Gaia Bottà

Apple si interessa al riconoscimento di immagini

Una nuova acquisizione nell'ambito delle soluzioni di intelligenza artificiale. Le tecnologie di Perceptio imparano a riconoscere le immagini confrontandole con una minima quantità di dati

Roma - Le tecnologie di riconoscimento delle immagini sono ormai parte integrante delle frontiere di ricerca di Google e Facebook, di Microsoft e Twitter: l'acquisizione della startup Perceptio mostra come Apple non intenda essere da meno.

La notizia è stata diffusa da Bloomberg, ufficializzata dalla dichiarazione standardizzata con cui Cupertino conferma essere solita acquisire piccole aziende. Perceptio è guidata da Nicolas Pinto e Zak Stone, ricercatori formati rispettivamente presso Harvard e presso il MIT, specializzati nel deep learning applicato al riconoscimento delle immagini. Da tempo sono al lavoro per minimizzare la base di dati necessaria a confrontare le immagini per il loro riconoscimento così da poter applicare il sistema in locale, magari senza dover fare affidamento a servizi cloud e tutelando la privacy degli utenti.

Non è dato sapere se Apple intenda impiegare la tecnologia per integrarla nei propri servizi né se l'acquisizione sia piuttoisto mirata ad abbracciare le competenze di Pinto e Stone, che già starebbe collaborando con Apple.
Non si tratta ad ogni modo della prima operazione di mercato con la quale Apple mira a guadagnare terreno sul fronte dell'intelligenza artificiale, in prospettiva di rendere queste tecnologia pervasive nel contesto dei propri strumenti: è notizia recente l'acquisizione di VocalIQ, startup che si occupa dell'interazione vocale tra uomo e macchina.

Gaia Bottà
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