Claudio Tamburrino

Diritti umani, l'account professionale si può monitorare

Respinto il ricorso di un ingegnere rumeno che contestava la legittimità del suo licenziamento in quanto basato su informazioni tratte dalle sue conversazioni private effettuate sull'account professionale nell'orario di lavoro

Roma - Il datore di lavoro può accedere ai dati correlati agli strumenti forniti al dipendente, tra cui computer ed email, per svolgere i suoi incarichi: se necessario, può disporre il licenziamento del dipendente, se colto ad intrattenersi in un uso personale degli account messi a disposizione per adempiere ai propri doveri.

A riferirlo è la sentenza con cui la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (ECHR) respinge il ricorso presentato da un ingegnere, cittadino romeno, licenziato nel 2007 perché scoperto ad usare l'account aziendale del servizio di messaggistica Yahoo fornito dal datore di lavoro per chattare anche con la sua fidanzata e suo fratello.

Secondo il ricorrente il datore di lavoro avrebbe violato il suo diritto alla privacy ed in particolare alla riservatezza della corrispondenza, sancito dall'articolo 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali: vedendosi dare torto dalla corte rumena cui si era rivolto e che "aveva provato il suo utilizzo per fini privati del computer aziendale durante l'orario lavorativo", aveva fatto appello fino ad arrivare alla Corte di Lussemburgo.
Tuttavia secondo i giudici "non è irragionevole che un datore di lavoro voglia verificare il completamento da parte di un dipendente dei compiti professionali affidati durante l'orario di lavoro". Oltretutto il tribunale ha stabilito che nel caso in questione il datore di lavoro abbia avuto accesso all'account professionale nella convinzione che contenesse solo comunicazioni di carattere lavorativo.

Per questo la ECHR ha stabilito come legittimo il licenziamento dell'ingegnere, e ha ritenuto che la sentenza della Corte rumena fosse in linea sia con il rispetto dell'ex-dipendente che con gli interessi del datore di lavoro.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
53 Commenti alla Notizia Diritti umani, l'account professionale si può monitorare
Ordina
  • Come ha scritto severgnini sul corriere. Non che stimi il personaggio, ma su questa cosa ha ragione: chi è che non usa il computer o lo smartphone aziendale anche per motivi personali, dare un'occhiata ai siti d'informazione, ecc...? Nessuno. Come nessuno legge i chilometrici regolamenti aziendali, nei quali si dice SEMPRE che in teoria ciò non si potrebbe fare, che dovremmo sgobbare tutti come in un lager senza pause, ecc... Non sono giurista come altri intervenuti nella discussione, ma mi pare ovvio che 'sta roba, accoppiata al licenziamento-act di renzi, azzera totalmente qualunque tutela del personale impiegatizio.
    non+autenticato
  • Vedo tanti imbecilli contenti per la sentenza. Qui nessuno ha mai telefonato casa col telefonino aziendale, vero? Nessuno ha mai usato l'auto aziendale per andare al supermercato, vero? Nessuno ha mai navigato sul sito di PI ion orari lavorativi, vero?

    Perchè la sentenza in questione stabilisce che da oggi queste sono tutte giuste cause di licenziamento.

    E ciò, accoppiato con l'immane lurida porcata del job's act di renzi, significa che ora siete tutti liberamente licenziabili (ricordate? Sono quasi spariti gli articoli 4 e 18 dello Statuto).

    Ma che cazzo avete da esultare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: fascista comunista sindacalis ta
    > Vedo tanti imbecilli contenti per la sentenza.
    > Qui nessuno ha mai telefonato casa col telefonino
    > aziendale, vero?

    Certo che si.

    > Nessuno ha mai usato l'auto
    > aziendale per andare al supermercato, vero?

    Certo che si.

    > Nessuno ha mai navigato sul sito di PI ion orari
    > lavorativi,
    > vero?

    Certo che si.

    > Perchè la sentenza in questione stabilisce che da
    > oggi queste sono tutte giuste cause di
    > licenziamento.

    No. La sentenza in questione stabilisce che quel tizio ha violato una disposizione aziendale.

    Non e' sufficiente usare le risorse aziendali per uso personale: deve esserci anche un esplicito divieto da parte dell'azienda.

    La mia azienda per esempio non vieta l'utilizzo di internet durante le ore di ufficio: semplicemente hanno una black list dei siti dove non si puo' andare.

    > E ciò, accoppiato con l'immane lurida porcata del
    > job's act di renzi, significa che ora siete tutti
    > liberamente licenziabili (ricordate? Sono quasi
    > spariti gli articoli 4 e 18 dello
    > Statuto).

    E' licenziabile chi non serve: il resto sono tutte scuse.

    > Ma che cazzo avete da esultare?

    Io non ho esultato: ho solo scritto che il tizio e' un idiota.
  • - Scritto da: panda rossa

    > E' licenziabile chi non serve: il resto sono
    > tutte
    > scuse.
    >

    Come no certo. Quando sarai licenziato tu perchè il capo è interista e tu milanista, oppure il capo è di destra e tu di sinistra, oppure il capo ce l'ha col sindacato al quale sei iscritto, oppure la moglie t'ha guardato con interesse, ecc... vediamo se parli ancora così.

    Basta scrivere genericamente nel regolamento che non si possono usare a fini personali i mezzi aziendali? Ottimo, presto sarà così in tutte le imprese, stanne certo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: landiniano
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > E' licenziabile chi non serve: il resto sono
    > > tutte
    > > scuse.
    > >
    >
    > Come no certo. Quando sarai licenziato tu perchè
    > il capo è interista e tu milanista, oppure il
    > capo è di destra e tu di sinistra, oppure il capo
    > ce l'ha col sindacato al quale sei iscritto,
    > oppure la moglie t'ha guardato con interesse,
    > ecc... vediamo se parli ancora
    > così.

    Hai appena descritto un capo idiota che avevo vent'anni fa.
    Me ne andai via io, sbattendo la porta!
    E seppi in seguito che falli'. E la cosa non mi stupi' affatto, visti i metri di giudizio che aveva.

    > Basta scrivere genericamente nel regolamento che
    > non si possono usare a fini personali i mezzi
    > aziendali? Ottimo, presto sarà così in tutte le
    > imprese, stanne
    > certo.

    Quando lo sara' ti faro' sapere.

    Per adesso qui da me funziona come ti ho detto prima, e il telefono aziendale lo uso anche per gli affaracci miei, fuori dall'orario di lavoro.
    Si chiama BENEFIT!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: landiniano
    > > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > > E' licenziabile chi non serve: il resto
    > sono
    > > > tutte
    > > > scuse.
    > > >
    > >
    > > Come no certo. Quando sarai licenziato tu
    > perchè
    > > il capo è interista e tu milanista, oppure il
    > > capo è di destra e tu di sinistra, oppure il
    > capo
    > > ce l'ha col sindacato al quale sei iscritto,
    > > oppure la moglie t'ha guardato con interesse,
    > > ecc... vediamo se parli ancora
    > > così.
    >
    > Hai appena descritto un capo idiota che avevo
    > vent'anni
    > fa.
    > Me ne andai via io, sbattendo la porta!


    Non è un controesempio particolarmente rassicurante. La differenza è che oggi il tuo ex capo idiota avrebbe potuto licenziarti lui. Prima che tu potessi trovare un'altra sistemazione.



    > > Basta scrivere genericamente nel regolamento
    > che
    > > non si possono usare a fini personali i mezzi
    > > aziendali? Ottimo, presto sarà così in tutte
    > le
    > > imprese, stanne
    > > certo.
    >
    > Quando lo sara' ti faro' sapere.
    >
    > Per adesso qui da me funziona come ti ho detto
    > prima,


    Sarà, ma nella stragrande maggioranza delle imprese i regolamenti interni asseriscono espressamente che PC e telefoni sono per esclusivo uso aziendale. Il fatto che finora sia spesso stato tacitamente tollerato anche l'uso personale - anche perchè prima del job's act era indimostrabile - non è particolarmente rassicurante. Quando la tua impresa avrà problemi e vorrà tagliare, oppure quando starai sulle balle al tuo nuovo capo, di colpo si ricorderanno di avere tanti logs nel gateway aziendale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: landiniano

    > Non è un controesempio particolarmente
    > rassicurante. La differenza è che oggi il tuo ex
    > capo idiota avrebbe potuto licenziarti lui. Prima
    > che tu potessi trovare un'altra
    > sistemazione.

    La differenza e' che oggi valuto attentamente la competenza dei capi.
    Per un capo idiota lavorano solo gli idioti.

    > > > Basta scrivere genericamente nel
    > regolamento
    > > che
    > > > non si possono usare a fini personali i
    > mezzi
    > > > aziendali? Ottimo, presto sarà così in
    > tutte
    > > le
    > > > imprese, stanne
    > > > certo.
    > >
    > > Quando lo sara' ti faro' sapere.
    > >
    > > Per adesso qui da me funziona come ti ho detto
    > > prima,
    >
    >
    > Sarà, ma nella stragrande maggioranza delle
    > imprese i regolamenti interni asseriscono
    > espressamente che PC e telefoni sono per
    > esclusivo uso aziendale.

    E in tal caso chi li ha in dotazione deve attenersi ai regolamenti.
    Non vedo il problema.

    > Il fatto che finora sia
    > spesso stato tacitamente tollerato anche l'uso
    > personale - anche perchè prima del job's act era
    > indimostrabile - non è particolarmente
    > rassicurante.

    Tu comincia a non usare le risorse aziendali per uso personale se te lo vietano. Poi se ne riparla.

    > Quando la tua impresa avrà problemi
    > e vorrà tagliare, oppure quando starai sulle
    > balle al tuo nuovo capo, di colpo si ricorderanno
    > di avere tanti logs nel gateway
    > aziendale.

    E andranno a chiedere al sistemista di fare talune verifiche su quei log.
    E indovina un po' chi e' il sistemista...
  • - Scritto da: panda rossa

    > E andranno a chiedere al sistemista di fare
    > talune verifiche su quei
    > log.
    > E indovina un po' chi e' il sistemista...


    Obiezione che elide le precedenti, perchè rende evidente che sei il primo a sapere che da oggi potrai essere arbitrariamente licenziato non appena il capo gradisca.

    E poi sei proprio l'UNICO sistemista? Dove lavori, in una srl con 15 dipendenti? E oltre a controllare i log del "gateway" aziendale (cioè un router da 50 euro, se è vera l'ipotesi precedente), hai anche accesso ai tabulati telefonici, alle videocamere aziendali, ecc...? Ah, ecco.
    non+autenticato
  • - Scritto da: landiniano
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > E andranno a chiedere al sistemista di fare
    > > talune verifiche su quei
    > > log.
    > > E indovina un po' chi e' il sistemista...
    >
    >
    > Obiezione che elide le precedenti, perchè rende
    > evidente che sei il primo a sapere che da oggi
    > potrai essere arbitrariamente licenziato non
    > appena il capo
    > gradisca.

    No, saro' il primo a sapere che sono cambiate le regole aziendali.
    Ma si puo' sapere dove lavori tu?

    > E poi sei proprio l'UNICO sistemista?
    Certo che no. Ma chissa' perche' sono io quello che viene chiamato quando c'e' qualche casino da risolvere...

    > Dove
    > lavori, in una srl con 15 dipendenti? E oltre a
    > controllare i log del "gateway" aziendale (cioè
    > un router da 50 euro, se è vera l'ipotesi
    > precedente), hai anche accesso ai tabulati
    > telefonici, alle videocamere aziendali, ecc...?

    Lasciamo perdere: evidentemente parli di realta' che non conosci.

    > Ah,
    > ecco.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: landiniano
    > > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > > E andranno a chiedere al sistemista di
    > fare
    > > > talune verifiche su quei
    > > > log.
    > > > E indovina un po' chi e' il
    > sistemista...
    > >
    > >
    > > Obiezione che elide le precedenti, perchè
    > rende
    > > evidente che sei il primo a sapere che da
    > oggi
    > > potrai essere arbitrariamente licenziato non
    > > appena il capo
    > > gradisca.
    >
    > No, saro' il primo a sapere che sono cambiate le
    > regole
    > aziendali.
    > Ma si puo' sapere dove lavori tu?
    >
    > > E poi sei proprio l'UNICO sistemista?
    > Certo che no. Ma chissa' perche' sono io quello
    > che viene chiamato quando c'e' qualche casino da
    > risolvere...
    >
    > > Dove
    > > lavori, in una srl con 15 dipendenti? E
    > oltre
    > a
    > > controllare i log del "gateway" aziendale
    > (cioè
    > > un router da 50 euro, se è vera l'ipotesi
    > > precedente), hai anche accesso ai tabulati
    > > telefonici, alle videocamere aziendali,
    > ecc...?
    >
    > Lasciamo perdere: evidentemente parli di realta'
    > che non
    > conosci.
    >
    > > Ah,
    > > ecco.

    Non ho idea di quale bizzarro regolamento ci sia nella tua impresa, ma postare 31879 messaggi su un sito (trentunmilaottocentosettantanove), per giunta da utente registrato e durante le ore lavorative, va ben oltre qualunque ragionevole definizione di "benefit". Te lo confermo da ex sindacalista e laureato in giurisprudenza con tesi in diritto del lavoro.

    Prima il problema era inesistente perchè i logs erano inutilizzabili in una vertenza giuslavoristica, ora invece sono cazzi. Vedi di stare simpatico al capo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: landiniano

    >
    > Non ho idea di quale bizzarro regolamento ci sia
    > nella tua impresa, ma postare 31879 messaggi su
    > un sito (trentunmilaottocentosettantanove),

    mica tutti oggi, sai!
    Il sito esiste dal 1996. Fai due conti.

    > per
    > giunta da utente registrato

    Per giunta?

    > e durante le ore
    > lavorative,

    No. Se hai la pazienza di controllare le date dei messaggi, io posto anche in altri orari e perfino nei giorni festivi.

    > va ben oltre qualunque ragionevole
    > definizione di "benefit". Te lo confermo da ex
    > sindacalista e laureato in giurisprudenza con
    > tesi in diritto del
    > lavoro.

    Io nel mio lavoro raggiungo gli obiettivi.
    Tanto basta.
    Il resto sono solo fregnacce.

    > Prima il problema era inesistente perchè i logs
    > erano inutilizzabili in una vertenza
    > giuslavoristica, ora invece sono cazzi. Vedi di
    > stare simpatico al
    > capo.

    Quali cazzi?
    Il capo, che poi quale capo, che il responsabile del gruppo quando raggiunge gli obiettivi, del come se ne frega, manco sa su che server stanno i log.
    Se deve esaminarli chiede ai sistemisti di fare una ricerca, una analisi e produrgli un report.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: landiniano
    >
    > >
    > > Non ho idea di quale bizzarro regolamento ci
    > sia
    > > nella tua impresa, ma postare 31879 messaggi
    > su
    > > un sito (trentunmilaottocentosettantanove),
    >
    > mica tutti oggi, sai!
    > Il sito esiste dal 1996. Fai due conti.


    Fatti: sono troppi comunque, fuori da ogni soglia tollerabile. Aggiungo che nel malaugurato caso il tuo datore di lavoro usi questi dati per licenziarti, il tuo avvocato dovrà mostrare un incredibile livello di originalità nel ricorso.


    > > per
    > > giunta da utente registrato
    >
    > Per giunta?
    > > e durante le ore
    > > lavorative,
    >
    > No. Se hai la pazienza di controllare le date dei
    > messaggi, io posto anche in altri orari e perfino
    > nei giorni
    > festivi.


    Non ho questa pazienza, ma qui stiamo discutendo in orario lavorativo di fatti che certamente non hanno nulla a che vedere col mestiere di un sistemista.


    > > va ben oltre qualunque ragionevole
    > > definizione di "benefit". Te lo confermo da
    > ex
    > > sindacalista e laureato in giurisprudenza con
    > > tesi in diritto del
    > > lavoro.
    >
    > Io nel mio lavoro raggiungo gli obiettivi.
    > Tanto basta.
    > Il resto sono solo fregnacce.


    Spiega questa interessante teoria in un tribunale del lavoro. Auguri.
    Ma tanto il mercato del lavoro dei sistemisti è florido, giusto? Non c'è rischio che tutto torni come nel 2009, oppure nel 2002, vero?
    non+autenticato
  • Roba da matti, ci vuole tutta (la stupidità e la furbizia) per contestare un licenziamento basato sulle mail scambiate durante il lavoro.
    Fra un po' chiederanno di andare a casa del proprietario/dirigente per telefonare in santa pace e denunceranno lo stesso in caso di diniego.
    Il mondo alla rovescia.
    non+autenticato
  • Cioe', io posso anche capire che l'addetto alle HR o il galoppino del marketing si facciano sgamare perche' usano la posta aziendale per registrarsi su fessbuk.

    Ma un ingegnere?

    Questo si sara' laureato all'universita' di Durazzo per corrispondenza, altro che ingegnere.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Cioe', io posso anche capire che l'addetto alle
    > HR o il galoppino del marketing si facciano
    > sgamare perche' usano la posta aziendale per
    > registrarsi su
    > fessbuk.
    >
    > Ma un ingegnere?
    >
    > Questo si sara' laureato all'universita' di
    > Durazzo per corrispondenza, altro che
    > ingegnere.
    o magari era un ingegnere gestionale, esperto di logistica e supplychainSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Cioe', io posso anche capire che l'addetto alle
    > > HR o il galoppino del marketing si facciano
    > > sgamare perche' usano la posta aziendale per
    > > registrarsi su
    > > fessbuk.
    > >
    > > Ma un ingegnere?
    > >
    > > Questo si sara' laureato all'universita' di
    > > Durazzo per corrispondenza, altro che
    > > ingegnere.
    > o magari era un ingegnere gestionale, esperto di
    > logistica e supplychain
    >Sorride

    Di 70 anni?
    Perche' i corsi di elettronica, algebra e linguaggi c'erano gia' ai tempi del vecchio ordinamento.

    Non e' compatibile il titolo di ingegnere con l'ignoranza in informatica oggi come oggi.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Cioe', io posso anche capire che
    > l'addetto
    > alle
    > > > HR o il galoppino del marketing si
    > facciano
    > > > sgamare perche' usano la posta
    > aziendale
    > per
    > > > registrarsi su
    > > > fessbuk.
    > > >
    > > > Ma un ingegnere?
    > > >
    > > > Questo si sara' laureato
    > all'universita'
    > di
    > > > Durazzo per corrispondenza, altro che
    > > > ingegnere.
    > > o magari era un ingegnere gestionale,
    > esperto
    > di
    > > logistica e supplychain
    > >Sorride
    >
    > Di 70 anni?
    no, un po menoSorride
    The applicant was born in 1979 and lives in Bucharest.

    > Perche' i corsi di elettronica, algebra e
    > linguaggi c'erano gia' ai tempi del vecchio
    > ordinamento.
    per me e' gia' molto se ne avevano uno, di ordinamenti ...

    > Non e' compatibile il titolo di ingegnere con
    > l'ignoranza in informatica oggi come
    > oggi.
    se era ingegnere gestionale laureato in romania, probabilmente non e' andato oltre il 'stampa unione' di office crackatoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: bubba
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > Cioe', io posso anche capire che
    > > l'addetto
    > > alle
    > > > > HR o il galoppino del marketing si
    > > facciano
    > > > > sgamare perche' usano la posta
    > > aziendale
    > > per
    > > > > registrarsi su
    > > > > fessbuk.
    > > > >
    > > > > Ma un ingegnere?
    > > > >
    > > > > Questo si sara' laureato
    > > all'universita'
    > > di
    > > > > Durazzo per corrispondenza, altro che
    > > > > ingegnere.
    > > > o magari era un ingegnere gestionale,
    > > esperto
    > > di
    > > > logistica e supplychain
    > > >Sorride
    > >
    > > Di 70 anni?
    > no, un po menoSorride
    > The applicant was born in 1979 and lives in
    > Bucharest.

    Piu' giovane di me. Quindi non ha scusanti.

    > > Perche' i corsi di elettronica, algebra e
    > > linguaggi c'erano gia' ai tempi del vecchio
    > > ordinamento.
    > per me e' gia' molto se ne avevano uno, di
    > ordinamenti
    > ...
    >
    > > Non e' compatibile il titolo di ingegnere con
    > > l'ignoranza in informatica oggi come
    > > oggi.
    > se era ingegnere gestionale laureato in romania,
    > probabilmente non e' andato oltre il 'stampa
    > unione' di office crackato
    >Sorride

    Se la sua laurea di ingegneria e' riconosciuta anche in italia, io mi aspetto che un ingegnere abbia determinate competenze tecniche.
    Altro che stampa-unione.

    Quindi hanno fatto benissimo a cacciarlo fuori a calci per millantato credito.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Cioe', io posso anche capire che l'addetto alle
    > HR o il galoppino del marketing si facciano
    > sgamare perche' usano la posta aziendale per
    > registrarsi su
    > fessbuk.
    >
    > Ma un ingegnere?
    >

    Effettivamente...

    A parte che già l'abitudine di ammazzare il tempo sui social dovrebbe risultare indicativa sulle capacità computazionali del soggetto, c'è da porsi qualche domanda sulla qualifica.

    Se non lo si ritine colpevole per il comportamento quanto meno lo si può ritenere tale perché si è fatto prendere in castagna.

    Poi magari in azienda era addetto alla lubrificazione dei tornelli di ingresso e allora si spiega tutto.
  • [...] il datore di lavoro abbia avuto accesso all'account professionale professionale [...]
    non+autenticato
  • - Scritto da: x la redazione
    > [...] il datore di lavoro abbia avuto accesso
    > all'account professionale professionale
    > [...]

    Non solo, credo, io riporto questo:
    "
    L'uomo è infatti stato licenziato dopo che il datore di lavoro ha scoperto che usava la messaggeria Yahoo intestata all'azienda per corrispondere con la fidanzata e il fratello, infrangendo le regole interne della società.
    "

    http://www.ilrestodelcarlino.it/controllo-email-pr...

    che significa che l'account era aziendale, non personale