Gaia Bottà

Activision, acquisti casual

Dalla videoludica per console e PC all'intrattenimento occasionale: Activision Blizzard spende miliardi per King Digital, con il suo Candy Crush

Roma - Il colosso della videoludica tradizionale Activision Blizzard ha annunciato l'acquisizione di King Digital, specializzata in giochini casual dedicati ai dispositivi mobile e alle piattaforme social: Candy Crush e il suo sconfinato patrimonio di utenti valgono per Activision 5,9 miliardi di dollari.

Candy Crush

L'annuncio di Activison, diramato in contemporanea con i risultati trimestrali, prospetta l'operazione come una soluzione per la crescita e la differenziazione dell'azienda in termini di "piattaforme, bacini di utenza, generi e modelli di business". Activision, del resto domina con i propri titoli sulle console, con Call of Duty, e sul mercato videoludico per PC, con World of Warcraft: la dimensione "complementare" in cui si muove King vanta invece il primato del franchise Candy Crush, che nell'ultimo trimestre del 2013 generava 493 milioni di dollari e che nel secondo trimestre del 2015 garantiva ancora 206 milioni di dollari.

Sono in molti ad osservare, però, che la parabola delle aziende che operano nel settore del casual gaming appare inevitabile come il declino del successo dei loro titoli di punta, come dimostrano le fortune alterne di Rovio e Zynga. 340 milioni di gamer si lasciano intrattenere dall'offerta di King, ma sono solo 7,6 milioni (il 2,2 per cento) a pagare per i contenuti aggiuntivi: poco più della metà dei 13 milioni dei tempi d'oro del 2013. Per King, dunque, sarebbe il momento opportuno per vendersi.
E per Activision, sull'onda del proprio successo nella videoludica tradizionale, sarebbe il momento opportuno per acquisire: la concorrenza, come Electronic Arts, ha già ampiamente investito sull'intrattenimento casual, mentre solo il 5 per cento del fatturato di Activision proviene dal settore mobile. L'operazione, stima lo studio videoludico, con "la combinazione dei fatturati e dei profitti consolida la nostra posizione di maggiore e più profittevole azienda nell'ambito dell'intrattenimento interattivo".

King Digital è stata valutata da Activison 5,9 milioni di dollari, 18 dollari ad azione: un valore del 20 per cento superiore a quello a cui i titoli venivano scambiati prima dell'annuncio, ma inferiore ai 22,5 dollari del non proprio felice esordio in Borsa del 2014. L'accordo, che si prevede verrà completato nella primavera del 2016, è soggetto all'approvazione delle autorità antitrust in Irlanda, dove King Digital ha sede.

Gaia Bottà
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