Claudio Tamburrino

Diritti umani, nessuna responsabilitÓ sui commenti anonimi

La Corte europea dei diritti dell'Uomo stabilisce che condannare i gestori di forum e siti per contenuti rimossi a seguito delle segnalazioni ricevute minerebbe la libertÓ di espressione

Roma - I siti Web che pubblicano notizie ed offrono spazio ai propri lettori per commentarle non possono essere ritenuti responsabili dei contenuti lasciati da utenti anonimi, anche se "volgari e contenenti insulti" e anche se, una volta segnalato loro il contenuto, non hanno provveduto tempestivamente alla sua rimozione.

A deci è la Corte europea dei diritti dell'Uomo (ECHR) con la sentenza 22947/13: il caso gli è stato sottoposto dal sito ungherese Index.hu, denunciato nel 2010 per una serie di messaggi lasciati anonimamente sul proprio forum sotto un articolo relativo ad un'azienda di costruzioni: in particolare uno parlava dei suoi dirigenti come persone che "should go and shit a hedgehog and spend all their money on their mothers' tombs until they drop dead".

Alla denuncia dell'azienda, il sito ha sempre risposto picche, resistendo ai vari gradi di giudizio ad essa contrari fino a far arrivare il caso alla Corte dei diritti dell'uomo. Qui i suoi avvocati hanno sostenuto che considerare responsabile un sito di notizie per i commenti ivi sottoposti "potrebbe avere serie ripercussioni sulla libertà di espressione e conseguentemente sull'apertura democratica nell'epoca di Internet".
La ECHR gli ha dato ragione, riconoscendo come i tribunali ungheresi abbiano applicato una nozione di responsabilità che di fatto impedisce di trovare il giusto equilibrio tra gli obblighi legati alla prevenzione di un abuso ed il diritto alla libertà di espressione.

"Per quanto offensivi e volgari - si legge nella sentenza - i commenti incriminati non costituiscono apertamente e chiaramente un discorso illegale e certo non costituiscono un discorso di odio od un incitamento alla violenza".
A parte i casi di contenuti che costituiscono una reale minaccia o espressioni di questo tipo, la Corte sembra peraltro modulare il principio di rimozione a seguito della richiesta di intervento da parte del diretto interessato o di una parte terza: non tutti i casi hanno una tale urgenza e possono quindi esserci ritardi (presumibilmente legati alla valutazione del caso) prima dell'effettiva rimozione di un contenuto incriminato.

Un caso simile, relativo in particolare alla tempistica necessaria al gestore a rimuovere il contenuto incriminato (un commento che definiva l'ex onorevole Paniz "una persona che usa la propria professionalità in maniera distorta con l'unico obiettivo di fare leggi ad personam per salvaguardare dalla galera chi ha il ruolo di pensare al bene del Paese e invece porta avanti solo degli interessi personali"), ha invece portato in Italia alla condanna del titolare del sito Nuovocadore.it e di fatto all'affermazione di una forma di responsabilità indiretta del gestore di un sito sui commenti diffamatori lasciati da utenti anonimi. In questo caso non è stato fatto dai giudici alcun riferimento ai rischi connessi alla libertà di espressione.

Claudio Tamburrino
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15 Commenti alla Notizia Diritti umani, nessuna responsabilitÓ sui commenti anonimi
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  • I commenti liberi corrompono la nostra società, la destabilizzano, il nostro leader saprà difenderci.
    non+autenticato
  • Giusto. un forum/blog/social/sito non può essere responsabile per i commenti dei suoi utenti e chi vuole questi controlle e perchè vuole limitare la libertà di una piattaforma web.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mirkey
    > Giusto. un forum/blog/social/sito
    E che ci frega tanto i siti 123 sono esentati.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: inoculato
    > - Scritto da: mirkey
    > > Giusto. un forum/blog/social/sito
    > E che ci frega tanto i siti 123 sono esentati.....

    Non me lo ricordavo, pensavo che valeva per tutti Sorride
    non+autenticato
  • Finalmente qualcuno comincia a capirlo.
    Non ci voleva molto!
    Lo aveva capito anche Lorenzo, un ragazzo down che ho assistito per un certo periodo. E se lo ha capito lui...
    non+autenticato
  • - Scritto da: umby
    > Finalmente qualcuno comincia a capirlo.
    > Non ci voleva molto!
    > Lo aveva capito anche Lorenzo, un ragazzo down
    > che ho assistito per un certo periodo. E se lo ha
    > capito
    > lui...


    guarda che chi ha il potere le cose le capisce eccome e meglio di te.
    Banalmente gli fa comodo avere una spada di Damocle sulla testa di ogni intermediario.
    non+autenticato
  • Purtroppo per chi ha il potere avrebbe dovuto imparare dalla storia anche abbastanza recente che tra spada/legge alla fine ha vinto sempre la corda... c'est la vie.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: tuculeiound uetrestell a4puntoros sa
    > - Scritto da: umby
    > > Finalmente qualcuno comincia a capirlo.
    > > Non ci voleva molto!
    > > Lo aveva capito anche Lorenzo, un ragazzo
    > down
    > > che ho assistito per un certo periodo. E se
    > lo
    > ha
    > > capito
    > > lui...
    >
    >
    > guarda che chi ha il potere

    E hai detto tutto.
    non+autenticato
  • Un piccolo ma significativo passo verso l'ambito traguardo dell'abolizione di tutti i reati di opinione.

    Ora che la corte europea ha stabilito l'estraneita' dell'intermediario, e la tecnologia da tempo immemore sta garantendo l'anonimato (e quindi l'impunita') del commentatore, arriveremo anche se per vie traverse all'ineluttabile abrogazione dei reati di opinione.

    E' una bella giornata, oggi.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > E' una bella giornata, oggi.


    TAGGATO! ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
    Avanti un altro. Indiavolato

    Parola di Winaro!Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winaro
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > E' una bella giornata, oggi.
    >
    >
    > TAGGATO! ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
    > Avanti un altro. Indiavolato
    >
    > Parola di Winaro123!Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: omino123

    > > Parola di Winaro 123!Occhiolino

    ne beccassi uno che fosse uno... Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    ma no, spari nel mucchio con una mitragliatrice e invariabilmente non ne azzecchi uno! Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: un altro 123 fail
    > - Scritto da: omino123
    >
    > > > Parola di Winaro
    > 123!
    >Occhiolino
    >
    > ne beccassi uno che fosse uno...
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    >
    > ma no, spari nel mucchio con una mitragliatrice e
    > invariabilmente non ne azzecchi uno!
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Beh ma allora è inutile che ti incazzi... no?
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • "La Corte europea dei diritti dell'Uomo stabilisce che condannare i gestori di forum e siti per contenuti rimossi a seguito delle segnalazioni ricevute minerebbe la libertà di espressione"

    Adesso faranno di testa loro senza attendere la segnalazione . A bocca aperta
  • - Scritto da: panda rossa
    > Un piccolo ma significativo passo verso l'ambito
    > traguardo dell'abolizione di tutti i reati di
    > opinione.
    >
    > Ora che la corte europea ha stabilito
    > l'estraneita' dell'intermediario, e la tecnologia
    > da tempo immemore sta garantendo l'anonimato (e
    > quindi l'impunita') del commentatore, arriveremo
    > anche se per vie traverse all'ineluttabile
    > abrogazione dei reati di
    > opinione.
    >
    > E' una bella giornata, oggi.


    Si, oggi è una bella giornata, ma ...
    "La tecnologia da tempo immemore sta garantendo l'anonimato (e quindi l'impunita') del commentatore ... arriveremo anche se per vie traverse all'ineluttabile abrogazione dei reati di opinione".
    Decisamente troppo ottimista.

    Innanzitutto non tutti i siti web sono ben utilizzabili attraverso Tor e/o Tor con misure di sicurezza basilari quali il disattivare Javascript (ad oggi non prendo neanche in considerazione cose diverse da Tor, come I2P o freenet, ancora troppo poco testate, nè le VPN che garantiscono solo la sensazione di anonimato ma non un vero anonimato). Quindi anche chi ci volesse andare in modo anonimo non lo può fare o non lo può fare utilizzando tutte le funzionalità del sito.
    Cosa ancora più importante, la maggior parte della gente NON usa ALCUN metodo di anonimizzazione, in parte per ignoranza ma probabilmente in maggior parte perchè non si rende semplicemente conto del PERICOLO QUOTIDIANO che corre esprimendo liberamente certe opinioni in rete, in un tempo in cui il Potere è sempre più insofferente alla libera circolazione delle idee, figuriamoci alle critiche (da una parte i criminali oscurantisti dell'ISIS con la loro ideologia autoritaria, dall'altra i "democratici" governi occidentali che usano l'ISIS come comoda scusa per controllare e reprimere i cittadini).

    Nè vale il discorso "chi non si difende è colpa sua e peggio per lui, io invece mi difendo e sono fuori da quei pericoli".
    Pericolosissima illusione "elitaria", perchè l'impegno profuso dal Potere per controllare/reprimere è proporzionato al rapporto costi/benefici di quegli sforzi: se per questi nuovi inquisitori è FACILE ottenere i loro risultati, come adesso è facilissimo perchè sono pochi quelli che si difendono, allora CONTINUERANNO. E se loro continuano i pericoli ci sono PER TUTTI, perchè vuol dire FORZE REPRESSIVE SEMPRE BEN FINANZIATE E SEMPRE ALL'OPERA SU QUEL TIPO DI "REATI", pronte a sfruttare il minimo abbassamento della guardia anche degli "eletti che sanno difendersi" (abbassamento che avviene anche troppo spesso, basta vedere quanti tecnologici "hacker" si fanno sorprendere con le braghe calate non dalla potentissima NSA, ma dagli spesso modesti inquisitori "de noantri").

    Se invece ci fosse una difesa DI MASSA allora, di fronte a sforzi di intercettazione/spionaggio sproporzionati ai risultati ottenuti, c'è la speranza che lor signori si dedichino non ai facili "successi" contro degli sprovveduti, per poter finire il giorno dopo sui giornali incastrando poveri cristi che hanno espresso opinioni o commesso "reati" che in sostanza sono reati di opinione, ma a combattere il VERO crimine (per esempio i veri terroristi, non chi semplicemente esprime opinioni "simpatizzanti" e che casomai invece di arrestare sarebbe meglio sorvegliare per meglio controllare gli ambienti di coltura di quelle idee).

    Perciò: niente illusioni e niente atteggiamenti da "elite" indifferenti ai rischi che corrono i "peones tecnologicamente ignoranti".
    Ci si salverà veramente, TUTTI, solo se ci sarà una efficace difesa tecnologica DI MASSA contro lo spionaggio di Stato.
    Fino ad allora, hai voglia a sperare che aboliscano i reati di opinione e quelli assimilabili ad essi!
    non+autenticato