Alfonso Maruccia

Firefox, finalmente i 64-bit

Mozilla rilascia la nuova versione stabile del suo browser, con novità riguardanti il supporto delle versioni a 64-bit di Windows e non solo. Novità sufficienti a rilanciare un browser in calo di popolarità?

Roma - Mozilla ha annunciato la disponibilità di Firefox 43, ultimo aggiornamento del browser open source che coincide con il debutto di una versione a 64-bit del software nel canale delle release "stabili" dedicate agli utenti comuni e al grande pubblico.

La versione stabile di Firefox a 64-bit rappresenta il risultato di un lavoro durato anni, e non è certo la fine dello sviluppo del software visto che, così com'è ora, la release ha un supporto limitato per i plug-in funzionanti sulla versione standard a 32-bit e potrebbe avere incompatibilità con qualche sito Web.

Per contro, i vantaggi connessi all'uso della release a 64-bit dovrebbero includere performance in certi casi superiori, una migliore gestione della memoria e un livello di protezione maggiore da brecce, vulnerabilità di sicurezza e codice malevolo.
Supporto degli OS a 64-bit a parte, fra le altre novità di Firefox 43 si segnala l'integrazione del discusso sistema di firma digitale obbligatoria per le estensioni del browser (con la possibilità ancora presente di disabilitare l'opzione), una nuova block list per la navigazione anonima e bugfix a volontà.

Mozilla continua a portare avanti lo sviluppo di Firefox, ma la situazione del mercato dei browser è sempre più preoccupante per il Panda Rosso: la popolarità del browser FOSS è in declino costante, i piani per il futuro sono pochi e molto confusi e la concorrenza (Chrome, Edge) continua a spingere l'acceleratore sul progresso tecnologico.

Alfonso Maruccia
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37 Commenti alla Notizia Firefox, finalmente i 64-bit
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  • Alfo' non per dire ma sul mio pc (non windoze) è a 64-bit da mo...
    Poi ... per carità sarà pure 'na novtà per windoze... ma il mondo è bello perchè è vario non perchè è uno...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alonso Alfonso
    > Alfo' non per dire ma sul mio pc (non windoze) è
    > a 64-bit da
    > mo...
    > Poi ... per carità sarà pure 'na novtà per
    > windoze... ma il mondo è bello perchè è vario non
    > perchè è
    > uno...

    Su windows ufficialmente non ci stava una versione a 64bit, semplice.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: Alonso Alfonso
    > > Alfo' non per dire ma sul mio pc (non windoze) è
    > > a 64-bit da
    > > mo...
    > > Poi ... per carità sarà pure 'na novtà per
    > > windoze... ma il mondo è bello perchè è vario
    > non
    > > perchè è
    > > uno...
    >
    > Su windows ufficialmente non ci stava una
    > versione a 64bit,
    > semplice.

    in realtà la ver 64bit su windows c'era già dalla 42.0. Con la 43.0 hanno messo il link nella pagina dei download.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: Alonso Alfonso
    > > Alfo' non per dire ma sul mio pc (non windoze) è
    > > a 64-bit da
    > > mo...
    > > Poi ... per carità sarà pure 'na novtà per
    > > windoze... ma il mondo è bello perchè è vario
    > non
    > > perchè è
    > > uno...
    >
    > Su windows ufficialmente non ci stava una
    > versione a 64bit,
    > semplice.
    Vero solo in parte (non c'era precompilata)..
    Ma a parte questo è quello che ho detto io .
    L'unico problema è che francamente sarebbe ora di cominciare a pensare che il mondo non è windoze e viceversa anche negli articoli "divulgativi" capisco che per Alonso Alfonso sia difficile ma il mondo cammina non sta fermo ad aspettare che arrivi lui.
    non+autenticato
  • Si parla sempre di Windows e MAC no ? Visto che in bundle alle distribuzioni Linux la versione a 64 bit c'è sempre stata ed ha sempre funzionato senza problemi.
    non+autenticato
  • Capisco chrome e edge che sono roba di corporation che ci debbono fare su utili con tali prodotti, ma a che pro continuare a parlare di dati di diffusione per un progetto no profit come è firefox?
    Anche se andasse all'aria la fondazione e quelli del suo board of directors dovessero trovarsi un altro lavoro il progetto andrebbe avanti lo stesso se i sorgenti sono disponibili e resta una community di programmatori capaci a tenere aggiornato il codice (e in fondo un simile "ritorno alle origini" a me non dispiacerebbe nemmeno vista la piega che il progetto ha preso da quando s'è "istituzionalizzato" così).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antonio Mela
    > Capisco chrome e edge che sono roba di
    > corporation che ci debbono fare su utili con tali
    > prodotti, ma a che pro continuare a parlare di
    > dati di diffusione per un progetto no profit come
    > è
    > firefox?
    > Anche se andasse all'aria la fondazione e quelli
    > del suo board of directors dovessero trovarsi un
    > altro lavoro il progetto andrebbe avanti lo
    > stesso
    Penso che tu abbia capito molto poco dell'Open Source.
    I progetti vanno avanti se ci sono grandi Corporations dietro a fare finanziamenti.
    Vedi Webkit, vedi OpenOffice e sue reincarnazioni, vedi Firefox all'epoca di Google e vedi molti altri progetti, tutti sviluppati per imporre standard a tutti sfruttando la "popolarità" del gratis+libero.

    La realtà è poi ben definita: l'azienda che finanzia cerca di ottenere il monopolio sullo sviluppo, sul mercato e sui clienti (vedi Android, Google Maps, Java, Chrome, giusto per citare i primi che mi vengono in mente).

    Firefox era una potenza quando Google finanziava, poi BigG ha deciso di monopolizzare lo sviluppo, creare i suoi standard (alla ActiveX), il risultato è il declino di Firefox, per scelta di Google.

    Google crea questi monopoli fornendo servizi gratuiti contro cui o si hanno i soldi di Apple/Microsoft oppure non è possibile competere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ethype
    > - Scritto da: Antonio Mela
    > > Capisco chrome e edge che sono roba di
    > > corporation che ci debbono fare su utili con
    > tali
    > > prodotti, ma a che pro continuare a parlare
    > di
    > > dati di diffusione per un progetto no profit
    > come
    > > è
    > > firefox?
    > > Anche se andasse all'aria la fondazione e
    > quelli
    > > del suo board of directors dovessero
    > trovarsi
    > un
    > > altro lavoro il progetto andrebbe avanti lo
    > > stesso
    > Penso che tu abbia capito molto poco dell'Open
    > Source.

    Sempre una immensita' rispetto a te che non ci hai mai capito niente.


    > I progetti vanno avanti se ci sono grandi
    > Corporations dietro a fare
    > finanziamenti.

    I progetti vanno avanti comunque.
    I finanziamenti li fanno andare avanti solo piu' rapidamente.

    > Vedi Webkit, vedi OpenOffice e sue
    > reincarnazioni, vedi Firefox all'epoca di Google
    > e vedi molti altri progetti, tutti sviluppati per
    > imporre standard a tutti sfruttando la
    > "popolarità" del
    > gratis+libero.

    Vedi GNU vedi linux, tutti sviluppati per avere sistemi LIBERI e APERTI.
    Senza fretta.
    Senza multinazionali.
    E con standard definiti dall'ISO.

    > La realtà è poi ben definita: l'azienda che
    > finanzia cerca di ottenere il monopolio sullo
    > sviluppo, sul mercato e sui clienti (vedi
    > Android, Google Maps, Java, Chrome, giusto per
    > citare i primi che mi vengono in
    > mente).

    Cerca.
    Ma siccome il progetto e' aperto, chiunque puo' mettersi a competere.

    > Firefox era una potenza quando Google finanziava,

    E lo e' tuttora.

    > poi BigG ha deciso di monopolizzare lo sviluppo,
    > creare i suoi standard (alla ActiveX), il
    > risultato è il declino di Firefox, per scelta di
    > Google.

    Il risultato e' una momentanea apparizione di browser alternativi, spinti comunque con marketing e altri mezzucci, che tentano di scalfire il DOMINIO INCONTRASTATO DELL'UNICO BROWSER.

    > Google crea questi monopoli fornendo servizi
    > gratuiti contro cui o si hanno i soldi di
    > Apple/Microsoft oppure non è possibile
    > competere.

    Ovviamente se riduci tutto a una competizione tra Google, Apple e M$, quello che auspichiamo e' una sconfitta di Apple per manifesta inferiorita', e una squalifica di M$ per aver tentato di comprare la partita e fatto uso di doping.
  • > Sempre una immensita' rispetto a te che non ci
    > hai mai capito
    > niente.

    conosco tanta gente che capisce tutto ( almeno cosi crede )
    >
    >
    > I progetti vanno avanti comunque.
    > I finanziamenti li fanno andare avanti solo piu'
    > rapidamente.

    Purtroppo ci sono fior di progetto fermi per mancanza di finanziamenti, vedi haiku, reactos, ......

    > Vedi GNU vedi linux, tutti sviluppati per avere
    > sistemi LIBERI e
    > APERTI.
    > Senza fretta.
    > Senza multinazionali.
    > E con standard definiti dall'ISO.

    Novell, Ibm, Redhat, ...... mi sembra che non siano delle srl.

    poi trovi

    http://tech.attualissimo.it/microsoft-principali-s.../
  • - Scritto da: pippo75
    > > Sempre una immensita' rispetto a te che non
    > ci
    > > hai mai capito
    > > niente.
    >
    > conosco tanta gente che capisce tutto ( almeno
    > cosi crede
    > )
    > >
    > >
    > > I progetti vanno avanti comunque.
    > > I finanziamenti li fanno andare avanti solo
    > piu'
    > > rapidamente.
    >
    > Purtroppo ci sono fior di progetto fermi per
    > mancanza di finanziamenti, vedi haiku, reactos,
    > ......

    Non sono fermi.
    Procedono piano piano.
    I finanziamenti servono solo per aumentare la velocita'.

    > > Vedi GNU vedi linux, tutti sviluppati per
    > avere
    > > sistemi LIBERI e
    > > APERTI.
    > > Senza fretta.
    > > Senza multinazionali.
    > > E con standard definiti dall'ISO.
    >
    > Novell, Ibm, Redhat, ...... mi sembra che non
    > siano delle
    > srl.

    Sono intervenute solo quando il progetto era gia' maturo.

    >
    > poi trovi
    >
    > http://tech.attualissimo.it/microsoft-principali-s

    Folgorati sulla via di Damasco!

    Magari vivremo il giorno in cui il CEO di M$, in un discorso di scuse al mondo intero annuncera' di buttare il colapasta e implementare linux ovunque.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: pippo75
    > > > Sempre una immensita' rispetto a te che
    > non
    > > ci
    > > > hai mai capito
    > > > niente.
    > >
    > > conosco tanta gente che capisce tutto (
    > almeno
    > > cosi crede
    > > )
    > > >
    > > >
    > > > I progetti vanno avanti comunque.
    > > > I finanziamenti li fanno andare avanti
    > solo
    > > piu'
    > > > rapidamente.
    > >
    > > Purtroppo ci sono fior di progetto fermi per
    > > mancanza di finanziamenti, vedi haiku,
    > reactos,
    > > ......
    >
    > Non sono fermi.
    > Procedono piano piano.
    > I finanziamenti servono solo per aumentare la
    > velocita'.


    purtroppo quando "piano piano" equivale a "troppo piano" alla fine il progetto nasce morto.

    reactos e' iniziato nel 1996, siamo nel 2015-quasi-16 cioe' 20 anni (VENTI) ed e' ancora in alfa: ieri ho provato la pre-0.4 e' e' la solita merdina che freeza appena appena tenti di istallare openoffice. reactos lo seguo dalla 0.3.0 e ormai ho perso la speranza.
    Anche se rispetto a 5 anni fa e' un miracolo di stabilita' il Memory Manager fa acqua da tutte le parti e senza un MM affidabile, l'OS non va da nessuna parte.

    reactos e' un bel giocattolo per smanacciare con C++, studiarsi un po di internals, vedere come impostare un progetto di sviluppo etc. diciamo che e' utile come mezzo (imparare a fare) piuttosto che come fine (avere un OS finito).
    Allo stato attuale, Reactos NON e' minimamente usabile, punto.

    haiku lo seguo dalla alfa1 e' e' in costante miglioramento, con rilasci alfa 2, 3, 4 e 4.1 abbastanza regolari. MA adesso e' due anni e mezzo che ha il contatore dei bug per la beta tra i 30 e i 40, togli un baco, mettine un altro, togli due bachi mettine un altro, "dai la cera, togli la cera".
    quanto meno haiku ha standard molto piu elevati e il loro essere in alfa equivale ad una Beta avanzata se si trattasse di reactos.
    insmomma con haiku almeno ci vai in internet, con reactos nemmeno quello e non sto parlando "prova 5 min e funziona" ma proprio "lavoraci un giorno di fila": reactos qualitativamente era ed e' una schifezza.

    d'altro canto reactos ha la speranza di poter usare molti progammi gia fatti per windows, ma ha la stabilita di un ubriaco zoppo, mentre haiku, por essendo molto piu stabile di reactos, ha un parco software misero. insomma da due non ricavi un mezzo usabile.

    o qualcuno caga qualche milionata di dollari o i due progetti -lodabili, per carita'- dubito avvranno progressi in tempi non bibblici.
    non+autenticato
  • Vale anche per the gimp, che senza una organizzazione alle spalle, va veramente a rilento.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Vale anche per the gimp, che senza una
    > organizzazione alle spalle, va veramente a
    > rilento.

    gimp non e' un OS (che ha livelli di complessita' superori) e, nei suoi limiti, gimp fa quello che promette: che poi sia inferiore a photoshop non si discute, ma entro un ampia gamma di necessita', e' piu' che sufficente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Sg@bbio
    > > Vale anche per the gimp, che senza una
    > > organizzazione alle spalle, va veramente a
    > > rilento.
    >
    > gimp non e' un OS (che ha livelli di complessita'
    > superori) e, nei suoi limiti, gimp fa quello che
    > promette: che poi sia inferiore a photoshop non
    > si discute, ma entro un ampia gamma di
    > necessita', e' piu' che
    > sufficente.

    Nel discorso generale ci sta come esempio, perchè se noti, i progetti open che hanno dietro una organizzazione, sono sempre costanti nello sviluppo, vedi perché Libreoffice va spedito nel suo sviluppo e the gimp no.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: ...
    > > - Scritto da: Sg@bbio
    > > > Vale anche per the gimp, che senza una
    > > > organizzazione alle spalle, va veramente a
    > > > rilento.
    > >
    > > gimp non e' un OS (che ha livelli di
    > complessita'
    > > superori) e, nei suoi limiti, gimp fa quello che
    > > promette: che poi sia inferiore a photoshop non
    > > si discute, ma entro un ampia gamma di
    > > necessita', e' piu' che
    > > sufficente.
    >
    > Nel discorso generale ci sta come esempio, perchè
    > se noti, i progetti open che hanno dietro una
    > organizzazione, sono sempre costanti nello
    > sviluppo, vedi perché Libreoffice va spedito nel
    > suo sviluppo e the gimp
    > no.

    Gimp potrebbero accorparlo con LibreOffice, con un installazione opazionale così da avere nella suite un editor di immagini oltre a quello vettoriale (draw) e allo stesso tempo Gimp avrebbe un organizzazione alle spalle. Sarebbe fattibile boh
    non+autenticato
  • Non sarebbe male come idea.
  • ma, con alcuni accorgimenti, è l'unico col quale si riesce a tenere lontani tutti i vari grandi fratelli zii e cugini
    non+autenticato
  • firefox x64 esiste già dalla precedente versione 42
    non+autenticato
  • - Scritto da: dalek
    > firefox x64 esiste già dalla precedente versione 42

    Io uso Waterfox / Cyberfox / Palemoon da un'era geologica, e mi sono sempre trovato benissimo. Questi adesso si sono decisi a rilasciare una release "non beta"? o erano i fork a "millantare" una versione beta come se fosse una versione stabile?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Waterfox Cyberfox e Palemoon

    > Io uso Waterfox / Cyberfox / Palemoon da un'era
    > geologica, e mi sono sempre trovato benissimo.

    Tra quei tre qual'è il migliore?
    non+autenticato
  • Su windows uso firefox con soddisfazione, veloce e sicuro, quasi quanto Firefox 64 bit su Linux.
    non+autenticato
  • Scusa, volevo dire Cyberfox, ottima versione australiana di firefox, hanno versioni ottimizzate per AMD o per Intel.
    non+autenticato
  • Ciao, questa cosa delle versioni ottimizzate è intrigante. Ma per le estensioni? Supporta quelle ufficiali per Firefox? Scusa per la domanda stupida.
    non+autenticato
  • Ho provato Waterfox e a quanto pare è semplicemente ricompilato con diverso compilatore (Intel). Parrebbe funzionare tutto. Però ti devi fidare del programmatore che lo ricompila.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xx tt
    > Ho provato Waterfox e a quanto pare è
    > semplicemente ricompilato con diverso compilatore
    > (Intel). Parrebbe funzionare tutto. Però ti devi
    > fidare del programmatore che lo
    > ricompila.

    Se non ti fidi, ricompilatelo da solo.
    E comunque gli hash del codice compilato sono pubblici.
    Se non tornassero, c'e' qualcosa che non va.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: xx tt
    > > Ho provato Waterfox e a quanto pare è
    > > semplicemente ricompilato con diverso
    > compilatore
    > > (Intel). Parrebbe funzionare tutto. Però ti
    > devi
    > > fidare del programmatore che lo
    > > ricompila.
    >
    > Se non ti fidi, ricompilatelo da solo.
    E il compilatore chi te lo garantisce?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: xx tt
    > > > Ho provato Waterfox e a quanto pare è
    > > > semplicemente ricompilato con diverso
    > > compilatore
    > > > (Intel). Parrebbe funzionare tutto.
    > Però
    > ti
    > > devi
    > > > fidare del programmatore che lo
    > > > ricompila.
    > >
    > > Se non ti fidi, ricompilatelo da solo.
    > E il compilatore chi te lo garantisce?A bocca aperta

    Col compilatore ti compili tu un compilatore per compilarti
    la tua versione personale Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: xx tt
    > > > Ho provato Waterfox e a quanto pare è
    > > > semplicemente ricompilato con diverso
    > > compilatore
    > > > (Intel). Parrebbe funzionare tutto.
    > Però
    > ti
    > > devi
    > > > fidare del programmatore che lo
    > > > ricompila.
    > >
    > > Se non ti fidi, ricompilatelo da solo.
    > E il compilatore chi te lo garantisce?A bocca aperta


    la questione è già stata posta a livello di community e apparentemente risolta. I dettagli sono disponibili a questo link (PDF):

    https://reproducible.alioth.debian.org/presentatio...
    non+autenticato