Alfonso Maruccia

Microsoft spende per lo storage genetico

Redmond ha acquistato milioni di pezzetti di DNA artificiale per sperimentare con l'archiviazione dei dati digitali in forma di basi genetiche. Una tecnologia promettente

Roma - Microsoft è interessata alle possibilità offerte della genetica per l'archiviazione, il salvataggio e in definitiva la preservazione delle informazioni in formato digitale, possibile futuro dello storage che per Redmond vale l'acquisto di un bel po' di nucleotidi a scopo di test. Twist Bioscience ha infatti annunciato l'acquisto, da parte di Microsoft, di dieci milioni di oligonucleotidi (una catena di materiale genetico che può contenere fino a 20 nucleotidi diversi) con lo scopo dichiarato di archiviare dati digitali.

Lo storage genetico è uno scenario "futuribile" su cui molti lavorano da anni, e nel caso di Twist Bioscence si parla di un macchinario proprietario in grado di produrre stringhe di DNA sintetico (a base di silicio) su richiesta espressa di aziende terze.

L'uso del suddetto macchinario per l'archiviazione digitale è una nuova frontiera del business biotecnologico della startup, con un prezzo di produzione che al momento è fermo a 10 centesimi di dollaro per base genetica ma che l'azienda spera di poter ridurre fino a 2 centesimi per base.
Per quel che concerne Microsoft, infine, l'appeal dello storage genetico è più che giustificato: un singolo grammo di DNA può contenere 1 miliardo di terabyte di informazioni (cioè 1 zettabyte), e la resilienza della configurazione genetica garantirebbe una durabilità delle informazioni calcolabili in centinaia di anni e più. I primi test hanno verificato la possibilità di "leggere" in sicurezza i dati archiviati sui pezzetti di DNA di Twist Bioscience.

Alfonso Maruccia
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3 Commenti alla Notizia Microsoft spende per lo storage genetico
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  • Lo storage, molto interessante perché le informazioni aumentano a ritmo vertiginoso, è solo un minimo esempio delle possibilità di queste biotecnologie.
    La combinazione delle stesse con l'informatica apre così tante possibilità (molte delle quali negative) che è letteralmente impossibile pensare a come sarà il mondo da qui a un secolo, sempre che non ci distruggiamo prima, ovviamente.
    La concezione stessa di essere umano, fisco e mentale, potrebbe cambiare in maniera profonda...
    non+autenticato
  • Direbbe il nostro amico panda rossa: "si ma lo ha fatto Microsoft, quindi c'é qualcosa sotto."
    non+autenticato
  • - Scritto da: rifrasca
    > Lo storage, molto interessante perché le
    > informazioni aumentano a ritmo vertiginoso, è
    > solo un minimo esempio delle possibilità di
    > queste
    > biotecnologie.
    > La combinazione delle stesse con l'informatica
    > apre così tante possibilità (molte delle quali
    > negative) che è letteralmente impossibile pensare
    > a come sarà il mondo da qui a un secolo, sempre
    > che non ci distruggiamo prima,
    > ovviamente.
    > La concezione stessa di essere umano, fisco e
    > mentale, potrebbe cambiare in maniera
    > profonda...

    Poi ti toccherà dar da mangiare all'hard diskSorride
    non+autenticato