Gaia Bottà

RIAA, nessuna pietà per il clone di Grooveshark

La giustizia statunitense riconosce all'industria della musica 18 milioni di dollari di danni per l'attività di un sito durato poche settimane. Per violazione del copyright sui brani, e per aver abusato del marchio ottenuto dalle major

Roma - Si era proposto come un goffo tentativo di cavalcare l'onda della chiusura di Grooveshark, servizio di streaming fondato sul P2P che le etichette hanno costretto ad inabissarsi, dopo un confronto durato anni. Manifestatosi in Rete come Grooveshark.io, popolato dai contenuti di MP3Juices, aveva presto attirato l'attenzione dell'industria della musica: il caso si è concluso ora con una schiacciante vittoria a favore delle major.

La tempestività della denuncia delle etichette ha dunque pagato: dopo un breve periodo trascorso a migrare di dominio in dominio (.pw, .vc, .li), il clone di Grooveshark si era rassegnato alla chiusura, indipendentemente dall'ingiunzione calata non solo sull'operatore del sito, ma anche su tutti i servizi indispensabili alla gestione dell'attività, a cui in un primo momento era stato chiesto di rintracciare eventuali emuli e negare loro qualsiasi prestazione nonostante la neutralità del ruolo che ricoprono.

Il colpo fatale per la piattaforma è stato ora assestato dal giudice della corte distrettuale di New York Alison Nathan, che ha riconosciuto le violazioni intenzionali operate dal sedicente redivivo Grooveshark, ha confermato l'ingiunzione nei confronti del suo operatore, diffidandolo dal riportare online il sito, e ha fissato a favore delle etichette un risarcimento di oltre 13 milioni di dollari, 150mila dollari per ciascuno degli 89 brani oggetto della denuncia.
Ma non è tutto. A seguito della resa del Grooveshark originario, era previsto che il marchio Grooveshark e i relativi domini fossero trasferiti a RIAA, così che non si potessero più impiegare per attività illegali. Il clone della piattaforma aveva invece abusato di due marchi relativi alla storica piattaforma, e aveva registrato domini a destra e a manca abusando del suo nome: il giudice Nathan ha dunque riconosciuto a RIAA un ulteriore risarcimento da 4 milioni di dollari per la violazione dei trademark e 400mila dollari per l'indebita registrazione dei domini.

Il totale spettante a RIAA, secondo il giudice, ammonta a quasi 18 milioni di dollari. L'amministratore del sito che ha tentato di approfittare della popolarità di Grooveshark non è mai stato identificato.

Gaia Bottà
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14 Commenti alla Notizia RIAA, nessuna pietà per il clone di Grooveshark
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  • ...che l'inventore di Grooveshark è stato trovato morto e le cause sono ancora sconosciute.
    http://www.repubblica.it/tecnologia/2015/07/21/new.../
    non+autenticato
  • prendete nota... l'abuso della normativa sui marchi e' il nuovo trend delle major (gia' si fa da tanto, ma e' in crescita)........
    c'e' una simpatica storiella su Popeye in merito... tanto per nominare qualcosa di GROSSO
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > prendete nota... l'abuso della normativa sui
    > marchi e' il nuovo trend delle major (gia' si fa
    > da tanto, ma e' in crescita)........
    >
    > c'e' una simpatica storiella su Popeye in
    > merito... tanto per nominare qualcosa di
    > GROSSO


    Popeye e' un personaggio di Elzie Segar, che e' morto nel 1938.
    Quindi i 70 anni dalla morte dell'autore sono trascorsi.
    Quindi Popeye e' entrato a pieno diritto nel pubblico dominio.

    Perche' le major non si rassegnano mai all'evidenza?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: bubba
    > > prendete nota... l'abuso della normativa
    > > sui marchi e' il nuovo trend delle major
    > > (gia' si fa da tanto, ma e' in crescita)
    > > ........

    > > c'e' una simpatica storiella su Popeye
    > > in merito... tanto per nominare qualcosa
    > > di GROSSO

    > Popeye e' un personaggio di Elzie Segar, che
    > e' morto nel 1938.
    > Quindi i 70 anni dalla morte dell'autore sono
    > trascorsi.
    > Quindi Popeye e' entrato a pieno diritto nel
    > pubblico dominio.

    > Perche' le major non si rassegnano mai
    > all'evidenza?

    Perchè non vai a farglielo notare ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: bubba
    > > > prendete nota... l'abuso della normativa
    > > > sui marchi e' il nuovo trend delle major
    > > > (gia' si fa da tanto, ma e' in crescita)
    > > > ........
    >
    > > > c'e' una simpatica storiella su Popeye
    > > > in merito... tanto per nominare qualcosa
    > > > di GROSSO
    >
    > > Popeye e' un personaggio di Elzie Segar, che
    > > e' morto nel 1938.
    > > Quindi i 70 anni dalla morte dell'autore sono
    > > trascorsi.
    > > Quindi Popeye e' entrato a pieno diritto nel
    > > pubblico dominio.
    >
    > > Perche' le major non si rassegnano mai
    > > all'evidenza?
    >
    > Perchè non vai a farglielo notare ?

    Che mi frega a me?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Passante

    > > > Perche' le major non si rassegnano mai
    > > > all'evidenza?
    > >
    > > Perchè non vai a farglielo notare ?
    >
    > Che mi frega a me?

    Ma se sei qua a postare romanzi a riguardo ! E poi dici che non ti frega ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Passante
    >
    > > > > Perche' le major non si rassegnano
    > mai
    > > > > all'evidenza?
    > > >
    > > > Perchè non vai a farglielo notare ?
    > >
    > > Che mi frega a me?
    >
    > Ma se sei qua a postare romanzi a riguardo ! E
    > poi dici che non ti frega
    > ?

    Non mi frega di farglielo notare, non che il personaggio sia diventato pubblico dominio.

    Io non devo piu' rendere conto a nessuno se sfrutto commercialmente Popeye stampandolo su magliette che rivendo.
    Se loro hanno qualcosa da dire ci vedremo in tribunale.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Passante

    > > > > > Perche' le major non si
    > > > > > rassegnano mai all'evidenza?

    > > > > Perchè non vai a farglielo notare ?

    > > > Che mi frega a me?

    > > Ma se sei qua a postare romanzi a riguardo !
    > E
    > > poi dici che non ti frega
    > > ?
    >
    > Non mi frega di farglielo notare, non che il
    > personaggio sia diventato pubblico dominio.

    E allora che ti frega di farlo notare a noi ogni 5 minuti ?

    > Io non devo piu' rendere conto a nessuno se
    > sfrutto commercialmente Popeye stampandolo su
    > magliette che rivendo.

    Fallo.

    > Se loro hanno qualcosa da dire ci vedremo in
    > tribunale.

    Vorrei proprio vedere le argomentazioni da forum quanta presa avrebbero sui giudici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Passante
    >
    > > > > > > Perche' le major non si
    > > > > > > rassegnano mai
    > all'evidenza?
    >
    > > > > > Perchè non vai a farglielo
    > notare
    > ?
    >
    > > > > Che mi frega a me?
    >
    > > > Ma se sei qua a postare romanzi a
    > riguardo
    > !
    > > E
    > > > poi dici che non ti frega
    > > > ?
    > >
    > > Non mi frega di farglielo notare, non che il
    > > personaggio sia diventato pubblico dominio.
    >
    > E allora che ti frega di farlo notare a noi ogni
    > 5 minuti
    > ?

    Ho risposto a bubba e la cosa sarebbe morta li' se non fossi intervenuto tu.

    > > Io non devo piu' rendere conto a nessuno se
    > > sfrutto commercialmente Popeye stampandolo su
    > > magliette che rivendo.
    >
    > Fallo.

    Lo faccio.

    > > Se loro hanno qualcosa da dire ci vedremo in
    > > tribunale.
    >
    > Vorrei proprio vedere le argomentazioni da forum
    > quanta presa avrebbero sui
    > giudici.

    Le mie argomentazioni non sono da forum, ma dalla legge sul diritto d'autore.
  • > Popeye e' un personaggio di Elzie Segar, che e'
    > morto nel
    > 1938.
    > Quindi i 70 anni dalla morte dell'autore sono
    > trascorsi.
    > Quindi Popeye e' entrato a pieno diritto nel
    > pubblico
    > dominio.
    >
    > Perche' le major non si rassegnano mai
    > all'evidenza?

    Popeye è un marchio, e come tale è soggetto alla legge dei trademark, non del copyright: il copyright scade 70 anni dopo la morte dell'autore, ma il trademark no: il trademark scade se non viene utilizzato per almeno 5 anni, ma se il proprietario continua a usarlo non scade mai.

    A proposito: sai che è stato proprio il trademark su Popeye che ha portato alla nascita di uno dei più importanti personaggi dei videogiochi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Basilisco di Roko
    > > Popeye e' un personaggio di Elzie Segar, che
    > e'
    > > morto nel
    > > 1938.
    > > Quindi i 70 anni dalla morte dell'autore sono
    > > trascorsi.
    > > Quindi Popeye e' entrato a pieno diritto nel
    > > pubblico
    > > dominio.
    > >
    > > Perche' le major non si rassegnano mai
    > > all'evidenza?
    >
    > Popeye è un marchio, e come tale è soggetto alla
    > legge dei trademark, non del copyright: il
    > copyright scade 70 anni dopo la morte
    > dell'autore, ma il trademark no: il trademark
    > scade se non viene utilizzato per almeno 5 anni,
    > ma se il proprietario continua a usarlo non scade
    > mai.

    E allora dovro' fare magliette col personaggio ma senza il nome scritto sopra.

    > A proposito: sai che è stato proprio il trademark
    > su Popeye che ha portato alla nascita di uno dei
    > più importanti personaggi dei
    > videogiochi?

    Mi sfugge questa notizia... che personaggio sarebbe?
  • > Mi sfugge questa notizia... che personaggio
    > sarebbe?

    Negli anni 80 la Nintendo aveva realizzato dei giochi su Popeye, che avevano avuto anche un certo successo:

    http://www.strangekidsclub.com/wp-content/uploads/...

    Quando volle realizzare dei sequel, però, i detentori del marchio volevano una cifra troppo alta, e non si trovò l'accordo. Il gioco era quasi pronto... e la Nintendo non potè fare altro che quello che suggerivi tu: cambiare gli sprites e i nomi.

    http://www.retrogaminghistory.com/attachment.php?a...

    Al posto di Bluto misero uno scimmione:

    http://www.mariomayhem.com/bowsers_blog/wp-content...

    Ed al posto di Popeye, uno sprite ridicolo, fatto in fretta e furia (non riuscirono nemmeno a disegnare i capelli, quindi li nascosero con un berretto)

    http://www.gamesvillage.it/wp-content/uploads/2015...

    All'inizio misero pure dei nomi idioti (il protagonista era chiamato "Jumpman", e lo scimmione "Donkey Kong", perché l'autore giapponese non sapeva che donkey significa "asino", e credeva che volesse dire "stupido"). Poi, quando uscì la versione a due giocatori (un omino vestito di rosso, l'altro di verde), decisero di chiamarli "Mario" e "Luigi".
    non+autenticato