Claudio Tamburrino

Yahoo, i contendenti all'acquisizione

Oltre a diretti concorrenti come AOL e Google, anche Daily Mail sembra interessata a mettere le mani sulle attività di Yahoo

Roma - Il prossimo 18 aprile si chiuderà il tempo per presentare le offerte per l'acquisizione di Yahoo e si deciderà il destino del business in viola, la cui proprietà sembra interessata ad occuparsi solo degli investimenti finanziari. Verizon, Google e Daily Mail sarebbero tra i possibili soggetti interessati all'operazione.

Mentre qualche settimana fa il CEO Melissa Mayer ribadiva di avere massima fiducia nell'azienda che avrebbe ora riorganizzato il proprio business partendo dalla suddivisione dell'Ad Group in due divisioni e in 7 diversi tipi di offerte (search, mail, tumblr, news, sport, finanza e lifestyle), sembra dunque essere giunto il momento della vendita. Si tratta della diretta conseguenza del trend negativo del sito in viola, che ha continuato a lottare per il contenimento delle perdite: un'operazione finora in parte riuscita solo grazie agli oculati investimenti che l'avevano portata a detenere parte del gigante cinese Alibaba.

Proprio su tali investimenti sembra ora volersi concentrare Yahoo, pronto invece - come anticipato già da qualche mese - a liberarsi del suo business, comprensivo delle proprietà e dei marchi dell'ex-colosso.
A farsi avanti, ora, sono diversi operatori del settore anche se le offerte sono ancora tutte da confermare: secondo alcune indiscrezioni tra gli interessati vi sarebbero Google e Verizon Communications, che le fonti dicono pronta a mettere sul tavolo l'interessamento anche per Yahoo Japan e la possibile integrazione con AOL, nonché i fondi di investimento Bain e TPG. Tra i possibili interessati sembra esserci anche la divisione del tabloid britannico Daily Mail, che sembra stia discutendo la questione con diversi fondi di investimento.

Tutte avranno tempo per concretizzare le loro offerte entro il prossimo 18 aprile, apparentemente la deadline stabilita per l'asta.
Non interessate sarebbero invece per il momento AT&T, Comcast e Microsoft, nonostante il fallito tentativo di acquisizione portato avanti nel 2008.

Claudio Tamburrino
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3 Commenti alla Notizia Yahoo, i contendenti all'acquisizione
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  • E pensare che Yahoo c'era quando Google non era nemmeno nelle idee dei due studentelli.
    Si sono fatti fare le scarpe da due pivelli (certo, con fior di investitori dietro, ma sempre pivelli) e mentre succedeva ridevano.
    Che vergogna.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zumbarda
    > E pensare che Yahoo c'era quando Google non era
    > nemmeno nelle idee dei due
    > studentelli.
    > Si sono fatti fare le scarpe da due pivelli
    > (certo, con fior di investitori dietro, ma sempre
    > pivelli) e mentre succedeva
    > ridevano.
    > Che vergogna.


    Guarda che la colpa e di yahoo stessa, Brin e Page, si presentarono proprio da yahoo per implemantare il loro algoritmo nella ricerca delle directory, ma il managment, con una grossa risata, li spedi all'uscita con un calcio nel di dietro.

    Salvo poi che i due sconosciuti avendo bussato altre porte, e quindi trovati altri finanziatori hanno dato a loro volta, un calcio in culo a tutto lo staff yahoo.

    Risultato, yahoo ha pianto in cinese, se non in tutte le lingue, e Page e Brin continuano a ridere da allora sino ad oggi, e cantando la canzoncina tutto il giorno e per tutti i giorni del' anno, che recita: siam due sconosciuti cantinar, e nel cul di yahoo lo abbiam dato.
    non+autenticato
  • Beh, ci sono dati degli utenti in abbondanza sui servizi yahoo. Certamente fanno gola a parecchi.
    non+autenticato