Claudio Tamburrino

Facebook, notizie per le notizie

Con una applicazione a cavallo fra Twitter ed i feed reader, il social network punta sulle notifiche per intrattenere con l'attualità. Notify è disponibile per ora solo su iOS, negli USA

Roma - Facebook ha presentato Notify, una nuova app che punta a sfruttare le notifiche per un nuovo servizio dedicato alle notizie.

Facebook Notify

Sono state così confermate le indiscrezioni che parlavano di Facebook al lavoro su una nuova app indipendente dal suo social network, ma collegata al resto della sua offerta mobile per permettere agli editori di raggiungere i lettori con notizie sempre aggiornate. D'altra parte si tratta della chiusura del cerchio per Facebook, dopo l'esordio di Instant Articles, il programma per promuovere la condivisione degli articoli sulle pagine del social network.


Le prime voci su Notify la paragonavano ad una sorta di replica di Twitter, mentre i primi commenti a seguito della sua uscita, per il momento solo su iOS negli Stati Uniti, sembrano descrivere un servizio simile anche ad un tradizionale feed reader.
Nel presentarla Facebook parla di "Notifications App": il principio di funzionamento, come suggerisce il nome, è quello delle notifiche già utilizzate dal social network per tener informati gli utenti dei messaggi, delle condivisioni e delle risposte dei propri amici, estese con la nuova app agli argomenti di attualità.

Questi sono divisi da Facebook per categorie, dai risultati sportivi alle previsioni meteo, passando per le notizie dell'ultima ora ed i nuovi trailer in uscita, che gli utenti possono selezionare fino ad una notevole soglia di dettaglio sugli argomenti di interesse: inizieranno quindi a ricevere notifiche, che appariranno direttamente sul display, quando saranno presenti novità direttamente sull'app.

L'app, inoltre, cercherà di suggerire possibili categorie di interesse agli utenti in base all'analisi della loro pagina Facebook e permetterà la condivisione delle notifiche con gli amici via messaggio, email, Facebook o altri social network, o di salvarle per leggerle in seguito.

Claudio Tamburrino
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