Claudio Tamburrino

Anonymous e ISIS, antiterrorismo hacktivista

I terroristi devono vedersela anche con gli hacktivisti e con i loro metodi: sui social network sono sotto attacco gli account che sostengono l'ISIS ed è caccia aperta ai fondi digitali

Roma - La nuova guerra che si è concretizzata dopo gli attentati di Parigi di venerdì 13 novembre si combatte anche online: come promesso, e come già fatto con il gruppo terroristico responsabile dell'attacco alla redazione di Charlie Hebdo, Anonymous ha attaccato l'ISIS con la campagna Operation Paris #OpParis.


La chiamata alle armi degli hacktivisti era stata annunciata immediatamente dopo gli attacchi terroristici che hanno colpito Parigi: nel video con la dichiarazione di guerra al Califfato si parla di voler contrattaccare chi minaccia le libertà "in nome dei nostri valori". A seguito di tale messaggio gli hacktivisti hanno anche diffuso un vero e proprio mini-manuale dell'hacking e degli attacchi DDoS per permettere a chiunque di rendersi utile.

Per il momento gli Anonymous, coordinandosi via IRC, affermano di aver buttato giù più di 10mila account di social network, di cui 5500 solo di Twitter, anche se il numero non è affatto ufficiale: la parte di #OpParis dedicata al controllo degli account Twitter, Facebook o YouTube per il momento si basa sulle segnalazioni da parte degli utenti (per cui c'è per esempio un gruppo chiuso su Facebook) e sull'azione dei singoli. L'obiettivo, comunque, è quello di tagliare i canali di comunicazione del gruppo terroristico.

In particolare, poi, la diramazione RedCult di Anonymous ha pubblicato su Pastebin una lista di circa mille account Facebook e Twitter, completa di indirizzi email ed IP Address.

Insomma, mentre la politica e le istituzioni portano l'onda del dolore e dell'indignazione ad infrangersi anche contro le libertà online, puntando il dito contro la crittografia, chiudendo già poco meno di 90 siti ed arrivando a minacciare di punire anche chi dovesse essere trovato solo a consultare pagine Web con contenuti a sostegno del terrorismo, hacker ed hacktivisti si stanno impegnando a colpire con le loro armi il gruppo terroristico responsabile degli attacchi.

Certo, i metodi con cui Anonymous sta attaccando il sedicente Stato Islamico sono ben diversi da quelli usati dai terroristi o dalla Francia e si potrebbe tacciare il tutto come un'iniziativa inoffensiva: d'altra parte si parla in @OpParis anche di spammare gli hashtag utilizzati dall'ISIS con meme e di effettuare attacchi DDoS nei confronti dei siti collegati ad esso. Tuttavia questi sono i modi della Rete, che integra efficacia comunicativa all'attacco beffardo, nel tentativo di ridicolizzare i suoi bersagli sminuendone il potere persuasivo.

Per questo non deve essere sottovalutato il ruolo di Anonymous nella guerra contro l'ISIS, come d'altra parte non sembra stia facendo l'ISIS stesso, che potrebbe aver contrattaccato (i server anonops sono andati momentaneamente offline a seguito di un attacco i cui responsabili non sono noti) e che sta cercando di informare i propri affiliati su come difendersi da Anonymous.

D'altra parte, sembra che gli hacktivisti possano fare ancora di più e con risultati ancora più concreti, soprattutto se riusciranno a far fronte comune con le autorità: secondo alcune fonti Anonymous starebbe sviluppando, con la collaborazione determinante di due esperti di sicurezza italiani, un bot in grado di risalire al flusso di tweet scritto in lingua araba, filtrandolo per pertinenza e risalendo in questo modo a quelli possibilmente legati alla catena organizzativa del Califfato, riuscendo affermano - anche a geolocalizzarli.

L'obiettivo, difatti, resta quello di individuare i membri dell'ISIS, stanandoli dai loro nascondigli digitali o comunque non permettendogli di inviare nella Rete i loro messaggi rimanendo nascosti.
L'altro grande obiettivo perseguibile con la cyberwar è quello legato alla caccia, ed eventualmente all'attacco ed al blocco dei loro fondi digitali: già prima dell'attacco a Parigi, per esempio, il gruppo di hacktivisti Ghost Security Group riferiva di esser riuscito, nella sua annosa guerra nei confronti di ISIS, a rintracciare i portafogli Bitcoin di membri noti dell'ISIS.

Claudio Tamburrino
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15 Commenti alla Notizia Anonymous e ISIS, antiterrorismo hacktivista
Ordina
  • ma gli anonymous(?) o ghostsecpi che sia, davvero sono convinti che lo sbattimento di far chiudere @AlSalam81 su twitter valga la pena? c'e' qualcosa che vieta allo stesso disturbato|cazzeggiatore|fissato|ecc, un minuto dopo, di aprire @AlProsciut81 ? boh.
    Chiudessero proprio twitter e FB. Quello si che migliorerebbe di parecchio le cose. Anche per i giornalisti nostrani (l'indiretto miglior strumento di propaganda dell' Idiot State)....
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > ma gli anonymous(?) o ghostsecpi che sia, davvero
    > sono convinti che lo sbattimento di far chiudere
    > @AlSalam81 su twitter valga la pena? c'e'
    > qualcosa che vieta allo stesso
    > disturbato|cazzeggiatore|fissato|ecc, un minuto
    > dopo, di aprire @AlProsciut81 ?
    > boh.
    > Chiudessero proprio twitter e FB. Quello si che
    > migliorerebbe di parecchio le cose. Anche per i
    > giornalisti nostrani (l'indiretto miglior
    > strumento di propaganda dell' Idiot
    > State)....

    appunto.

    comunque si chiama Cancer State, neanche Idiot... o anche Plague State.

    ps: è spaventoso come la "amatissima" Electronic Arts, eletta per 2 anni di fila peggiore azienda d'America, avesse previsto già nel 2003, in un VIDEOGIOCO, l'arrivo di questi decerebrati (l'Esercito di Liberazione Globale di Command & Conquer Generals a cosa pensate che somigli?)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vattelalbic occa
    > - Scritto da: bubba
    > > ma gli anonymous(?) o ghostsecpi che sia,
    > davvero
    > > sono convinti che lo sbattimento di far
    > chiudere
    > > @AlSalam81 su twitter valga la pena? c'e'
    > > qualcosa che vieta allo stesso
    > > disturbato|cazzeggiatore|fissato|ecc, un
    > minuto
    > > dopo, di aprire @AlProsciut81 ?
    > > boh.
    > > Chiudessero proprio twitter e FB. Quello si
    > che
    > > migliorerebbe di parecchio le cose. Anche
    > per
    > i
    > > giornalisti nostrani (l'indiretto miglior
    > > strumento di propaganda dell' Idiot
    > > State)....
    >
    > appunto.
    >
    > comunque si chiama Cancer State, neanche Idiot...
    > o anche Plague
    > State.
    nono... l'acronimo breve e' IS (o ISIS) ... ergo idiotic state ... o nella forma lunga : Idiotic State of Intoxicated and SlutsOcchiolino


    > ps: è spaventoso come la "amatissima" Electronic
    > Arts, eletta per 2 anni di fila peggiore azienda
    > d'America, avesse previsto già nel 2003, in un
    > VIDEOGIOCO, l'arrivo di questi decerebrati
    > (l'Esercito di Liberazione Globale di Command &
    > Conquer Generals a cosa pensate che
    > somigli?)
    a proposito di major (dei videogame in questo caso)... per rallentare molto la propaganda bisognerebbe usare Hollywood... altro che anonymous.. fare un bel film di stampo hollywoodiano su isis e trademarkare tutto (jiad, daesh, isis ecc)... ogni volta che salta fuori un riferimento, la macchina da guerra di MPAA gia' ben rodata si mette in moto... caxxo hanno piegato governi, ISP, associazioni, banche, giudici, inventato nuovi mestieri.. i grandi content provider gia' si autocensurano da soli.... perfino Telegram (dicono molto usato dai tossici di cui sopra) ha nella policy [ we can take down sticker sets that violate intellectual property rights ] e non aveva niente(*) sui terroristi... l'MPAA e' peggio dell' US ArmyA bocca aperta

    (*) ho riguardato ora e un accenno c'e'Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • L'esposizione mediatica che si prendono permette ai servizi di intelligence di raccogliere dati e intrufolarsi nei loro sistemi(vedi hacking team...)

    Potrebbe essere controproduttivo attaccare quei servizi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > L'esposizione mediatica che si prendono permette
    > ai servizi di intelligence di raccogliere dati e
    > intrufolarsi nei loro sistemi(vedi hacking
    > team...)
    >
    > Potrebbe essere controproduttivo attaccare quei
    > servizi.

    Infatti....
    Non bisogna chiudergli l'account ma bisogna farglelo usare affinchè possano monitorare i loro "discorsi".

    Questi anonymous con questa mentalità, si sono fermati al livello di bimbominchia.
  • - Scritto da: SalvatoreGX
    > - Scritto da: Marco
    > > L'esposizione mediatica che si prendono
    > > permette ai servizi di intelligence di
    > > raccogliere dati e intrufolarsi nei loro
    > > sistemi(vedi hacking team...)

    > > Potrebbe essere controproduttivo attaccare quei
    > > servizi.

    > Infatti....
    > Non bisogna chiudergli l'account ma bisogna
    > farglelo usare affinchè possano monitorare i loro
    > "discorsi".

    Ma che discorsi vuoi monitorare ? Sono account pubblicitari che trasmettono spot.

    > Questi anonymous con questa mentalità, si sono
    > fermati al livello di bimbominchia.

    Per fortuna ci sei tu che sai di cosa si parla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: SalvatoreGX
    > > - Scritto da: Marco
    > > > L'esposizione mediatica che si prendono
    > > > permette ai servizi di intelligence di
    > > > raccogliere dati e intrufolarsi nei
    > loro
    >
    > > > sistemi(vedi hacking team...)
    >
    > > > Potrebbe essere controproduttivo
    > attaccare
    > quei
    > > > servizi.
    >
    > > Infatti....
    > > Non bisogna chiudergli l'account ma bisogna
    > > farglelo usare affinchè possano monitorare i
    > loro
    > > "discorsi".
    >
    > Ma che discorsi vuoi monitorare ? Sono account
    > pubblicitari che trasmettono
    > spot.
    >
    > > Questi anonymous con questa mentalità, si
    > sono
    > > fermati al livello di bimbominchia.
    >
    > Per fortuna ci sei tu che sai di cosa si parla.

    fossero seri questi Anonymous, a quest'ora non ci sarebbe neanche stato Charlie Hebdo e tutto quello che è successo dopo.

    e magari anche prima. sono dei leoni da tastiera che non hanno neanche il coraggio di farsi vedere in faccia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vattelalbic occa

    > fossero seri questi Anonymous, a quest'ora non ci
    > sarebbe neanche stato Charlie Hebdo e tutto
    > quello che è successo
    > dopo.


    Quindi anonymous avrebbe potuto prevenire le stragi? Rotola dal ridere
    Stai confondendo anonymous con la polizia antiterrorismo. LOL! Rotola dal ridere


    > e magari anche prima. sono dei leoni da tastiera
    > che non hanno neanche il coraggio di farsi vedere
    > in
    > faccia.


    Bla bla bla....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Vattelalbic occa

    > > fossero seri questi Anonymous, a quest'ora
    > > non ci sarebbe neanche stato Charlie Hebdo
    > > e tutto quello che è successo dopo.
    >
    > Quindi anonymous avrebbe potuto prevenire le
    > stragi?
    > Rotola dal ridere
    > Stai confondendo anonymous con la polizia
    > antiterrorismo. LOL!
    > Rotola dal ridere

    Visto che neanche l'antiterrorismo è riuscito a beccarli direi che li sta confondendo con:

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Vattelalbic occa
    >
    > > fossero seri questi Anonymous, a quest'ora non
    > ci
    > > sarebbe neanche stato Charlie Hebdo e tutto
    > > quello che è successo
    > > dopo.
    >
    >
    > Quindi anonymous avrebbe potuto prevenire le
    > stragi?
    > Rotola dal ridere
    > Stai confondendo anonymous con la polizia
    > antiterrorismo. LOL!
    > Rotola dal ridere
    >
    >
    > > e magari anche prima. sono dei leoni da tastiera
    > > che non hanno neanche il coraggio di farsi
    > vedere
    > > in
    > > faccia.
    >
    >
    > Bla bla bla....

    Quindi chi ha il coraggio di svolgere attività di polizia sotto copertura o come infiltrato, secondo te sarebbe un vigliacco che non ha le palle per svelarsi pubblicamente?
  • - Scritto da: rockroll
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > - Scritto da: Vattelalbic occa
    > >
    > > > fossero seri questi Anonymous, a quest'ora non
    > > ci
    > > > sarebbe neanche stato Charlie Hebdo e tutto
    > > > quello che è successo
    > > > dopo.
    > >
    > >
    > > Quindi anonymous avrebbe potuto prevenire le
    > > stragi?
    > > Rotola dal ridere
    > > Stai confondendo anonymous con la polizia
    > > antiterrorismo. LOL!
    > > Rotola dal ridere
    > >
    > >
    > > > e magari anche prima. sono dei leoni da
    > tastiera
    > > > che non hanno neanche il coraggio di farsi
    > > vedere
    > > > in
    > > > faccia.
    > >
    > >
    > > Bla bla bla....
    >
    > Quindi chi ha il coraggio di svolgere attività di
    > polizia sotto copertura o come infiltrato,
    > secondo te sarebbe un vigliacco che non ha le
    > palle per svelarsi
    > pubblicamente?
    eh sì, infatti, i poliziotti sotto copertura/infiltrati indossano tutti la maschera di un tizio che fino a 10 anni fa lo conoscevano solo gli appassionati di fumetti, e fanno proclami tramite sintetizzatori vocali...
    non+autenticato
  • > eh sì, infatti, i poliziotti sotto
    > copertura/infiltrati indossano tutti la maschera
    > di un tizio che fino a 10 anni fa lo conoscevano
    > solo gli appassionati di fumetti, e fanno
    > proclami tramite sintetizzatori
    > vocali...
    Chi sarebbe questo tizio conosciuto solo da chi legge i fumetti ?
  • - Scritto da: exagonx
    > > eh sì, infatti, i poliziotti sotto
    > > copertura/infiltrati indossano tutti la maschera
    > > di un tizio che fino a 10 anni fa lo conoscevano
    > > solo gli appassionati di fumetti, e fanno
    > > proclami tramite sintetizzatori
    > > vocali...
    > Chi sarebbe questo tizio conosciuto solo da chi
    > legge i fumetti
    > ?

    ... meh?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: SalvatoreGX
    > > - Scritto da: Marco
    > > > L'esposizione mediatica che si prendono
    > > > permette ai servizi di intelligence di
    > > > raccogliere dati e intrufolarsi nei
    > loro
    >
    > > > sistemi(vedi hacking team...)
    >
    > > > Potrebbe essere controproduttivo
    > attaccare
    > quei
    > > > servizi.
    >
    > > Infatti....
    > > Non bisogna chiudergli l'account ma bisogna
    > > farglelo usare affinchè possano monitorare i
    > loro
    > > "discorsi".
    >
    > Ma che discorsi vuoi monitorare ? Sono account
    > pubblicitari che trasmettono
    > spot.
    >
    > > Questi anonymous con questa mentalità, si
    > sono
    > > fermati al livello di bimbominchia.
    >
    > Per fortuna ci sei tu che sai di cosa si parla.

    E pensare, che se sarà il fantasma di Marco113, abbiamo detto tutto. Che cosa vuoi che ne sappia lui.Indiavolato
    non+autenticato