Alfonso Maruccia

Raggio traente con ologrammi acustici

Ricercatori europei usano il suono per "imbrigliare" una pallina di plastica, una tecnologia che potrebbe avere applicazioni pratiche nel campo della biometria e degli interventi chirurgici non invasivi

Roma - Una nuova ricerca sullo sviluppo di un ipotetico raggio traente utilizza le onde sonore per manipolare oggetti di piccole dimensioni, semplificando configurazioni hardware già usate in passato per lo stesso genere di applicazioni e aprendo la porta a interventi medici non invasivi.

Raggio traente

I ricercatori spagnoli e britannici che hanno lavorato allo studio sostengono di aver creato la "levitazione ultrasonica" usando una matrice di 64 speaker accuratamente configurati e posizionati, capaci di generare onde acustiche che agiscono da "ologrammi sonori" sotto forma di pinzette, bottiglie o altro.

Queste strutture acustiche possono essere utilizzate come un campo di forza in grado di mantenere in aria, muovere o ruotare un oggetto di piccole dimensioni, dicono i ricercatori; diversamente dal passato, poi, l'effetto di levitazione/trazione è ottenuto con un gruppo di speaker posizionati su un singolo lato piuttosto che su più lati.

Viste le dimensioni degli oggetti in gioco, il raggio traente creato dai ricercatori può avere applicazioni molto diverse rispetto agli esempi classici della fantascienza cinematografica o televisiva: l'obiettivo della tecnologia, per il prossimo futuro, prevede la manipolazione con l'applicazione diretta degli speaker sulla pelle di un paziente, il trasporto preciso di medicinali o anche lo spostamento dei calcoli renali senza l'uso del bisturi.

Alfonso Maruccia
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8 Commenti alla Notizia Raggio traente con ologrammi acustici
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  • A parte tutto che nello spazio il suono non si propaga ....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > A parte tutto che nello spazio il suono non si
    > propaga
    > ....

    Vero, ma se ti trovi nell'atmosfera di Phobos (cit.) invece... Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Marco
    > > A parte tutto che nello spazio il suono non si
    > > propaga
    > > ....
    >
    > Vero, ma se ti trovi nell'atmosfera di Phobos
    > (cit.) invece...

    ...se vedi un imp tiri fuori la motosega ;p
    Funz
    12993
  • ma che io sappia "traente" indica che ATTIRA, qui invece abbiamo un meccanismo RESPINGE la pallina....

    mettete la pallina sul tavolo, sparategli contro "l'energia magica" e fatemi vedere la pallina che va verso la sorgente della forza: allora si che sara' un "raggio traente". tutto il resto sono marucciate.

    PS: perche il tizio del video ha quel tono da cospiratore?
    non+autenticato
  • Il tizio mette il dispositivo anche a "testa in giù" e la pallina viene trattenuta contro la forza di gravità. Inoltre permette di spostarla lungo la superficie degli speaker. Ergo la definizione di raggio traente ci sta. Per lo meno è la cosa che più gli si avvicina come effetto.

    By(t)e
  • - Scritto da: 1320an356286
    > Il tizio mette il dispositivo anche a "testa in
    > giù" e la pallina viene trattenuta contro la
    > forza di gravità. Inoltre permette di spostarla
    > lungo la superficie degli speaker. Ergo la
    > definizione di raggio traente ci sta. Per lo meno
    > è la cosa che più gli si avvicina come
    > effetto.
    >
    > By(t)e

    non avevo visto quella frazione di filmato, e' vero.
    ma il problema di fondo, resta: NON e' un "raggio traente", come siamo abituati a vederlo nei film "tipo start trek" dove con qualche "diavoleria" canalizzano la gravita lungo una linea tra due oggetti e il primo "aggancia" il secondo attirandolo a se'.

    qui hanno solo fatto in modo di "bloccare" un oggetto tramite "muri" di vibrazioni sonore.

    Bravi, per carita', ma con raggio traente questa cosa non ha nulla a che fare... chiamiamola "levitazione ultrasonica" e siamo a posto.
    quello che mi fa arrabbiare sono i titoloni attira-click, alla fine si sputtanano e basta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: 1320an356286
    > > Il tizio mette il dispositivo anche a "testa in
    > > giù" e la pallina viene trattenuta contro la
    > > forza di gravità. Inoltre permette di spostarla
    > > lungo la superficie degli speaker. Ergo la
    > > definizione di raggio traente ci sta. Per lo
    > meno
    > > è la cosa che più gli si avvicina come
    > > effetto.
    > >
    > > By(t)e
    >
    > non avevo visto quella frazione di filmato, e'
    > vero.
    > ma il problema di fondo, resta: NON e' un "raggio
    > traente", come siamo abituati a vederlo nei film
    > "tipo start trek" dove con qualche "diavoleria"
    > canalizzano la gravita lungo una linea tra due
    > oggetti e il primo "aggancia" il secondo
    > attirandolo a
    > se'.
    >
    > qui hanno solo fatto in modo di "bloccare" un
    > oggetto tramite "muri" di vibrazioni
    > sonore.
    >
    > Bravi, per carita', ma con raggio traente questa
    > cosa non ha nulla a che fare... chiamiamola
    > "levitazione ultrasonica" e siamo a
    > posto.
    > quello che mi fa arrabbiare sono i titoloni
    > attira-click, alla fine si sputtanano e
    > basta.

    Hanno fatto solo questo? A me sembra abbastanza.

    Quel che avrei voluto sapere sono le caratteristiche che deve avere questo inviluppo di onde sonore per "levitare" piccoli oggetti (immagino siano richieste elevate potenze acustiche, pensamdo all'intensità sonora necessaria per farti il solletico in pancia davanti ai grossi diffusori di una discoteca, volgarmente chiamati casse).
  • Come avevo anticipato, è la cosa più vicina ad un raggio traente che l'uomo abbia DAVVERO costruito. Le tecnobabbole parlano sempre di campi di forza, senza dire (ovviamente) cosa sarebbe questa "forza".
    IMHO, la definizione di raggio traente non è così attiraclick come tu dici. Da quì a poter trainare una classe Galaxy, purtroppo, ce ne passa A bocca aperta

    By(t)e