Alfonso Maruccia

Google, gli hard disk per il (suo) cloud

Mountain View propone una "ri-evoluzione" della tecnologia e del design dei dischi fissi per l'uso nei data center, una soluzione pensata per rispondere alle esigenze specifiche del settore. E a quelle di Google in particolare

Roma - Una nuova ricerca di Google propone l'avvio dell'era degli hard disk per data center, un'evoluzione tecnologica, progettuale e in un certo senso persino "concettuale" degli HDD indirizzata a soddisfare le esigenze particolari delle grandi corporazioni "cloud", degli operatori di data center e industrie similari.

Dedicata in via sostanzialmente esclusiva a dischi fissi a tecnologia magnetica poiché oggi come nel prossimo futuro risultano più convenienti delle unità a stato solido (SSD), l'iniziativa di Mountain View parte dall'assunto per cui buona parte degli HDD viene già oggi impiegata nei data center e i servizi cloud; il solo streaming video di YouTube, rivela la corporation, necessita dell'aggiunta di 1 Petabyte (1 milione di Gigabyte) di storage per ogni giorno di attività.

Il classico design da 3,5 pollici con due, tre piatti rotanti per HDD è superato, sostiene Google, e tra le soluzioni proposte c'è ad esempio quella di produrre dischi più alti così da aggiungere più piatti e quindi incrementare la capacità: i piatti potrebbero poi avere dimensioni diverse, con un mix di piatti più piccoli (ma con prestazioni velocistiche superiori) e più grandi nello stesso disco.
I produttori potrebbero usare anche diversi tipi di tecnologia di registrazione magnetica, o magari implementare più di un braccio con testina magnetica per la lettura di più di una traccia alla volta; viene proposto inoltre un "raggruppamento" dei dischi in cluster, con la condivisione di componenti e un maggiore controllo a basso livello delle operazione di I/O.

Google dice in ogni caso di essere consapevole di non poter fare le cose tutta da sola, e non a caso il nuovo white paper si limita a fornire suggerimenti mentre esorta gli esperti e le aziende di settore a valutare le sue proposte e a contribuire all'iniziativa con nuove idee.

Alfonso Maruccia
16 Commenti alla Notizia Google, gli hard disk per il (suo) cloud
Ordina
  • In effetti mi ha sempre lasciato perplesso che Google non si sia fatta gli HD da sé, visto l'uso sterminato che ne fa.
    Al limite poteva formare un consorzio con gli altri stra-utilizzatori (tanto lo sappiamo che sotto banco se la intendono) per diminuire i costi e massimizzare la tecnologia.
    Mi sono sempre chiesto perché pagano altri fornitori, fonte di esborso finanziario e grane tecniche e legali.
    A meno che non abbiano una qualche partecipazione; ma se fosse così, il white paper non sarebbe necessario.
    non+autenticato
  • 1.000.000 GByte al giorno solo per youtube?
    Alla faccia del bicarbonato!
    Tempo fa avevo letto da qualche parte di un HD con tre testine su tre bracci diversi.
    Lanf
    144
  • - Scritto da: Lanf
    > 1.000.000 GByte al giorno solo per youtube?
    > Alla faccia del bicarbonato!
    > Tempo fa avevo letto da qualche parte di un HD
    > con tre testine su tre bracci
    > diversi.
    si nel 1980...
    non+autenticato
  • Ricorda un po' quello che faceva Hitler con i libri.... non mi sembra una buona idea
    non+autenticato
  • voleva essere in risposta a LinkZ, salcaxxo perchè è stato messo qui...
    - Scritto da: Burp
    > Ricorda un po' quello che faceva Hitler con i
    > libri.... non mi sembra una buona
    > idea
    non+autenticato
  • - Scritto da: Burp
    > voleva essere in risposta a LinkZ, salcaxxo
    > perchè è stato messo
    > qui...

    semplice, perché uno sbadatino ha cliccato sul tasto 'rispondi' sbagliato.
    non+autenticato
  • La maggior parte è gente menomata che posta video menomati e di argomentazioni menomate. Per risparmiare spazio basterebbe fare pulizia di contenutistica imbecille e non c'era bisogno di hard disk rivoluzionari e soluzioni fantascientifiche
  • E chi decide quali sono i contenuti "imbecilli"?
    Tu?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bitbit
    > E chi decide quali sono i contenuti "imbecilli"?
    Basta un gruppo di scimmie: se fanno schifo a loro... si cancellanoA bocca aperta
    non+autenticato
  • ...quindi youtube si svuoterebbe in fretta....A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: bitbit
    > ...quindi youtube si svuoterebbe in fretta....A bocca aperta

    poca brigata, vita beata.
    ma gli itrnoiti arrivano dalle visualizazioni (veri PI), quindi piu persone ci sono, meglio e' e siccome i geni sono percentualmente inferiori agli idioti, ecco che youtube e' in maggioranza popolata da idioti. facebook poi non ne parliamo.
    non+autenticato
  • c'e' chi duplica video da altri canali perche' non sa cosa postare e spera di rubare visualizzazioni e like con contenuti altrui.
    io sono convinto che almeno meta' dei petabyte di yt sia duplicato.
    non+autenticato