Alfonso Maruccia

Bing, ricerca per il codice sorgente

Il motore di ricerca di Microsoft si arricchisce di una nuova funzionalità specificatamente indirizzata ai programmatori, un modo per sperimentare e imparare le declinazioni di un algoritmo nei vari linguaggi disponibili

Roma - Microsoft ha stretto una partnership con HackerRank per dare a Bing la capacità di fare ricerche dirette di pezzi di codice sorgente, attività che sui motori Web della concorrenza porta generalmente alla consultazione di link riguardanti l'argomento o contenenti il codice cercato in forma "statica".

Diversamente dalla concorrenza, però, ora Bing traduce le suddette ricerche statiche in qualcosa di "attivo": un mini-editor integrato nell'engine permette di consultare il codice, modificarlo o persino di eseguirlo per verificarne i risultati.

La nuova funzionalità di Bing supporta più di 80 esempi di codice focalizzati sui termini di ricerca e gli algoritmi più comuni, e per gli algoritmi che lo supportano è persino possibile testare la conversione da un codice all'altro scegliendo fra C, C++, C#, Python, PHP e Java.
La possibilità di consultare la soluzione a un problema di programmazione in linguaggi diversi permette di imparare nuove cose tramite un modello di "stele di Rosetta" digitale per lo sviluppo software, spiega Microsoft; Bing a parte, gli utenti dell'IDE Visual Studio hanno in effetti già accesso alla ricerca tra 21 milioni di esempi di codice grazie al plug-in Developer Assistant.

Alfonso Maruccia
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