Claudio Tamburrino

Apple, vittoria sulle perquisizioni dei dipendenti

Respinta la class action di alcuni lavoratori degli Apple Store che accusavano Cupertino di sottoporli a controlli eccessivi per scongiurare i furti

Roma - Apple è riuscita a far respingere la class action attraverso la quale le veniva contestata la modalità di controllo dei suoi dipendenti degli Apple Store.

Apple Store San Francisco

Il gruppo di dipendenti dei negozi con la Mela si era rivolto alla Corte distrettuale di San Francisco chiedendo il rimborso delle ore perse a causa dei controlli e delle perquisizioni degli zaini a cui sono sottoposti a conclusione del turno di lavoro.

Secondo le accuse, tale pratica adottata in almeno due negozi fisici di Apple sarebbe eccessiva ed imbarazzante e la class action ad essa legata aveva finito per coinvolgere più di 12mila persone, tra ex ed attuali impiegati.
Tl giudice William Alsup, invece, è giunto alla conclusione che si tratti di una misura proporzionale per impedire furti e che i dipendenti potevano aggirare semplicemente non andando al lavoro con borse o zaini. Secondo Alsup, il fatto che Apple non si sia limitata a "proibire di portare borse al suo personale dimostri la volontà di un approccio moderato alla questione della prevenzione dai furti".

I dipendenti hanno riferito di essere pronti a ricorrere in appello, mentre Cupertino non ha commentato la questione.

Claudio Tamburrino

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