Claudio Tamburrino

Wikimedia, diritto di panorama o abuso d'autore?

Il sistema giudiziario svedese ha emesso una sentenza contro la libera pubblicazione di foto di opere d'arte esposte in luoghi pubblici

Roma - Wikimedia Svezia non può pubblicare nel suo archivio liberamente accessibile foto di monumenti pubblici senza il consenso dell'artista. A riferirlo è la Corte suprema svedese, che ha condannato per violazione della normativa locale sul diritto d'autore Wikimedia Svezia.

A denunciare Wikimedia, l'organizzazione non profit alle spalle dell'Enciclopedia Libera Wikipedia e di altri progetti improntati alla diffusione del sapere, era stata l'associazione svedese Bildupphovsrätt (BUS) che rappresenta fotografi, pittori, illustratori, fotografi, designer e tutti gli altri autori titolari di copyright "visivo" (non quindi legato a testo, musica ecc.): contestava la pubblicazione senza autorizzazione su un database pubblicamente accessibile di fotografie delle opere dei suoi consociati.

Non si tratta della prima volta che Wikimedia si trova ad aver a che fare con questioni legate al diritto d'autore: d'altra parte è labile il confine del fair use legato alla divulgazione e ancora di più quello che definisce un utilizzo commerciale di un opera protetta.
Nel caso specifico, secondo la Corte, infatti, c'è una differenza tra le foto che singoli individui possono scattare ad opere d'arte in luoghi pubblici e renderle disponibili su un database liberamente e gratuitamente accessibile online: "per tale raccolta si può desumere un valore commerciale non insignificante e in quanto tale spetta agli artisti". In questo modo la Corte sembra dare ragione all'accusa e al contempo non entrare nello specifico del riconoscimento del diritto di panorama, una questione ancora aperta a livello europeo.

Quanto questo valore sia "non insignificante", poi, dovrà deciderlo la corte distrettuale di Stoccolma, chiamata a stabilire i danni dovuti da Wikimedia alla controparte: a pesare - presumibilmente - anche il rifiuto da parte di Wikimedia di firmare una licenza d'uso prima che la questione finisse in tribunale.

La risposta informale di Wikimedia Svezia non si è naturalmente fatta attendere, anche se per la reazione in tribunale attenderà di confrontarsi con la sua controllante globale: il suo vertice Anna Troberg ha definito la sentenza "superata, in alcun modo al passo con i tempi", sottolineando anche che non ha senso che qualcuno rischi di dover pagare per foto legalmente scattate in luoghi pubblici di opere d'arte pubbliche, in quanto tali finanziate con le tasse di tutti.

Claudio Tamburrino
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24 Commenti alla Notizia Wikimedia, diritto di panorama o abuso d'autore?
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  • se per fare una foto "difficile" (es per fotografare un fiore nato su una parete a strapiombo il peru mi devo ancorare, calare nel vuoto, aspettare le 5:32 precise perche a qull'ora i raggi del sole hanno l'esatta inclinazione ecc ecc), per arrivare sul posto ho speso per noleggiare il mulo e la guida andina... oppure per scattare la foto al pesce abissale ho dovuto noleggiare la nave e il battiscafo per andare a 3500 mentri sotto il livello del mare... beh, magari 4 soldi potrei pure chiederli a chi vuole usare la mia foto. intendo dire, sono concorde sul fatto che possa essere passibile di pagamento il "come" e' stato fatto lo scatto, non il "cosa" e' stato ripreso. Per esempio, le foto da "dietro" plutone (dove si vede l'atmosfera azzurrastra) che ha fatto new horizon, avete una vaga idea del costo al bit che possono avere? che quelle vengano diffuse gratuitamente e' un altro discorso, ma se la missione avesse avuto come core business la realizzazione i foto a scopo di rivenderle... quanto avrebbero potuto valutarle? Ben piu difficilemente giustificabile e' pretendere il pagamento di una foto che ha come soggetto "Partenone" o "Duomo di milano" etc perche qualunque idiota con un iphone e' in grado di fare foto piu' che accettabili di tali soggetti "facili". E se gli "artisti" che hanno fatto tali foto facili pretendono un pagamento... beh, si toglie la loro foto e se ne mette una simile fatta da uno che non ha paturnie mentali.
    non+autenticato
  • "...sottolineando anche che non ha senso che qualcuno rischi di dover pagare per foto legalmente scattate in luoghi pubblici di opere d'arte pubbliche, in quanto tali finanziate con le tasse di tutti"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zerowatt
    > "...sottolineando anche che non ha senso che
    > qualcuno rischi di dover pagare per foto
    > legalmente scattate in luoghi
    > pubblici
    di opere d'arte pubbliche,
    > in quanto tali finanziate con le tasse di
    > tutti
    "

    insisto sul diritto di far pagare il come, non il cosa. ti basta la foto fatta a cazzinculo con la macchinetta usa-e-getta? ok mi sta bene usa quella e ciao. vuoi la foto che ho fatto io che mi e' costata ore di appostamento per "cogliere l'attimo"? ok, me la paghi quanto chiedo.

    mi sembra logico: non dico DEVI pagarmi per forza, dico solo SE VUOI LA FOTO CHE HO SCATTATO IO, MI PAGHI QUELLO CHE CHIEDO IO: se non la vuoi, usane un'altra.
    non+autenticato
  • Ma è già come dici tu: le foto di wikipedia sono in bassa risoluzione proprio per questo motivo.
    E comunque la questione è delicata perché ci sono fattori sociali che non possono essere trascurati.
    Non di sola economia vive l'uomo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > vuoi la foto che ho fatto io che
    > mi e' costata ore di appostamento per "cogliere
    > l'attimo"? ok, me la paghi quanto chiedo.

    Più che giusto, il lavoro si paga

    > mi sembra logico: non dico DEVI pagarmi per
    > forza,

    ah beh, se posso scegliere allora non ti pago

    > dico solo SE VUOI LA FOTO CHE HO SCATTATO
    > IO, MI PAGHI QUELLO CHE CHIEDO IO: se non la
    > vuoi, usane
    > un'altra.

    e ci risiamo, ogni tanto rispunta un fotografo come te che pensa di stare ancora ai tempi di flash al fosforo...

    è il 2016, sveglia! il modello di business basato sulla distribuzione traballa da ANNI! La prossima volta fatti pagare profumatamente in anticipo per il lavoro e il prodotto lo lasci circolare liberamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: boffoso
    > - Scritto da: ...
    > > vuoi la foto che ho fatto io che
    > > mi e' costata ore di appostamento per
    > "cogliere
    > > l'attimo"? ok, me la paghi quanto chiedo.
    >
    > Più che giusto, il lavoro si paga
    >
    > > mi sembra logico: non dico DEVI pagarmi per
    > > forza,
    >
    > ah beh, se posso scegliere allora non ti pago
    >
    > > dico solo SE VUOI LA FOTO CHE HO SCATTATO
    > > IO, MI PAGHI QUELLO CHE CHIEDO IO: se non la
    > > vuoi, usane
    > > un'altra.
    >
    > e ci risiamo, ogni tanto rispunta un fotografo
    > come te che pensa di stare ancora ai tempi di
    > flash al
    > fosforo...
    >
    > è il 2016, sveglia! il modello di business basato
    > sulla distribuzione traballa da ANNI! La prossima
    > volta fatti pagare profumatamente in anticipo per
    > il lavoro e il prodotto lo lasci circolare
    > liberamente.


    non sono un fotografo e non difendo la loro categoria: ho una vecchia digitale A630 di 9 anni fa e non mi serve altro. io parlo per principio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...

    >
    > mi sembra logico: non dico DEVI pagarmi per
    > forza, dico solo SE VUOI LA FOTO CHE HO SCATTATO
    > IO, MI PAGHI QUELLO CHE CHIEDO IO: se non la
    > vuoi, usane
    > un'altra.

    Se tu vuoio essere pagato, benissimo.
    Tieni la foto nel cassetto e non la metti sul web.
    E la vendi a chi te la paga.

    Nel momento in cui la metti sul web, non puoi impedirmi di linkarla e postare i link in un forum come questo, cosi':

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    E non me ne puo' fregar di meno se tu per scattarla hai rischiato la vita o speso una fortuna.

    Io l'ho trovata in rete e la linko dove mi pare.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ...
    >
    > >
    > > mi sembra logico: non dico DEVI pagarmi per
    > > forza, dico solo SE VUOI LA FOTO CHE HO
    > SCATTATO
    > > IO, MI PAGHI QUELLO CHE CHIEDO IO: se non la
    > > vuoi, usane
    > > un'altra.
    >
    > Se tu vuoio essere pagato, benissimo.
    > Tieni la foto nel cassetto e non la metti sul web.
    > E la vendi a chi te la paga.
    >
    > Nel momento in cui la metti sul web, non puoi
    > impedirmi di linkarla e postare i link in un
    > forum come questo,
    > cosi':
    >
    > [img]http://italianodiversitamadrid.files.wordpres
    >
    > E non me ne puo' fregar di meno se tu per
    > scattarla hai rischiato la vita o speso una
    > fortuna.
    >
    > Io l'ho trovata in rete e la linko dove mi pare.

    E su questo siamo d'accordo, il link abusivo e' fattibile e dificilmente perseguibile. Secondo me l'errore e' di quelli che vorrebbero vendere i propri scatti che dovrebbero, non solo degradare la qualita delle versioni publicate in vetrina sui loro siti, ma proprio rovinarle con pennellate di colore a caso in modo da far comunque capire il soggetto ma renderlo inservibile ai fini pratici: chi vuole deve comprare lo scatto pulito.

    Piu' volte ho cercato icone, immagini etc e ne ho viste di belle, ma non avevo intenzione di pagarle. non le ho "duplicate in modo contrario a qeunto preteso dal loro realizzatore", ma sempricemente ho cambiato sito e cercato cose simili in Creative Commons.. in un paio di occasioni mi sono messo di gimp e ho fatto quello che mi serviva. Ma riconosco il diritto di quelli di chiedere soldi per il loro lavoro, tutto qui.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zerowatt
    > "...sottolineando anche che non ha senso che
    > qualcuno rischi di dover pagare per foto
    > legalmente scattate in luoghi
    > pubblici
    di opere d'arte pubbliche,
    > in quanto tali finanziate con le tasse di
    > tutti
    "

    Pienamente d'accordo. Altrimenti in quanto cittadino pagante le tasse, anche io vorrei la mia parte per aver contribuito al pubblico con la mia moneta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > se per fare una foto "difficile" (es per
    > fotografare un fiore nato su una parete a
    > strapiombo il peru mi devo ancorare, calare nel
    > vuoto, aspettare le 5:32 precise perche a
    > qull'ora i raggi del sole hanno l'esatta
    > inclinazione ecc ecc), per arrivare sul posto ho
    > speso per noleggiare il mulo e la guida andina...
    credo tu abbia preso una cantonata. sebbene NON ci sia linkata l'azione giudiziaria (quindi non si capisce IN DETTAGLIO quale sia l'oggetto del contendere, promosso da TRE "artisti") guardando cio' che c'e' (sia http://offentligkonst.se/ che e' il db incriminato, con foto su wikimedia) sia il blog di wikimedia, sia le specifiche allegate alle foto (autorizzazione OTRS) la faccenda, in generale[*], NON riguarda "tizio fa una foto di una foto artistica (piazzata in luogo pubblico)" ma "tizi che scattano foto a opere [capitelli, mezzibusti, rilievi, ecc] piazzate in luogo pubblico".
    Il db offentligkonst.se, che ho sfogliato, quello contiene, per quanto ho appurato.

    Ho messo [*] "in generale" perche' c'e' anche un altra casistica (lo si desume dalla foto che wikimedia ha messo nel blog) cioe' di "archivio di foto di una no-profit, che possiede vari archivi di foto, rilasciate in public domain". Di questa roba wikimedia ha un "ticket ORTS", ossia si son fatti dare l'autorizzazione dalla no-profit suddetta (in astratto puo' anche darsi che loro abbiano mentito sul fatto che abbiano l'ownership... MA sarebbe strano e cmq non ne ho letto da nessuna parte)

    Quindi in entrambi i casi gli azzeccagarbugli sono dei gran rompiglioni... e se DA NOI c'e' un problema sull "eta' delle opere pubbliche esposte" (mediato negli ultimi anni da un lavorio di autorizzazioni ..cfr 'WikiLoveMonuments'), in Svezia mi sembra che questa rogna legale non ci sia (che e' cmq ASSOLUTAMENTE ANACRONISTICA E INGESTIBILE).
    Quindi, oltre a essere insensato sul piano del buon senso, che diamine vogliono sti 3 "artisti"?
    Forse c'e' un articolo che spiega I DETTAGLI ma io non l'ho trovato
    non+autenticato
  • Parti da un presupposto sbagliato, le foto condannate sono state scattate da chi poi le ha caricate sui server di Wikimedia. Se ti arrampichi sul picco del Perù, ecc... ecc.. sei libero di fare quello che vuoi delle __TUE__ foto __COMPRESO__ il rilasciarle pubblicamente (ed è questo il caso).
    non+autenticato
  • quelli in cintanta anni sono andati in giro a fotografare anche i peli del culo dei randagi di piazza di spagna, figurati se non sarebbero contenti di mettere a disposizione copie liberamente usabili delle foto che hanno fatto ovunque.
    non+autenticato
  • certo che Antipiratbyran (e suo "padre" MPAA ) ne hanno prodotti, di danni neuronali, in Svezia... nella loro spasmodica lotta contro TPB.
    Ora anche la corte suprema, all'alba del 2016, spara fuori razzate di tal risma.... MAH
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > La svezia è già messa da panico di suo...
    >
    > http://it.gatestoneinstitute.org/6740/svezia-colla
    e' che il casino arabo-africano e' incompatibile con un ambientino ordinato come la svezia (e in generale col welfare europeo). Ci sono piu' simiglianze con napoliCon la lingua fuoriSorride

    Cmq, nel mentre, Melchior Wathelet, l' Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, ha battuto la TESTA su uno spigolo! Incredibile! http://www.zeusnews.it/n.php?c=24132 ... forse c'e' ancora qualche speranza nel mondo...
    non+autenticato
  • Non si rendono conto che indicare dov'è via dei ciclamini n°23 non è favoreggiamento della prostituzione ... è come non distinguere un pisello da una patata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Non si rendono conto che indicare dov'è via dei
    > ciclamini n°23 non è favoreggiamento della
    > prostituzione ... è come non distinguere un
    > pisello da una
    > patata.
    piuttosto mi chiedo come Wathelet sia giunto a quella "incredibile" conclusione (visto che il parere generale degli azzeccagarbugli [delle lobby & non] pende dal lato opposto). Avra' mangiato pesante? Avra' studiato informatica (NON al CEPU)? mah.
    non+autenticato
  • Qui c'è il dettaglio ... non amo il legalese. Lo leggerò a mente più fresca.

    http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Qui c'è il dettaglio ... non amo il legalese. Lo
    > leggerò a mente più
    > fresca.
    >
    > http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf
    si magari anch'io. nel frattempo cercavo di capire questi azzeccagarbugli svedesi cosa diavolo volessero davvero.
    Per ora ho visto foto di capitelli, statue, mezzibusti, rilievi,ecc piazzati in luoghi pubblici (e gustosamente geolocalizzati) nonche' puntigliosamente archiviati in wikimedia come creativecommons o publicdomain.
    Cheppalle... ma ancora, nel 2016, rompiamo i maroni con questa roba? col 90% di popolazione dotata di smartphone? pffff
    non+autenticato
  • I monumenti sono pubblici ed esposti in luoghi pubblici. Andando in fondo al loro delirante pensiero allora si dovrebbe chiedere il permesso anche per vederli ... in un luogo pubblico. Spero per loro che sia l'effetto di sniffare colla, perchè se così non fosse allora si tratterebbe di tare genetiche.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > I monumenti sono pubblici ed esposti in luoghi
    > pubblici. Andando in fondo al loro delirante
    purtroppo non e' un colpo di testa di QUEI giudici... in generale esiste un concetto legale (espresso in piena neolinguaCon la lingua fuori ) chiamato "liberta' di panorama" (ovviamente diverso da nazione a nazione, che e' anche un po cambiato nel tempo e a seconda della crapa del giudice... tanto per semplificare le cose) che LIMITA la liberta' che il buonsenso ti fa pensare di avere... se si pensa che il MAGGIOR apporto al miglioramento di quel arcaico e zoppicante mucchio di norme, in italia, l'ha dato proprio wikipedia... (il 'wikilovemonuments' che menzionavo prima)Con la lingua fuori

    Cmq ho letto il papiro legale sull'hyperlink... e' molto interessante...:P
    Alcune considerazioni
    - 3/4 del tempo dei vari procedimenti e' speso a cavillare di un cavillo che in un processo sano di questo tipo sarebbe pressoche' irrilevante (cfr 'atto di comunicazione al pubblico') [il mio pensiero in merito sarebbe piu' articolato, ma menziono l'argomento fondante... poi se vuoi guardi tu i salti carpiati in merito]
    - i PUNTI "77,78,79" fanno capire (wow) che l'Avvocato della corte di giustizia sa che Internet non e' una cosa che si mangia, ma anzi "la messa a disposizione dei collegamenti ipertestuali da parte degli internauti è al contempo sistematica e necessaria per l’attuale architettura di Internet "
    - dice che gli hoster del materiale in violazione (Filefactory.com e Imageshack.us) non sono oggetto del processo [Sorride ed erano la cosa + vicina ai violatori che avevano.. vabbe. Invece hanno processato GeenStijl che aveva i soli link ]. Cmq poi tirano fuori (PUNTO 82/85) che gli hoster sono intermediari (e quindi sarebbero incolpevoli ma ANCHE NO). e blabla. E in effetti a richiesta di rimozione, hanno rimosso (senza procedimento legale)

    Ma il PUNTO 81 e' quello piu bello
    81.     È evidente che il titolare del diritto d’autore dispone di un mezzo di ricorso per eccepire la violazione del suo diritto di proprietà intellettuale nei confronti della persona che ha effettuato la comunicazione iniziale al pubblico senza la sua autorizzazione (51). È vero che, poiché, nella specie, tale persona rimane ignota, una siffatta azione è ben poco interessante per il titolare del diritto d’autore.

    Cioe' "chi ha MATERIALMENTE uploadato le foto [che, IMHO, in un sistema sano sarebbe l'UNICO colpevole di violazione], non si sa chi sia (e neanche e' oggetto del processo). Noi processiamo GeenStijl = colui che ha messo i link sulla propria pagina. (Magari e' stato anche lui a uppare su imageshak, ma non lo sappiamo)A bocca aperta"
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > Cioe' "chi ha MATERIALMENTE uploadato le foto
    > [che, IMHO, in un sistema sano sarebbe l'UNICO
    > colpevole di violazione], non si sa chi sia (e
    > neanche e' oggetto del processo). Noi processiamo
    > GeenStijl = colui che ha messo i link sulla
    > propria pagina. (Magari e' stato anche lui a
    > uppare su imageshak, ma non lo sappiamo)
    >A bocca aperta"

    Come dire: noi non sappiamo chi sono i terroristi che hanno fatto gli attentati a Parigi e Bruxelles, e neanche ci interessa.
    Ma siccome qualcuno va condanato, condanniamo il primo che ha chiamato la polizia per dire che c'e' stata una esplosione.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: bubba
    >
    > > Cioe' "chi ha MATERIALMENTE uploadato le foto
    > > [che, IMHO, in un sistema sano sarebbe
    > l'UNICO
    > > colpevole di violazione], non si sa chi sia
    > (e
    > > neanche e' oggetto del processo). Noi
    > processiamo
    > > GeenStijl = colui che ha messo i link sulla
    > > propria pagina. (Magari e' stato anche lui a
    > > uppare su imageshak, ma non lo sappiamo)
    > >A bocca aperta"
    >
    > Come dire: noi non sappiamo chi sono i terroristi
    > che hanno fatto gli attentati a Parigi e
    > Bruxelles, e neanche ci
    > interessa.
    > Ma siccome qualcuno va condanato, condanniamo il
    > primo che ha chiamato la polizia per dire che
    > c'e' stata una
    > esplosione.


    Perché non lo sai che in materia investigativa, il primo che chiama, denuncia, o testimonia, quando non c'è qualcuno da indagare, colpevolizzare, perseguire, diviene il primo indagato.

    E non sto scherzando, è la verità!
    non+autenticato