Gabriele Niola

WebTheatre/ YouTube Red, le punte di diamante

di G. Niola - Bad Internet e Sing It!, rispettivamente di College Humor e Fine Brothers, sono due show per la versione a pagamento di YouTube. Pensati per la Rete, non come una semplice serie

Roma - Lanciato 6 mesi fa, YouTube Red si arricchisce oggi di quelli che forse sono i primi due veri e grossi show. Come promesso vengono da alcuni tra i creatori più importanti del Tubo, i partner più prestigiosi che sono stati contattati per produrre appositamente per la versione a pagamento del grande aggregatore. Lo scopo di YouTube Red del resto è proprio questo, proporre una versione premium di YouTube che non sia Netflix o simili, ma mantenga lo specifico del target, del linguaggio e della creatività nata online, solo con un livello e una qualità tali da giustificare un abbonamento da 9 dollari al mese (ancora non disponibile in Italia), senza pubblicità.

bad internet

Si chiamano Bad Internet e Sing It! le nuove aggiunte di cui le prime puntate sono state messe online liberamente e non sono proprio appartenenti alla medesima categoria, del resto vengono anche da canali molto diversi tra loro con aderenze, gusti e pubblici non esattamente sovrapponibili. Si tratta di College Humor e Fine Brothers: i primi si sono scavati una nicchia di impressionante profondità e personalità con una produzione a getto continuo di video umoristici che hanno quasi sempre come oggetto la materia di cui è fatta la internet culture, cioè la rimasticazione. I film del momento, i meme, i politici, i fatti di cronaca, le figuracce televisive, i grandi temi e via dicendo, tutto quel di cui si discute o tutto quello che va di moda online viene rielaborato in un video che somiglia più agli sketch del Saturday Night Live che alle commedie. Dall'altra parte i Fine Brothers hanno costruito un impero sui react video, cioè sul mettere in piedi video basati sul far guardare qualcosa a qualcun altro, qualcosa possibilmente di distante dalla sua categoria umana, e vedere che accade. Ragazzi che reagiscono ai primi computer, teenager che reagiscono ai videogiochi anni '80, anziani che reagiscono a Justin Bieber e via dicendo. Occasionalmente poi i Fine Brothers hanno anche sperimentato, con meno fortuna, tipologie diverse di video.
In entrambi i casi parliamo di brand grandissimi, riconoscibili e dotati di una fan base di ferro. YouTube Red è l'occasione per loro di mostrare che possono fare anche altro, che possono anche produrre a livelli qualitativi alti.

Mentre come si vede dalla prima puntata Fine Bros ha deciso con Sing It!, di rifare la televisione, di realizzare una specie di 30 Rock, uno show su qualcuno che gestisce uno show televisivo (un talent di musica), inseguendo tempi, umorismo e recitazione televisive, College Humor ha alzato l'asticella.
Il suo Bad Internet è un misto tra i loro video e Black Mirror, la serie britannica che in ogni episodio racconta una storia diversa ai confini della realtà, sempre girando intorno ai cambiamenti tecnologici che viviamo e a come potrebbero finire male. Tuttavia le distopie di Bad Internet sono esilaranti e ridicole. Se per Black Mirror è molto importante dove si va a parare, qual è il punto di arrivo, in una parola "cosa si rischia", per Bad Internet conta invece il punto di partenza (perché quello di arrivo è comico, paradossale, assurdo e grottesco).
Nella prima puntata vediamo una specie di parodia del libro (e film) Divergent, in cui l'umanità in un mondo postapocalittico è divisa in classi, 6 in totale, e ogni ragazzo, raggiunta la maggiore età deve sottoporsi ad un test per scoprire a quale delle 6 classi appartiene. Solo che in Bad Internet le classi sono i 6 personaggi di Friends. Sei un Ross, una Phoebe, un Joey, una Rachel, un Chandler o una Monica? E il test che si fa è uno di quei test di BuzzFeed Which Friends Character are you?. Da quello, da quella tendenza, da quella piccola mania di internet a ritroso, College Humor ricostruisce un intero video, godibilissimo, di circa 11 minuti, che va a parare su Divergent e su un mondo di cretinerie fantastiche.

Per questo sembra che Bad Internet, seppur per valori produttivi sia un filo sotto Sing It!, sia in realtà molto più in linea con la destrutturazione dei generi e dei canoni classici che internet porta nella nostra dieta mediatica. Se c'è una speranza per la possibilità che i video della rete cambino qualcosa nella produzione audiovisiva, sta qua.

BAD INTERNET - WHICH OF THE FRIENDS ARE YOU?


SING IT! - THE SHOW BEGINS


Gabriele Niola
Il blog di G.N.

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