Cowpland (Corel): Linux supererà Windows

In una intervista a StockHouse, il fondatore di Cowpland spiega perché secondo lui il sistema operativo open source è destinato a raggiungere e superare il sistemone Microsoft

Web - "Le macchine basate su Linux saranno tante quanto quelle basate su Windows entro cinque anni": questa la profezia di Micheal Cowpland, fondatore e CEO di Corel, forse la maggiore softwarehouse canadese. Corel, che lancerà entro la fine dell'anno 18 nuovi prodotti pensati per Linux, da tempo ha investito pesantemente nel sistema operativo open source a cui Cowpland dà ottime chance di superare il diffusissimo Windows di Microsoft.

In una intervista a StockHouse, Cowpland ha spiegato di essere contrario allo smembramento di Microsoft proposto dall'accusa nel processo antitrust che vede coinvolta l'azienda di Bill Gates. Una visione che potrebbe risentire del fatto che ancora oggi una parte del tutto consistente delle entrate di Corel arriva proprio da prodotti sviluppati per Windows. Smembramento o meno, ha però spiegato Cowpland, l'open source è un modello che si imporrà con sempre maggiore forza sui mercati del computing in tutto il mondo.

Corel arriva da un trimestre complicato, con numerosi nuovi annunci di prodotti e importanti partnership di sviluppo ma anche con notizie negative sul piano finanziario, sul quale da qualche trimestre la softwarehouse canadese ha iniziato a soffrire visibilmente. Addirittura pare che entro tre mesi la situazione finanziaria dovrà essere ripianata, altrimenti Corel rischierebbe addirittura la bancarotta. Il tutto in un momento nel quale pare sempre più vicina l'acquisizione di Inprise che, in questo scacchiere, potrebbe rivelarsi fonte di nuovi fondi per Corel.