Dropbox Project Infinite scopre i link ai file nel cloud

Dropbox Project Infinite scopre i link ai file nel cloud

L'azienda dello storage telematico propone una nuova funzionalità per far risparmiare spazio locale agli utenti, un meccanismo già affermato che secondo Dropbox sarebbe "rivoluzionario"
L'azienda dello storage telematico propone una nuova funzionalità per far risparmiare spazio locale agli utenti, un meccanismo già affermato che secondo Dropbox sarebbe "rivoluzionario"

Dropbox ha scoperto i collegamenti ai file salvati nel cloud e ha deciso di chiamarli Project Infinite , un nuovo modo “rivoluzionario” per gli utenti di accedere ai propri dati sui server remoti che necessiterà di una frazione dello spazio di storage locale fin qui richiesto.

In sostanza, con Project Infinite Dropbox modifica in maniera radicale il meccanismo di sincronizzazione tra i file locali e quelli nel cloud: nel primo caso verranno rese disponibili apposite icone sostitutive (come i classici collegamenti .lnk del mondo Windows), mentre il download concreto dei dati telematici avverrà al primo tentativo di apertura di un file da parte dell’utente.

Project Infinite verrà eventualmente integrato sui client per Windows e OS X, ed è al momento testato da un numero limitato e selezionato di utenti del servizio; prevedibilmente, l’implementazione definitiva permetterà di scegliere file e cartelle specifici per la sincronizzazione fittizia tramite collegamenti locali virtuali.

Dropbox descrive Project Infinite come una funzionalità rivoluzionaria ideale per usare il cloud storage in scenari dove lo storage locale è tutto fuorché abbondante, ma di “rivoluzionario” un collegamento virtuale a un file presente altrove non ha oggettivamente alcunché .
La supposta rivoluzione di Dropbox non può vantare il primato nemmeno nel cloud storage, visto che un meccanismo simile era ad esempio già adottato da Microsoft su OneDrive prima che l’uscita di Windows 10 eliminasse inspiegabilmente la funzionalità.

Alfonso Maruccia

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Pubblicato il
27 apr 2016
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