Gaia Bottà

Facebook, video live in primo piano

Il social network sfodera nuovi strumenti per agevolare la condivisione e l'interazione con le dirette video. E paga gli editori e le celebrità che carichino contenuti sul suo canale Live

Roma - Il segmento dei video, ed in particolare quello dell'intrattenimento in diretta, rappresenta per Facebook un tassello sempre più fruttuoso e fondamentale per le proprie strategie: a dimostrarlo, la gragnola di funzioni con cui viene aggiornato, nonché gli investimenti economici profusi per accaparrarsi l'esclusiva sui contenuti più appetibili per gli utenti.


Il social network comunica così di aver messo a disposizione degli utenti strumenti che mettono i video in primo piano, a partire dall'applicazione mobile che verrà progressivamente equipaggiata con una scheda in posizione di rilievo che scalza la tab dedicata a Messenger e invita gli utenti ad intrattenersi con i contenuti video, organizzati sulla base degli interessi e dei propri contatti. Per incoraggiare la scoperta di contenuti sul versante desktop è stata creata una mappa che mostra l'avvicendarsi delle dirette nei 60 paesi del mondo coperti dal servizio Live, costruita sulla base dei geotag apposti alle trasmissioni.

Per spingere poi alla creazione di contenuti e alla condivisione, il social network propone un ventaglio di funzioni. Si tratta di filtri per migliorare la qualità dell'immagine e, prossimamente, disegni in diretta per arricchire i video, ma anche di soluzioni per programmare eventi e distribuire inviti, insieme alla possibilità di rivolgersi con la diretta a determinati gruppi di contatti. L'interazione sarà stimolata con le emoji delle Reazioni, con commenti che compaiono con le stesse tempistiche della diretta ad ogni replay.
La competizione nell'agone dei video in Rete è incandescente, in particolare con la strategia Live di Twitter con Periscope, che proprio nei giorni scorsi si è accaparrata i diritti per le dirette delle partite di football di NFL. Facebook, da questo punto di vista investe senza remore: alcuni fra i partner, media company e celebrità assortite, vengono retribuiti monetariamente per le dirette, non solo con la visibilità.

Gaia Bottà
Notizie collegate