Amiga si sposta su Java

L'ambiente è stato pensato per poter funzionare su di una ampia gamma di dispositivi, anche con limitate capacità, per offrire anche lì le capacità multimediali Amiga

Web - Con un comunicato sul sito web di Tao, Amiga Inc., Tao Group e Sun annunciano la scelta di Java come principale ambiente di sviluppo software per i nuovi prodotti Amiga. La tecnologia che verrà usata sui nuovi sistemi Amiga sarà una versione di Java chiamata PersonalJava, sviluppata da Tao Group.

L'ambiente è stato pensato per poter funzionare su di una ampia gamma di dispositivi, dal personal computer ai device a basso costo per il collegamento ad internet, anche con limitate capacità di memoria e del processore, offrendo una vasta scelta di capacità multimediali.

Amiga vuole adottare la piattaforma Java per l'incredibile flessibilità del sistema, che permette un utilizzo che può variare dal networking alla televisione digitale, facilitando così gli sviluppatori che vogliono creare una nuova generazione di applicazioni che possono essere usate sia su computer che su altri device.
Intanto sul sito di Amiga Inc. è stato pubblicato il primo numero della rivista telematica Amiga World, dove una serie di articoli illustrano a grandi linee i concetti che ispirano i nuovi sistemi ed i piani futuri. Riguardo i nuovi prodotti si conferma l'uso del sistema Intent di Tao Group, che permetterà di far funzionare il nuovo Amiga su qualsiasi macchina esistente, tramite l'uso di un processore virtuale, le cui istruzioni sono tradotte in quelle del processore reale. Ma la parte più interessante è probabilmente l'idea dell'AmiVerse, un concetto di uso delle applicazioni e dei dati digitali più naturale ed intuitivo rispetto all'uso tradizionale su computer di file e programmi.

Pietro Bianchi
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