Microsoft abbraccia Spark

Il framework della Apache Foundation supportato da Azure. La nuvola di Redmond è sempre più open source. E punta tutto sui big data e la loro analisi

Roma - In occasione dell'edizione 2016 dello Spark summit, che si sta tenendo a San Francisco, Microsoft ha annunciato sul blog ufficiale di SQL Server il proprio impegno a sostegno del framework sviluppato dall'AMPlab della Università della California e che l'ateneo ha successivamente donato alla Apache Software Foundation.

Già lo scorso anno l'azienda di Redmond si era resa protagonista di un'incursione nell'ecosistema open source, con l'annuncio di una public preview di Spark for Azure HDInsight. La software house ha ora lanciato una serie di servizi Spark-based, fuori dalla versione preview, annunciando che la versione on-premise di R Server per Hadoop], dove la R è sempre più usata nell'ambito open source per indicare che si tratta di una versione per l'analisi e l'implementazione di grandi moli di dati, è ora alimentata da Spark.

Spark for Azure HDInsight public preview

Entro l'estate sarà rilasciata una preview di R Server per HDInsight (in pratica la versione cloud-base di R server), mentre la versione di Spark per Azure HDInsight è già disponibile, con il supporto per la gestione dei servizi Spark di Hortonworks. Non è tutto. Anche gli strumento di business intelligence di Microsoft (Power BI) godranno del supporto a Spark Streaming, consentendo agli utenti di sfruttare le prestazioni di Spark, per la gestione real-time dei dati, all'interno di Power BI.
I vari annunci di Microsoft determinano ciò che l'azienda ha definito "un vasto impegno" su Spark per integrare le potenzialità del cluster all'interno degli strumenti offerti. Oltre a Power BI e R server, Spark è stato integrato anche all'interno di Cortana Intelligence Suite, che combina i servizi di analisi per grandi basi di dati e che dispone anche di una serie di strumenti di apprendimento automatico.

Spark for Azure HDInsight public preview

Microsoft ha anche promesso di movimentare la manifestazione di San Francisco, dove sono attesi gli interventi di altre big quali come Google, Baidu, Amazon e Databricks, con la condivisione di maggiori informazioni sul proprio impegno a favore di Spark.

Thomas Zaffino

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