Thomas Zaffino

BSA: pirateria in calo, anche in Italia

La consueta indagine planetaria dell'associazione stima un quadro in netto miglioramento. Ma sono ancora miliardi le perdite stimate per il settore

Roma - Dal Global Software Survey che BSA diffonde in tutto il mondo, emerge un dato molto interessante per il nostro paese. La percentuale di software illegale installata ed utilizza sui PC degli italiani è diminuita dal 47 per cento del 2013 al 45 del 2015. Per BSA dietro il calo ci sarebbe la progressiva maturazione del mercato dell'ICT, oltre alla riduzione del software di base installato e delle vendite di nuovi PC, questo in un momento in cui è incrementato l'uso di software in modalità abbonamento e di servizi software asset management (SAM).

Per Paolo Valcher, attuale presidente della presenza italiana di BSA, si tratta di un "un risultato che ci fa molto piacere" e che premia il lavoro svolto dall'associazione in Italia, anche se il tasso di illegalità, che supera di circa 20 punti percentuali la media europea, rimane ancora "un dato inaccettabile per una nazione evoluta e moderna quale l'Italia". Per BSA si tratta inoltre di un ulteriore freno alla ripresa della nostra economia.

BSA Global Software Survey 2016

Nell'Europa occidentale, il tasso medio di utilizzo di software non licenziato è del 28 per cento, ciò nonostante i dati della medesima ricerca dimostrino come vi sia una stretta correlazione tra l'impiego di software "pirata" e l'esposizione a rischi di cyber intrusioni. Victoria Espinel, presidente e CEO di BSA sottolinea in tal senso come sia cruciale per un'azienda essere "ben consapevole" del software installato sulla propria rete, dato che molti CIO "spesso ignorano la reale composizione del parco software installato, come anche la sua legalità o meno".
Sempre in Europa colpisce il dato francese, dove il 34 per cento di software non licenziato si tradurrebbe in termini economici in una perdita stimata in 2,1 miliardi di dollari contro il 913 milioni di danni per il mercato italiano. Dietro la Francia, sempre in termini economici, troviamo il Regno Unito con 1,94 miliardi di dollari a fronte del 22 per cento di software illegale, a pari merito con la Germania, in cui il danno economico è stimato in 1,72 miliardi di dollari con la stessa percentuale sul totale. Il danno economico complessivo per l'Europa è stimato in 11,1 miliardi dollari.

BSA Global Software Survey 2016

Tra gli altri dati che emergono dal rapporto BSA e che vale, la pena sottolineare, il dato globale che registra un calo della pirateria a livello mondiale dal 43 per cento del 2013 al 39 per cento. La regione in cui si utilizza maggiormente software illegale è l'Asia, con il 61 per cento, dato in calo di un solo punto percentuale rispetto all'edizione precedente del Global Software Survey. L'Europa centro-orientale si colloca al secondo posto, con il 58 per cento (in calo di 3 punti rispetto al 2013), seguita da Africa/Medio oriente al 57 per cento (-2 rispetto al 2013). Il primato di legalità spetta al Nord America, che registra un tasso di pirateria del 17 per cento anche se c'è da sottolineare che, in termini economici, il dato si traduce in un perdita di 10 miliardi di dollari.

Circa la natura dei software utilizzati in maniera illecita, incuriosisce il dato a dir poco imprevedibile che concerne i settore bancario ed assicurativo, per i quali si stima il 25 per cento di copie non licenziate. I CIO di varie aziende ipotizzano inoltre un comportamento scorretto da parte del 15 per cento dei dipendenti, i quali installano software pirata sulle reti aziendali, fuori da qualsiasi controllo. BSA ritiene ottimistica tale stima, dato che il 26 per cento degli impiegati che si sono sottoposti all'indagine ha ammesso di praticare comportamenti illegali col PC aziendale.

Adobe Genuine software


Tra i software più utilizzati in maniera illecita ci sono sicuramente i gioielli di Adobe: Photoshop, Illustrator e Acrobat. Per contrastare questa tendenza, l'azienda ha lanciato una nuova iniziativa, denominata Adobe Genuine software, capace di rilevare la presenza su di un PC di software non originale, avvisandone l'utente. Al momento sembra che lo strumento si limiti alla sola verifica. Il sistema di convalida somiglia moltissimo al programma Genuine Advantage di Microsoft Windows.

L'iniziativa non sembra quindi configurarsi in un tentativo di riscossione, come avvenne qualche anno fa in Guatemala, nel caso che ha visto coinvolte Microsoft, BSA e la polizia locale. È normale tuttavia aspettarsi che Adobe estenda l'iniziativa ad altre applicazioni di sua proprietà. Adobe potrebbe anche fungere da apri pista, presto imitata da altre software house.

Thomas Zaffino
Notizie collegate
  • AttualitàGuatemala, l'estorsione dell'antipirateria?Una compagnia assicurativa di Città del Guatemala denuncia Microsoft per un raid mirato al pagamento di 70mila dollari dopo l'adozione di software illecito per le postazioni aziendali
  • Digital LifeBSA, abiura per il pirataGiudicato colpevole di violazione del diritto d'autore ai danni dell'industria del software, un trentenne ceco ha accettato di riparare collaborando ad un video in cui ammette le proprie colpe
  • BusinessBSA, i nuovi numeri dei piratiIl report annuale dell'associazione dei produttori software: il valore commerciale generato dalla pirateria continua ad aumentare. I maggiori problemi vengono dai paesi emergenti, l'Italia condiziona in negativo i dati medi europei
  • AttualitàItalia: download illegale, peccato veniale?I cittadini della Rete italiani non rinunciano a scaricare software, musica e film, attingendo alle risorse condivise illegalmente in Rete. In molti ancora non sanno di violare la legge
29 Commenti alla Notizia BSA: pirateria in calo, anche in Italia
Ordina
  • 10 euro al mese per il cavolo di photoshop, per un'azienda ci può stare, ma per un privato cittadino? 10 euro al mese? Ma scherziamo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > 10 euro al mese per il cavolo di photoshop, per
    > un'azienda ci può stare, ma per un privato
    > cittadino? 10 euro al mese? Ma
    > scherziamo?

    E' il concetto di "al mese" ad essere una vergogna.

    Il prezzo giusto e' 10 euro, con aggiornamenti gratuiti compresi.
  • Viva Linux e visa l'open source. Grazie alle alternative gratuite la gente non cracca più office o photoshop quando può avere delle valide alternative come libreoffice o gimp per fare un esempio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ... ...
    > Viva Linux e visa l'open source. Grazie alle
    > alternative gratuite la gente non cracca più

    Non dire xtronxate, fatti un giro sulle reti P2P...

    > office o photoshop quando può avere delle valide
    > alternative come libreoffice o gimp per fare un
    > esempio.

    Fotosciopz e offiz non li craccano più perché sono andati sul cloud, con buona pace di tutti i ladroni scracchettoni winari.
    non+autenticato
  • sei tu che dici xstronxate. ecco bravo fatti un giro sulle reti p2p e vedrai che sia l'ultimo office che photoshop cs ci sono craccati ma non usi ovviamante il cloud che tanto non gliene frega niente a nessuno. Ma ormai a tanti non gliene frega più niente scaricarli e prendersi anche virus visti le alternative
    non+autenticato
  • La cs é vecchia di 4 anni.
    non+autenticato
  • e chi ha parlato della cs? io intendo proprio la cc. Se sei capace cerca bene e lo trovi.
    non+autenticato
  • scusami hai ragione nella fretta di scrivere avevo scritto cs invece di cc. Comunque come detto prima c'è anche la cc.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > E' il concetto di "al mese" ad essere una
    > vergogna.

    Giusto , é una vergogna che il tuo datore di lavoro ti paghi ogni mese per cambiare i tape ed i toner.

    Digli che "é ora di basta" , sei stato già pagato anche troppo per il nulla ripetitivo che fai.
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: panda rossa
    > > E' il concetto di "al mese" ad essere una
    > > vergogna.
    >
    > Giusto , é una vergogna che il tuo datore di
    > lavoro ti paghi ogni mese per cambiare i tape ed
    > i
    > toner.
    >
    > Digli che "é ora di basta" , sei stato già pagato
    > anche troppo per il nulla ripetitivo che
    > fai.

    Quello che tu chiami nulla ripetitivo, io lo chiamo downtime zero, che tradotto in euro fa una cifra decisamente grossa.

    E comunque il mio tempo lo passo a garantire il buon funzionamento dei sistemi.

    L'idraulico che viene a cambiarti il rubinetto, lo paghi quella volta e poi basta: non lo paghi tutti i mesi, anche se il rubinetto lo usi tutti i giorni.
  • - Scritto da: panda rossa
    > L'idraulico che viene a cambiarti il rubinetto,
    > lo paghi quella volta e poi basta: non lo paghi
    > tutti i mesi, anche se il rubinetto lo usi tutti
    > i
    > giorni.

    Quindi se ti pagano ogni mese , i tuoi sistemi si rompono tutti i mesi. Ficoso
  • la pirateria sui software è diminuita a causa del malware che imperversano nei crack

    per quanto riguarda film e musica dubito che sia diminuita
    non+autenticato
  • La piraterria é diminuita perché non c'é bisogno di craccare il SO (android).
    non+autenticato
  • non prendesse in considerazione l'argomento in italia la pirateria non esisterebbe. Basta poco, che ce vò!A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > non prendesse in considerazione l'argomento in
    > italia la pirateria non esisterebbe. Basta poco,
    > che ce vò!
    >A bocca aperta
    BRAVISSIMO! no, sul serio.Sorride tagliassero il (c) a 20 anni, rippare Biancaneve sarebbe legale (oltre che giusto). Aumentassero le liberta' per il sw vintage, l'adbandoware ecc, Pacman e amigaos sarebbero liberamente distribuibili, ecc.

    Del resto un tempo le warez si vendevano in edicola.
    non+autenticato
  • E prima ancora le cassette LOAD'N RUN per C64/SPECTRUM 48K a diffusione nazionale. I programmi Spectrum avevano il mitico turbo di G.B.MAX, un turboloader a 4800 bps contro i 2400 standard, su una cassetta ci stavano il doppio dei programmi. E' stata la prima cosa che ho craccato in L/M (... in quel tempo non era reato ) e mi era fatto un tools per scegliere il colore delle righine del bordo durante il caricamento dei programmi.
    Avevo le cassette tutte con lo stesso azimuth e senza variazioni di volume di uscita a differenza delle originali LOAD'N RUN ... a chi ha vissuto quel periodo è chiaro di che cosa sto parlando.Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > E prima ancora le cassette LOAD'N RUN per
    > C64/SPECTRUM 48K a diffusione nazionale. I
    "prima ancora" di cosa? era proprio a load'n'run e seguenti a cui mi riferivo..... pieni di warez. sw rippato, poi crackato, titoli modificati ecc. Del resto l'hw c'era... la gggente mica poteva ordinare un gioco dall'inghilterra a 40'000lireCon la lingua fuori

    > programmi Spectrum avevano il mitico turbo di
    > G.B.MAX, un turboloader a 4800 bps contro i 2400
    > standard, su una cassetta ci stavano il doppio
    > dei programmi. E' stata la prima cosa che ho
    > craccato in L/M (... in quel tempo non era reato
    > ) e mi era fatto un tools per scegliere il colore
    > delle righine del bordo durante il caricamento
    > dei
    > programmi.
    > Avevo le cassette tutte con lo stesso azimuth e
    > senza variazioni di volume di uscita a differenza
    > delle originali LOAD'N RUN ... a chi ha vissuto
    > quel periodo è chiaro di che cosa sto parlando.
    >Occhiolino
    vedo che ti sei divertito ehSorride io avevo imparato a dumpare le cartridge per vic20, che poi ficcavo su nastro (un negozio di musica le dava a noleggio, l'utilita' mi naque da li')
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > vedo che ti sei divertito ehSorride io avevo
    > imparato a dumpare le cartridge per vic20, che
    > poi ficcavo su nastro (un negozio di musica le
    > dava a noleggio, l'utilita' mi naque da
    > li')

    Io invece ero un craccatore lucido. Lo facevo perchè ero in grado di farlo. Cylon
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > (oltre che giusto). Aumentassero le liberta' per
    > il sw vintage, l'adbandoware ecc, Pacman e
    > amigaos sarebbero liberamente distribuibili,
    > ecc.
    >

    Pacman & Co erano finiti nell'angolo dei ricordi di chi li aveva vissuti al bar o in sala giochi. Poi uscirono sparcade/mame/raine & co a "riportare in vita" quei ricordi le cui board erano fisiologicamente andate perse e si è scatenato il primo putiferio sulla legalità degli emulatori e della detenzione delle rom. Che poi detenzione delle rom tecnicamente sono le rom fisiche con quel codice, non l'immagine delle rom.
    Voglio essere ragionevole, se uno prende l'immagine di una rom e la riutilizza su una scheda modificata per fare girare quel gioco su un arcade a fini di lucro potrei essere anche d'accordo che non è corretto. Ma se l'emulatore gira su un pc e senza fini di lucro non bisogna rompere i mar*ni.
    PS: già a fine anni 70 inizio anni 80 c'erano gli hack degli arcade.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > - Scritto da: bubba
    >
    > > (oltre che giusto). Aumentassero le liberta' per
    > > il sw vintage, l'adbandoware ecc, Pacman e
    > > amigaos sarebbero liberamente distribuibili,
    > > ecc.
    > >
    >
    > Pacman & Co erano finiti nell'angolo dei ricordi
    > di chi li aveva vissuti al bar o in sala giochi.
    > Poi uscirono sparcade/mame/raine & co a
    > "riportare in vita" quei ricordi le cui board
    > erano fisiologicamente andate perse e si è
    > scatenato il primo putiferio sulla legalità degli
    > emulatori e della detenzione delle rom. Che poi
    e in quel periodo aveva anche iniziato ad andare di moda la 'jamma da casa'Sorride

    > detenzione delle rom tecnicamente sono le rom
    > fisiche con quel codice, non l'immagine delle
    > rom.
    >
    > Voglio essere ragionevole, se uno prende
    > l'immagine di una rom e la riutilizza su una
    > scheda modificata per fare girare quel gioco su
    > un arcade a fini di lucro potrei essere anche
    > d'accordo che non è corretto. Ma se l'emulatore
    > gira su un pc e senza fini di lucro non bisogna
    > rompere i
    > mar*ni.
    mah io non porrei neanche questo limite, oltre una certa data. e' vintage e pace.
    > PS: già a fine anni 70 inizio anni 80 c'erano gli
    > hack degli
    > arcade.
    anche i rip... fatti dai venditori dei coinop proprioCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > anche i rip... fatti dai venditori dei coinop
    > proprio
    >Con la lingua fuori

    Ed i rip dei coinup che accendevi/spegnevi velocemente un pò di volte ed anzichè bootare il videogame bootava il videopoker d'azzardo?Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • >rippare Biancaneve sarebbe legale

    adesso si dice rippare la biancaneve? io sapevo altri termini, oppure una rippata che hanno fatto i sette nani a biancaneve?

    comunque la tua frase lascia doppisensi a non finire
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pollon
    > >rippare Biancaneve sarebbe legale
    >
    > adesso si dice rippare la biancaneve? io sapevo
    sempre meglio rip di raping, no?Sorride

    > altri termini, oppure una rippata che hanno fatto
    > i sette nani a
    > biancaneve?
    >
    > comunque la tua frase lascia doppisensi a non
    > finire
    altroche'.... ma il titolo pero' non e' scelto a caso.. e' il PRIMO dei 'Classici (lungometraggi) Disney'.. 1937. L'"autore" e' morto da 50 anni, eppure e' difeso con unghie e denti... se no come puo' venir finanziata la creativita' dell' autore zombie, se non difendi il (c)?Con la lingua fuoriCon la lingua fuoriCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • Bravo ad evidenziare il lavaggio del cervello per cui ciò che è legale corrisponde a ciò che è giusto.
    Non è mai stato così, non lo è tuttora e probabilmente non lo sarà mai, anche per l'impossibilità di definire il concetto di 'giusto'.
    Ma dirlo è importante per dare ad ogni cosa il suo posto nel contesto e recuperare l'autonomia di pensiero/azione.
    non+autenticato
  • Per forza non c'e' piu' niente da piratare !!!
    non+autenticato
  • Finalmente uno che ha capitonzo.
    non+autenticato
  • Le cosiddette major e i cosiddetti editori sono un virus da debellare.
    Un giorno ci sarà l'idoneo antivirus.
    Per ora ci vogliono medicine per contrastarlo.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)