Claudio Tamburrino

Google driverless car, scontri e responsabilitÓ

Una delle auto senza pilota di Mountain View ha avuto un piccolo incidente con un autobus. E stavolta il software potrebbe aver avuto qualche responsabilitÓ

Roma - Uno dei veicoli sviluppati da Google per fare a meno del pilota ha colpito il giorno di San Valentino un autobus in California.

Google Driverless

A riferirlo è il rapporto ufficiale sull'incidente: nessuno si è fatto male, anche perché l'incidente è avvenuto a velocità veramente ridotte (la Google Car stava svoltando a 2 miglia all'ora, l'autobus procedeva a circa 15 miglia orarie), tuttavia si tratta di un caso unico in quanto per la prima volta Mountain View riferisce che, per quanto marginalmente, "potrebbe avere qualche responsabilità"

Potrebbe dunque trattarsi del primo incidente in cui viene coinvolta una delle auto senza pilota di Google non solo con il ruolo di vittima: finora statistica e racconti avevano descritto come fin troppo sicure, principalmente perché essendo programmate per rispettare il codice della strada e impostate per procedere ad una velocità minima per questioni di sicurezza inerenti alla fase di sperimentazione. Per questo gli incidenti che vedevano coinvolte le auto driverless si erano finora limitati a qualche tamponamento subìto proprio perché troppo lente o perché vittime di comportamenti umani non prevedibili.
Per questo, per esempio, Google ha iniziato ad integrare alle nozioni del software alla guida dei suoi veicoli automatici, elementi legati ai comportamenti umani per prevederli ed adattarvisi.

Si tratta di una tecnologia comunque ancora in piena fase di sviluppo, pertanto mancano ancora correzioni da fare: nel caso specifico la Google Car ha finito per colpire un autobus nel tentativo di cambiare corsia per evitare i sacchi di sabbia inaspettatamente trovati su quella in cui si trovava in prossimità di un semaforo. Secondo quanto si legge nella relazione, dopo aver segnalato con una freccia l'intenzione di cambiare corsia ed aver individuato l'autobus in arrivo, il software ha ritenuto che l'autobus "si fermasse o rallentasse in modo tale da permettergli di completare la manovra". Tuttavia, circa tre secondi dopo ed una volta che l'auto si è immessa nella corsia desiderata, c'è stato lo scontro con l'autobus.

Google riferisce che "chiaramente abbiamo qualche responsabilità dal momento che se la nostra auto non si fosse mossa non ci sarebbe stata alcuna collisione. Detto ciò i nostri software hanno ritenuto che l'autobus avrebbe almeno rallentano dal momento che c'erano le sufficienti condizioni e lo spazio per farlo".

Sull'episodio investigherà anche la Santa Clara Valley Transportation Authority. Nel frattempo, Google riferisce che correggerà i propri software, suggerendo che "gli autobus e gli altri tipi di veicoli più grandi tendono più difficilmente a badare agli altri veicoli sulla strada."

Claudio Tamburrino

fonte immagine
Notizie collegate
26 Commenti alla Notizia Google driverless car, scontri e responsabilitÓ
Ordina
  • "gli autobus e gli altri tipi di veicoli più grandi tendono più difficilmente a badare agli altri veicoli sulla strada."

    Magari prima di scrivere algoritmi che riguardano la guida
    sarebbe stato utile osservare come si comportano i diversi
    mezzi sulla strada, come in Duel... ;-D
    non+autenticato
  • Quindi, dopo anni di prove di un software di per sé privo di patente c'è stato 1 (un) incidente, in cui ha una corresponsabilità.

    La media degli automobilisti umani?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > Quindi, dopo anni di prove di un software di per
    > sé privo di patente c'è stato 1 (un) incidente,
    > in cui ha una
    > corresponsabilità.
    >
    > La media degli automobilisti umani?

    Ma che paragone è? Queste auto vanno a velocità ridottissima (questa andava MENO che a passo d'uomo), non ce ne sono praticamente in zone ad alto traffico, e ce ne sono pochissime. Come fai a paragonare le due cose? Ti rendi conto che se anche tutti gli automobilisti guidassero a 2 miglia all'ora probabilmente non ci sarebbe alcun incidente con conseguenze serie in tutto il mondo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Luca
    > > Quindi, dopo anni di prove di un software di
    > per
    > > sé privo di patente c'è stato 1 (un)
    > incidente,
    > > in cui ha una
    > > corresponsabilità.
    > >
    > > La media degli automobilisti umani?
    >
    > Ma che paragone è? Queste auto vanno a velocità
    > ridottissima (questa andava MENO che a passo
    > d'uomo), non ce ne sono praticamente in zone ad
    > alto traffico, e ce ne sono pochissime. Come fai
    > a paragonare le due cose? Ti rendi conto che se
    > anche tutti gli automobilisti guidassero a 2
    > miglia all'ora probabilmente non ci sarebbe alcun
    > incidente con conseguenze serie in tutto il
    > mondo?

    Solo in Google fanno quindici o ventimila km al la settimana in condizioni di traffico reale e non è che vadano "troppo piano", rispettano il codice della strada. Certo, per chi è abituato a non rispettare mai il limite di velocità, vanno piano. Ma sarebbe ora che cambiassero abitudini...
    Comunque, dopo parecchi milioni di km fatti non c'è mai stato un incidente significativo. Non credo che ci sia un guidatore umano che possa vantare un simile record.
    Funz
    12917
  • Le auto senza pilota funzionano benissimo in un mondo fatto solo di auto senza pilota
    non+autenticato
  • Concordo e auspico questo approccio, di strade o corsie solo per loro.

    Ma sinceramente andrebbe a farsi benedire tutto l'automobilismo di massa.

    Ossia dove lo metti il piacere di avere e guidare una Harley-Davidson, o una Ferrari?

    O cambiamo totalmente paradigma di vita eliminando hobby come la moto o le auto sportive, o saremo costretti a guidare solo in pista e lasciare le strade ai veicoli automatici.

    Il veicolo automatico sarebbe una grande conquista se condiviso, ossia non lo si possiede, lo si usa per necessità come un taxi autonomo.
    Questo ridurrebbe inquinamento e uso di risorse perché non serve avere una o più auto per famiglia, lasciate in strada o in garage perlopiù inutilizzate.
    iRoby
    6422
  • - Scritto da: iRoby

    > Ossia dove lo metti il piacere di avere e guidare
    > una Harley-Davidson, o una
    > Ferrari?

    Quanta percentuale di persone ha questo hobby oggi come oggi?

    Secondo me e' alquanto trascurabile.
    Un po' come andare a cavallo.

    Credo che lo spazio per chi voglia andare a cavallo o in giro su una Harley lo si riesca a trovare.
  • Se vanno troppo piano sono un pericolo costante
    non+autenticato
  • "e gli altri tipi di veicoli più grandi tendono più difficilmente a badare agli altri veicoli sulla strada"

    Quindi i sistemi di guida facessero l'esame della teoria di guida dove ad un incrocio c'è anche un veicolo grande risponderebbero che la precedenza è del veicolo più grande! ... apposto!! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • PS: Corollario: se arriva un ragazzino con il motorino lo tirano sotto perchè giustamente avrebbero la precedenza!! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > PS: Corollario: se arriva un ragazzino con il
    > motorino lo tirano sotto perchè giustamente
    > avrebbero la precedenza!!
    > Rotola dal ridere

    E pensare che c'è chi crede veramente che con questi patetici catorci sulle strade diminuirebbero gli incidenti... Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Sano adesso sono andati avanti con finanziamenti a pioggia e sponsorizzazioni varie. Quando qualche sponsor, visti gli articoli così belli sparsi in tutto il mondo chiederà "Allora le vendiamo le auto entro questo semestre" allora inizieranno a comparire gli articoli per cui tutti diventa estremanente difficile e sarà colpa degli esseri umani che però guidano il veicolo da prima degli inizi del 900 ... Occhiolino
    non+autenticato
  • Probabilmente anche a Meucci hanno dato del "catorcio" al suo telefono.
    In effetti il telefono è una invenzione che non ha avuto futuro... o no?

    Quanta sapienza distribuita a spruzzo!
    non+autenticato
  • Confrontare l'auto senza pilota con il telefono di Meucci è irriguardoso nei confronti di Meucci.

    A metà 800 per inviare un messaggio l'unica possibilità era di affidare la consegna a qualcuno impiegando anche settimane o mesi a seconda della distanza. Più aumentava la distanza e maggiore era il tempo di consegna.
    Meucci sfruttando l'energia elettrica a praticamente ridotto il tempo a "zero" indipendentemente dalla distanza di consegna. Con l'invenzione di Meucci c'erano solo vantaggi enormi.

    Qualcosa di paragonabile all'invenzioni di Meucci sarebbe il teletrasporto. L'auto ha comunque dei tempi di percorrenza più o meno lunghi a seconda della distanza, mentre con il teletrasporto i tempi sarebbero ridotti a "zero". In questo caso allo stesso modo i vantaggi sarebbero enormi.

    L'auto senza pilota è solo un ottimo esercizio di progettazione ma al massimo non si ottiene di più di quello che è già possibile oggi.
    non+autenticato
  • Mi permetto di non essere d'accordo, anche se rispetto il tuo punto di vista.
    La mobilità, sia elettronica che fisica, è da sempre il fulcro della crescita culturale e economica di un popolo.
    Non c'è crescita se un qualcosa (merce, valore, sapienza) non passa dal punto A al punto B.

    La tecnologia impiegata per andare sulla Luna non è rimasta fine a se stessa: basta che guardi il GPS che hai nel tuo smartphone. Anzi è stato un volano che si è stra-ripagato dal progresso tecnologico che ne è conseguito.

    Questa tecnologia non sarà fine a se stessa. Avrà sicuramente ripercussioni anche in ambiti non direttamente collegabili.

    Per alcuni "acuti" adulti, anche il gioco dei bambini è una stupidaggine.
    non+autenticato
  • Infatti ho scritto che l'auto senza pilota è solo un ottimo esercizio di progettazione. Ma a chi finanzia il progetto poco importa delle ricadute in un eventuale futuro. La domanda dei finanziatori posta chi progetta è "A fine mese iniziamo a venderla ?". Per un finanziatore un progetto è una scatola chiusa dove inserisce una moneta e in uscita deve uscire di più di quello che ha inserito. Per l'utente l'auto senza pilota è poco utile se impiega più tempo di quanto ne impiega lui tutti i giorni... e questo per quanto riguarda l'aspetto più "banale".
    non+autenticato
  • Ciao,

    Non proprio, c'era già il Telegrafo!
  • - Scritto da: prova123

    > Qualcosa di paragonabile all'invenzioni di Meucci
    > sarebbe il teletrasporto.

    Un'auto a guida automatica e' molto piu' simile al teletrasporto di quanto tu creda.

    Prova a pensare di entrare in quell'auto a Roma alle 23:00, dormire tutta la notte, e svegliarti l'indomani alle 7:00 a Milano proprio sotto il portone del posto dove devi recarti.
  • Il teletrasporto tra due punti qualsiasi del globo è in tempo zero, e non c'è bisogno di dormire.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)