Gaia Bottà

Altroconsumo al risarcimento per la memoria corta dei gadget

L'associazione di consumatori avvia un'azione collettiva per ottenere da Apple e Samsung risarcimenti: per iPhone 6 Plus da 16 GB si chiedono 293 euro, oltre 300 euro per Samsung Galaxy S4 da 16 GB

Roma - "I consumatori acquistano un prodotto che dichiara determinate caratteristiche tecniche - afferma Altroconsumo - alla verifica dei fatti la memoria disponibile è inferiore e il prodotto risulta avere margini di utilizzo diversi perché ridotti rispetto a quelli dichiarati": per questo motivo l'associazione di consumatori si fa da apripista per una class action a favore degli utenti italiani che vogliano rivalersi sulle aziende che vendono dispositivi dalla memoria corta.

Altroconsumo, come altre associazioni di consumatori italiane in precedenza, per la propria azione fa leva sulla decisione emanata dall'antitrust alla fine del 2014 nei confronti di Samsung: l'azienda era stata multata per un milione di euro per aver pubblicizzato in maniera ingannevole lo spazio di archiviazione dei propri smartphone e tablet, inferiore a quello dichiarato poiché in parte destinato al sistema operativo e alle applicazioni preinstallate non trasferibili sulle schede di memoria esterna. L'associazione di consumatori ricorda che "il consumatore acquistava un telefono o un tablet credendo, per esempio, di avere a disposizione 16 GB e al primo avvio ne trovava tra il 30 e il 50% in meno".

Allo stesso modo, come già denunciato altrove, agirebbe Apple: Altroconsumo ha condotto le proprie analisi e ha verificato che anche per iPhone e iPad si osserva "uno scostamento tra memoria dichiarata e memoria effettiva che può arrivare fino al 40%".
"La pratica commerciale ingannevole realizzata da Samsung e Apple ha alterato le scelte dei consumatori, determinati all'acquisto di prodotti che in realtà non possedevano le caratteristiche tecniche indicate" denuncia l'associazione italiana. All'azione collettiva possono partecipare gli utenti che abbiano acquistato un prodotto Samsung o Apple e che abbiano ancora a disposizione confezione e scontrino.

Con la class action si intendono ottenere dalle aziende dei risarcimenti proporzionali allo spazio di storage non utilizzabile, calcolati come "la differenza percentuale tra memoria dichiarata e memoria effettiva, moltiplicata per il prezzo d'acquisto del telefono o del tablet". E così possibile conoscere in anticipo l'entità del risarcimento richiesto, una stima basata con ogni probabilità sul prezzo del prodotto al momento del lancio: ad esempio, per un iPad Mini 3G da 16 GB il rimborso si calcola in 183 euro, 293 euro per iPhone 6 Plus da 16 GB, 419 euro per Samsung Galaxy Note 10.1 4G da 16 GB, 205 euro per Galaxy S6 Edge da 32 GB e 303 euro per il vecchio Galaxy S4 da 16 GB.

Gaia Bottà
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24 Commenti alla Notizia Altroconsumo al risarcimento per la memoria corta dei gadget
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  • La confezione non è assolutamente necessaria quello che conta è sicuramente lo scontrino ma la confezione non serve. Quello che bisogna fare è consegnarlo tramite un imballaggio adeguato che può benissimo non essere la confezione.
    non+autenticato
  • Volevo acquistare, poche settimane fa, uno smartphone prima LG e poi Huawei con 8gb di memoria ma poi ho letto su vari siti e forum che quella disponibile, su 8gb, sarebbe stata massimo 3gb senza la possibilità di spostare le app sulla microSD... Anche quella e pubblicità ingannevole... Ti dicono 8gb e ne hai massimo 3gb.
    non+autenticato
  • Da sempre compurer e affini vengono venduti indicando lo spazio disco totale, qundi non ci sarebbe coerenza dover indicare per gli smartphone solo lo spazio disponibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario
    > Da sempre compurer e affini vengono venduti
    > indicando lo spazio disco totale, qundi non ci
    > sarebbe coerenza dover indicare per gli
    > smartphone solo lo spazio disponibile.

    Soprattutto, class action ben più fondate, come quella in favore dei pendolari, eterne vittime di disservizi scandalosi, o quella contro le prove tarocche delle automobili (effettuate con gomme gonfiate a 4 atmosfere, alternatore staccato, lubrificanti speciali e chi più ne ha, più ne metta), vengono cassate dai nostri bravi giudici.
    Dubito fortemente che possa passare questa, anche se personalmente penso che un po' di merito potrebbe averlo (non necessariamente in qusto caso specifico). Quando la memoria effettivamente disponibile diventa meno della metà di quella pubblicizzata, non è così sbagliato incavolarsi.
    http://tablet-news.com/2013/01/30/microsofts-surfa.../
    Izio01
    3896
  • - Scritto da: Izio01

    > Soprattutto, class action ben più fondate, come
    > quella in favore dei pendolari, eterne vittime di
    > disservizi scandalosi

    Fino a una decina d'anni feci per tre anni il pendolare sulla tratta Milano-Mortara. Definire il servizio "scandaloso" è minimizzare, non credo esistano parole per definirlo. Servizi altrettanto inefficienti penso non esistano in alcun altro Paese civilizzato.
    non+autenticato
  • > Soprattutto, class action ben più fondate, come
    > quella in favore dei pendolari

    In Italia come ti muovi sbagli. perche ci sarà sempre qualcuno che si alza e dice "ma se invece di queste stupidaggini si occupassero di..."

    Altroconsumo è una associazione ramificata. quindi mentre c'è chi si occupa di telefonia, e chi si occupa di trasporti.

    E' invece divertente vedere che ci sono ancora troppe persone che se ne stanno sedute a lamentarsi e bastam e ad aspettare che sia sempre qualcun altro ad accuparsi dei problemi... di cui chiunque potrebbe occuparsi.
  • - Scritto da: nushuth
    > > Soprattutto, class action ben più fondate, come
    > > quella in favore dei pendolari
    >
    > In Italia come ti muovi sbagli. perche ci sarà
    > sempre qualcuno che si alza e dice "ma se invece
    > di queste stupidaggini si occupassero di..."
    >
    > Altroconsumo è una associazione ramificata.
    > quindi mentre c'è chi si occupa di telefonia, e
    > chi si occupa di trasporti.
    >
    > E' invece divertente vedere che ci sono ancora
    > troppe persone che se ne stanno sedute a
    > lamentarsi e bastam e ad aspettare che sia sempre
    > qualcun altro ad accuparsi dei problemi... di cui
    > chiunque potrebbe occuparsi.

    O tu non hai capito il mio intervento, o io non ho capito il tuo.
    Io non critico Altroconsumo per aver scelto di aprire questa class action. Critico i giudici che hanno silurato altre due class action promosse da AC per motivi meno labili di questi. Prendi ad esempio i pendolari. Disagi protratti, documentati, che veramente peggiorano la vita per un sacco di persone. Cosa chiedono queste persone? Che funzioni il riscaldamento dei treni. Che gli orari siano rispettati e non saltino le corse. Tutte cose per cui pagano e che vengono semplicemente disattese dalle compagnie ferroviarie. Eppure per un giudice, che evidentemente di questi problemi non ne ha, questo non è motivo sufficiente per avviare una class action. A questo punto, posso solo chiedermi cosa lo sia secondo loro.
    Per questo dubito che lasceranno passare questa, tutto qua.
    Izio01
    3896
  • Invece penso ci siano buone possibilità che passi....

    Intanto ho scontrini e scatole pronte all' occorrenza A bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • condivido quanto riportato da Claudio. Ma come da oggetto mi chiedo, e gli altri produttori? è una questione di principio quindi vale per tutti, considerando anche che a seconda delle installazioni la memoria impegnata varia anche significativamente.
  • Certamente il principio vale per tutti. ma siccome per ogni produttore è necessario avviare una diversa class action, come "apripista" scegli il propduttore o i due produttori piu diffusi. in questo caso apple e samsung.
  • Quando comprate l'abbonamento a l'altroconsumo vi vendono insieme un gadget.
    Ci ricordiamo, vero?, di quando vendevano una compatta a fuoco fisso come autofocus?
    ci ricordiamo che vi vendono dei gadget spacciandolo per regalo?
    Mi semmba tim: 1000SMS in regalo con 5 euro...

    La pietra scagliata...
    non+autenticato
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