    > Era da una vita che si giocava in multiplayer
    > senza internet e con LAG
    > ZERO!
    IPX/SPX anyone? https://en.wikipedia.org/wiki/IPX/SPXSorride
    non+autenticato