Microsoft affonda Project Spark

Redmond ha messo fine all'ambizioso strumento per la creazione di giochi cross-platform, per giocare lo stesso titolo su PC e Xbox senza soluzione di continuità

Roma - Microsoft ha annunciato in maniera ufficiale l'abbandono di Project Spark, il particolare game maker per PC e Xbox One che permetteva a utenti inesperti di creare nuovi mondi, di popolarli e di stabilirne le regole. La casa di Redmond ha rimosso la piattaforma dal Windows Store e dal Marketplace di Xbox. Inoltre, ha provveduto a spostare su altri progetti i membri del team Dakota, responsabile dello sviluppo della piattaforma, allo scopo di focalizzare l'attenzione su altri titoli. A tal proposito, Microsoft ha specificato che la chiusura del progetto non comporterà licenziamenti.

progetto Spark

Dal 12 agosto, inoltre, cesseranno anche i servizi online connessi. Il processo di creazione del gioco, inoltre, pare sia passato dallo stato "attivo" a quello di "supporto" già durante lo scorso autunno. "Si tratta di una decisione estremamente difficile per la nostra squadra", si legge nel comunicato diffuso dal Microsoft sul forum della piattaforma, precisando che i membri del team non potranno più dedicare il proprio tempo al progetto. L'azienda ha anche garantito agli acquirenti al dettaglio di una copia di Progetto Spark il completo rimborso di quanto speso tramite un accredito sul loro account Microsoft.

Presentato all'E3 di giugno 2013, con Project Spark Microsoft aveva da una parte scelto di permettere ad utenti inesperti nello sviluppo di codice di poter contribuire alla creazione di giochi, sfruttando un intuitivo framework messo a loro disposizione, dall'altra riproponeva la cosiddetta visione dei "3 schermi e il cloud" (3SC) declinandola in ambito videoludico e offrendo la possibilità di creare universi di gioco senza soluzione di continuità nei quali fosse possibile giocare il medesimo titolo su diverse piattaforme, fatta eccezione per i dispositivi mobile, a cui Project Spark non si è mai rivolto.
Se da una parte la visione 3SC non ha funzionato nel mondo dei giochi, occorre sottolineare che l'idea è ancora viva all'interno di Windows 10. Microsoft, infatti, ha da sempre pensato per il suo nuovo OS di fornire una singola piattaforma per PC, smartphone, tablet e Xbox, integrando i contenuti attraverso il cloud.

Thomas Zaffino

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