Claudio Tamburrino

Google, Destinazione vacanze

Mounatin View mette a disposizione sul motore di ricerca una funzione per organizzare un viaggio, direttamente dallo schermo del proprio dispositivo mobile

Roma - Google ha annunciato una nuova funzione di ricerca chiamata Destinations, che promette di essere uno strumento utile nell'organizzazione di una vacanza.

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L'idea è quella di permettere ai suoi utenti di farsi un'idea di dove e quando andare in vacanza e di calcolare in generale i possibili costi direttamente dal proprio smartphone: per farlo si esplorano tutti gli aspetti fondamentali, dalla selezione dei voli alla prenotazione degli hotel alla pianificazione dell'itinerario di viaggio, aggregandoli in una nuova modalità di ricerca.

Google sfrutterà sicuramente la vastità di dati a sua disposizione, tra cui quelli di Google Flights, che ospita ora una finestra dedicata a possibili nuove destinazioni e che sembra funzionare, anche da desktop, con una logica simile a quella Destinations su Google: per quanto la funzione Destinations non sia mirata alla vendita di voli o soggiorni, è simile a quanto offerto da altre agenzie di viaggio online come Expedia e Booking.com. Naturalmente non può che impensierire i concorrenti diretti che avevano già invocato l'aiuto dell'antitrust per vigilare sulla questione della prenotazione dei viaggi online.
La funzione Destinations sarà disponibile solo da mobile su Android o iOS, e per il momento con tutte le funzioni solo negli Stati Uniti: per accedervi basta digitare sul proprio dispositivo mobile una meta seguita dal termine "destination" (anche se gli osservatori fuori dall'Italia riferiscono che funzioni anche digitando la propria destinazione seguita da termini generici correlati a vacanza e viaggi): in risposta a tale ricerca Google offrirà un riquadro con una serie di opzioni per affinare la ricerca e filtri legati agli interessi, alle date di arrivo e di partenza e al budget disponibile.

Sotto, una serie di foto mostrano le mete più gettonate connesse alla propria destinazione, con piccoli stralci di informazioni, l'indicazione della settimana più conveniente nei prossimi sei mesi, l'indicazione dei voli più convenienti per quella settimana ed un'indicazione del prezzo medio dell'hotel.

Google è inoltre in grado di suggerire per la destinazione scelta il periodo mediamente più soleggiato e quello meno frequentato e veri e propri percorsi di visita, corrispondenti agli itinerari maggiormente scelti in un determinato periodo dai viaggiatori, e contrassegnati dal tag "travel".

Infine Destinations offre la possibilità di organizzare il proprio viaggio, con un'apposita funzione che permette di aggiungere il numero di persone comprese nel viaggio, il numero di tappe che si vogliono fare, il numero di notti e l'indicazione della classe di hotel desiderata: questo permetterà a Google di presentare un calcolo approssimativo del costo della vacanza che potrà essere adattato a seconda del mese in cui si farà il proprio viaggio.

Claudio Tamburrino
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3 Commenti alla Notizia Google, Destinazione vacanze
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  • È più di un anno che cerco di portare avanti un progetto per creare una piattaforma dedicata ai viaggiatori, a marzo nel tentativo di trovare aiuto mi sono iscritto a Google Launchpad, il programma di Google per le startup e a Microsoft BizSpark, il progetto è stato accettato con la sola descrizione (inglese+italiano) che posto qua sotto, ma quando ho inviato una mail all'assistenza di Launchpad chiedendo aiuto, (tramite streak) ho potuto verificare che essa è stata aperta più volte, probabilmente in posti diversi e dopo qualche giorno mi hanno risposto che non avevano modo di aiutarmi... Oggi vedo questa notizia e mi chiedo se Google ancora persegua la via del "Don't be evil"

    https://docs.google.com/document/d/1e8D-6Op5zH8szm...

    La mia paura è che lo inglobino pian piano, mi spiego:
    In questi giorni mi trovavo a sciare e ho appreso la notizia che [My Tracks] l'app di Google per tracciare il percorsi in modo semplice e intuitivo smetterà di funzionare a partire dal 30 aprile,

    https://support.google.com/gmm/answer/2391538?hl=i...

    E’ di 4 giorni fa la notizia che Chis Poole, il fondatore di 4chan, lavorerà per Google, probabilmente con lo scopo di rilanciare i servizi social della società

    http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/interne...

    Ieri questa notizia....

    Non mi sento ancora nella posizione di accusare nessuno e stimo moltissimo Mr. Poole per quel che ha creato e per il fatto di fornire pubblicamente la sua mail a chiunque avesse necessità di contattarlo, cosa rara per una persona nella sua posizione

    http://content.time.com/time/arts/article/0,8599,1...

    Negli ultimi mesi ho inviato questo progetto a molte volte, a professori universitari, aziende e persone più o meno implicate nel mondo dell’ IT. Dalle visualizzazioni alle mail, le risposte e i colloqui telefonici e non, ho capito che il progetto ha un valore e suscita interesse per chiunque si sia disturbato a leggerlo, ma a prescindere da questo nessuno ti fornirà aiuto se non hai già un tuo team.

    Ho provato a costituire un team, ma la mole di lavoro per tre persone è esagerata e lo sarebbe anche per dieci, dato che difficilmente queste persone potranno dedicare più di qualche ora a settimana al progetto e i fondi non sono miliardari.

    Mi sono rivolto a Google sperando di trovare aiuto, dal momento che loro avrebbero sia i mezzi che l’interesse a portare avanti il progetto, ma andare oltre il livello “centralino” è veramente difficile e solo una persona in una certa posizione di rilevanza potrebbe prendere la decisione di intraprendere una collaborazione.

    Mi chiedo quindi se ci sia un modo per arrivare a qualcuno di importante che abbia la facoltà di decidere se avviare o meno un percorso di sviluppo, indipendentemente da quali sono i protocolli aziendali del caso.

    Spero che non decidano di prendere a piene mani dal progetto e farlo loro perché sarebbe una cosa veramente inquietante da parte di un’azienda che sostiene da sempre di operare per il bene comune e che appunto ha come motto “Don’t be evil”, oltre che tutti i nostri dati
    non+autenticato
  • rettifico: ho inviato il progetto a Launchpad in dicembre
    non+autenticato
  • Sia per chi si appresta a partire che... per i ladri di appartamento.

    Sorride
    non+autenticato