Claudio Tamburrino

Twitter, tra ottimismo e apprensione

La piattaforma di microblogging resta sull'altalena: cresce il fatturato ma le perdite restano. C'č bisogno di Moments e di nuove forme di advertising

Roma - Twitter ha presentato i risultati finanziari del terzo trimestre del 2015, con lati oscuri (le perdite) e lati luminosi (il numero di utenti).

In generale il periodo si è chiuso con un fatturato di 569 milioni di dollari, ovvero una crescita del 58 per cento rispetto all'anno scorso, numeri che permettono di superare anche le aspettative degli osservatori.

Tuttavia la struttura ed il modello di business di Twitter rimangono manchevoli, tanto da non consentire ancora di assorbire le perdite: anzi, nonostante siano stati decretati i licenziamenti di 336 dipendenti che hanno "razionalizzato" l'organizzazione aziendale, il rosso è in parte diminuito ma comunque rimasto ancora pari a 131,690 dollari.
Il CEO di Twitter Jack Dorsey, a differenza del pessimismo espresso nei precedenti tre mesi, ha parlato di "performance finanziarie forti" e di un "significativo progresso nelle tre principali aree di interesse: semplificazione del servizio, organizzazione più lineare e comunicazione migliore". Il riferimento sembra essere sul punto in particolare per il lancio del nuovo servizio Moments, che ha goduto anche di una pubblicità su un vecchio medium come la televisione nel corso di un match importante di baseball.

A spingere verso l'ottimismo, anche se alcuni osservatori parlano ancora di rallentamento della crescita, dovrebbero essere poi i numeri relativi al pubblico: mentre nel precedente trimestre questa rappresentava la nota dolente in quanto il numero sembrava statico, ora si registrano 320 milioni di utenti attivi al mese, che rappresentano una crescita di 11 punti percentuali su base annua. Più nel dettaglio tornano a crescere anche gli utenti statunitensi (più 4 per cento), precedentemente fermi.

Nonostante questo, ed una preliminare crescita di quasi 2 punti percentuali nelle contrattazioni immediatamente successive all'annuncio della trimestrale, il titolo di Twitter ha poi subito un calo di 10 punti chiudendo in negativo.

Claudio Tamburrino
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5 Commenti alla Notizia Twitter, tra ottimismo e apprensione
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  • L'utilità di Twitter è molto discutibile se non nell'ottica del pastore e delle greggi, per cui il politico o personaggio famoso lo utilizza per mandare messaggi ai propri sostenitori senza dover ricorrere a interviste ma anche per battibeccare con simili.. e fare "interesse" a chi interessa.
    L'utente comune non ha motivo o interesse a preferirlo ad altri sistemi, se non per il fatto che poi può seguire il personaggio o partecipare alle attività che lo richiedono (spesso tv)
    In Italia poi è come Halloween... cioè non se ne sentiva il bisogno e c'erano alternative più tradizionali e sentite, ma la spinta dei media e dei vari personaggi ha fatto di tutto per cercare di farlo diventare di moda pure qua, con successo seppure limitato (quasi nessuno decora le case in modo bizzarro, ma è limitato ai bambini e ragazzotti che pure di fare festa e bagordi festeggerebbero pure l'Hanukkah se non cadesse già sulle feste natalizie), ma come tutte le mode... nascono abbastanza alla svelta ma poi ci mettono poco a sparire se non nei rari casi in cui sappiano reinventarsi davvero e quindi prosperare più a lungo, ma non pare questo il caso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > L'utilità di Twitter è molto discutibile

    E il miglior aggregatore di news (e non solo) che si possa immaginare.
    Tutti i siti di news (e non solo) fanno dei tweet quando pubblicano una notizia e l'aggregazione in Twitter risulta molto più leggibile e più comoda che in un RSS reader (grazie soprattutto al limite dei caratteri).
    Inoltre puoi aggiungere anche i singoli giornalisti o comunque persone che rilasciano informazioni interessanti e che non hanno un sito personale, quindi non hanno un RSS, ma usano comunque Twitter.
    Infine è utilissimo perché quando il sito è down o ci sono altri tipi di problemi, è su Twitter che vengono messe le informazioni a riguardo (l'RSS non funzionerebbe ovviamente).
    non+autenticato
  • - Scritto da: hhhh
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > L'utilità di Twitter è molto discutibile
    >
    > E il miglior aggregatore di news (e non solo) che
    > si possa
    > immaginare.

    Alla maggior parte della gente basta aprire l'ANSA o l'AGI (o gli equivalenti stranieri)

    > Tutti i siti di news (e non solo) fanno dei
    > tweet quando pubblicano una notizia e
    > l'aggregazione in Twitter risulta molto più
    > leggibile e più comoda che in un RSS reader
    > (grazie soprattutto al limite dei
    > caratteri).

    Le notizie generiche le trovi in qualunque sito e per gli specifici interessi puoi usare specifici siti.
    Per "interventi" dei personaggi forse serve Twitter, ma solo perchè è quella la moda e i personaggi la usano, ma se cambia la moda...
    In fondo anche gli RSS li usano una minoranza.
    Non sono quelli i numeri che interessano gli investitori di aziende come Twitter che anzi, nelle loro speranze, dovrebbe crescere sempre più di adesioni fino a raggiungere i miliardi di utenti.

    > Inoltre puoi aggiungere anche i singoli
    > giornalisti o comunque persone che rilasciano
    > informazioni interessanti e che non hanno un sito
    > personale, quindi non hanno un RSS, ma usano
    > comunque
    > Twitter.
    > Infine è utilissimo perché quando il sito è down
    > o ci sono altri tipi di problemi, è su Twitter
    > che vengono messe le informazioni a riguardo
    > (l'RSS non funzionerebbe
    > ovviamente).

    Non ci siamo capiti.
    Tu ritieni che l'utente comune sia interessato alle notizie dello sconosciuto giornalista? La maggior parte dell'utenza internet probabilmente non è interessato neanche alle notizie dei giornali
    più noti se non alle due o tre di massa in quel momento.
    ma di quello che twitta l'amico importa ancora meno anche perché lo trova su FB (o altre alternative) probabilmente, per questo dicevo che funziona dall'alto in basso (molto meno dal basso in alto e fra nessuno).
    Questo fa si che i fan e sostenitori si iscrivano ma la gente normale non ha interesse, questo pone grandi limiti alle iscrizioni quindi all'attività/valore di Twitter e se adesso l'oscillazione sembra in crescita dubito che ci siano nuove masse d'iscrizioni e utilizzo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: hhhh

    > Alla maggior

    sisì ok.
    non+autenticato
  • Twitter è un mezzo utile, ma l'uso che se ne fa in italia è molto, molto discutibile.

    Ricordiamoci che è stato molto utile in certi tristi eventi italiani.